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mercoledì 31 agosto 2022

Cristalle Eau de Parfum - Chanel

 


Ho sempre avuto una passione per i profumi chypre, che ora sono un po' desueti, mi piaciono soprattutto quelli agrumati o aromatici. La famiglia dei chypre ha sempre una composizione di base formata da un accordo bergamotto, patchouli, labdano e muschio di quercia, note che si trovano sempre sulle isole del Mediterraneo e soprattutto a Cipro, il cui nome in francese Chypre da il nome alla famiglia olfattiva. A questo accordo si aggiungono spesso ambra e rosa, fiori o frutti che ammorbidiscono il sentore di terra e di erba che li contraddistingue. E' un accordo forte, che non a tutti piace e che negli anni ha preso seguaci. 

Affonda le sua radici nell'epoca romana, dove proprio a Cipro veniva creato un profumo con accordo di labdano, storace e calamo, molto resinoso quindi, al quale veniva aggiunto bergamotto e muschio di quercia. Ma è Jacques Guerlain, con lo zio Aimé Guerlain, che armonizza definitivamente le note, ci aggiunge la pesca e esce con Mitsouko capostipite di tutti i profumi chypre che conosciamo oggi. La famiglia Guerlain non è nuova alla pratica dell'invenzione di accordi che diventano la firma dei loro profumi, fu infatti sempre Jacques Guerlain ad inventare quella che poi venne battezzata Guerlinade, un accordo di bergamotto, rosa, gelsomino, fava tonka, iris e vaniglia che è la base di moltissimi profumi iconici di Guerlain a partire da Shalimar. 

Oggi il bergamotto e il labdano vengono sostituiti da limone e vetiver, il muschio di quercia è quasi impossibile da utilizzare, per le norme IFRA, e l'accordo chypre è piano piano mutato fino a diventare più morbido e rosa e dando la nascita a profumi chypre moderni come Coco Mademoiselle. 

Entrata nel mondo dei profumi tramite Diorella, il mio primo profumo, un aromatico chypre floreale, ho sempre apprezzato i chypre più aerei e freschi, dopo Diorella fu la volta di Eau Savage sempre di Dior e poi un po' più grandicella scoprii Cristalle Eau de Toilette, verdissima, cristallina, una sferzata di agrumi sorretti dall'accordo chypre che sosteneva e definiva il profumo invece di lasciarlo svanire da solo nel mondo evanescente e labile degli esperidati.

E' nella ricerca del Cristalle dei miei vent'anni, in una estate torrida, che mi sono imbattuta in Cristalle Eau de Parfum. Li ho potuti annusare entrambi e il Cristalle che ricordavo non era più come allora, troppo verde e mancante di profondità, annuso l'Eau de Parfum e mi ritrovo indietro nel tempo, eccolo è lui.

Cristalle parte come una lama di sole, l'acuminatezza del limone, del petit grain e del bergamotto è verde, tagliente, luminosa, pungente di basilico e di galbano. Dopo pochi minuti subentrano le note del mandarino più dolce e il profumo del melone, che se ne sta ancora intero seduto nell'orto, un misto di terra calda e buccia retata, che preannunciano i fiori. Il profumo del Giacinto, che solitamente nel fiore trovo troppo profondo, è qui appoggiato su un caprifoglio limoncino, narciso e gelsomini fatti di luce, pesca e fiori bianchi. Cristalle rimane così, tutto il tempo che ci vuole per innamorarsi e infine ci conduce all'ombra del bosco, calda dopo una giornata di sole pieno, l'odore terroso del muschio di quercia, del fieno, del vetiver più secco, dei legni. Non è resinoso, è piuttosto aromatico come lo può essere un arbusto. Sono li nel bosco caldo, all'ombra, come una volpe nel bosco, sono solo respiro,  guardinga tra le felci, gli occhi verde oro che scrutano in silenzio.


Cristalle edp (Chanel) - 1993 - Chypre floreale (Jacques Polge)

Limone di Sicilia, Bergamotto, Basilico, Petit grain, Galbano, Hedione, Mandarino, Melone, Giacinto, Legno di Rosa brasiliano, Narciso, Ciclamino, Cumino, Caprifoglio, Assoluta di Gelsomino, Pesca, Ylang ylang, Mughetto, Iris di Firenze, Muschio di Quercia, Fieno, Vetiver, Cedro, Labdano, Temperatura di Matita, Legno di Sandalo, Zibetto, Muschio




Cristalle edt (Chanel) - 1974 - Agrumato aromatico (Henri Robert, Edmund Roudnitska)
Limone di Sicilia, Bergamotto, Basilico, Petit grain, Galbano, Hedione, Giacinto, Legno di Rosa brasiliano, Caprifoglio, Assoluta di Gelsomino, Muschio di Quercia, Fieno, Vetiver, Cedro, Labdano, Temperatura di Matita

Gli altri chypre:

Diorella edt (Dior) - 1972 - Chypre floreale (Edmund Roudnitska)
Note Verdi, Limone di Sicilia, Bergamotto, Melone, Basilico, Caprifoglio, Gelsomino del Marocco, Pesca, Garofano, Ciclamino, Rosa, Muschio di Quercia, Vetiver, Patchouli, Muschio

Eau Sauvage edt (Dior) - 1966 - Agrumato aromatico (Edmund Roudnitska)
Limone, Bergamotto, Basilico, Rosmarino, Carvi, Note Fruttate, Gelsomino, Coriandolo, Patchouli, Garofano, Rizoma di Iris, Sandalo, Rosa, Muschio di Quercia, Vetiver, Muschio, Ambra

Eau Sauvage parfum 2017 (Dior) - 2017 - Agrumato aromatico (Francois Demachy)
Cedro, Bergamotto, Lavanda, Vetiver di Haiti, Elemi 
Dicono sia il più simile all'originale 1966 ma più intenso

Eau Sauvage Extreme (Dior) - 1984 - Agrumato aromatico (Edmund Roudnitska)
Limone,, Lavanda, Bergamotto, Basilico, Patchouli, Note Fruttate, Rosmarino, Foglie di Alloro,  Coriandolo, Aldeidi, Sandalo, Gelsomino, Rizoma di Iris, Muschio di Quercia, Patchouli, Cedro,  Muschio, Ambra

mercoledì 19 settembre 2018

Terre d'Hermès - Hermès




Terre d'Hermès, parlo dell' eau de toilette, la composizione che è più diffusa, conosciuta e riconosciuta è un profumo che mi piace moltissimo. E' entrato a fare parte della piccola schiera di profumi dedicati al pubblico maschile, che ho acquisito e che uso ogni tanto, quando voglio sentirmi circondata da braccia virili, anche se sono le mie, quando voglio sentirmi anticonformista in maniera secca e un po' mascolina.
Si dice nomen omen quando il nome corrisponde alla cosa, come dire di nome e di fatto e Terre d'Hermès è di fatto un profumo tellurico.
Dopo la partenza fugace di albedo di agrumi, della sensazione di olio essenziale scaturito dalla buccia del pompelmo, rimasta sulle dita e trasferita sulle mucose delle labbra a far sentire in maniera pungente l'amaro agrumato di questo piccolo sole giallo, subentra un odore di terra secca, fortemente minerale, come di roccia sbriciolata e scaldata dal sole cocente di una regione montagnosa desertica. Profumo di gesso, come quello usato da un free climber nella sua solitaria arrampicata a mani nude, saggiando ogni volta come la prima volta lo spuntone di roccia sul quale fare appoggio e affidamento.
E' una arrampicata nel silenzio, profumo di terra smossa, di radici di piantine caparbie, abbarbicate con tutta la loro forza a strapiombo nel nulla.

C'è un respiro caldo dato dal pepe. E' una sensazione profumo, scaldante, che risale nelle narici e modifica la temperatura della pelle e dei recettori olfattivi.
Ritorna una nota pungente, metallica, lucida e aerea, e una nota amara come masticare una radice non ripulita dalla terra. Un sapore di gomma e asfalto caldo, lontano, come di orme di pneumatici che ritornano molli sulla strada arroventata dal sole, che si librano nell'aria e viaggiano sotto forma di molecole libere e disgiunte fino a raggiungere altitudini non terrene, sfuggendo alla loro natura fortemente umana di propaggini urbane nel deserto.
Il profumo è di terra calda, solare, privo di ogni elemento ctonio. E' la montagna e il suo stare nell'aria e nel sole.
Odore di sale e di terra mischiati. Lo scalatore ha raggiunto la vetta, si issa con la sola forza delle sue braccia, i muscoli sporchi e puliti di terriccio e sudore asciugato dal vento, i raggi di sole che penetrano filtrati dalle ciglia socchiuse, il respiro che torna lento e regolare, le mani che accarezzano la terra dolcemente, in una fusione completa con la natura e la consapevolezza della mortalità umana.








Terre d'Hermes - Eau de Toilette (Hermès) - 2006 - Legnoso Speziato  (Jean-Claude Ellena)
Arancio, Pompelmo, Pepe, Geranio Pelargonio, Patchouli, Cedro, Vetiver, Benzoino



giovedì 15 marzo 2018

Prada La Femme - Prada



Ogni volta che lo metto, ricevo sempre complimenti dagli uomini, segno che le note indoliche dei tre grandi fiori bianchi, Tuberosa - Ylang-ylang - Frangipane, sui quali le tre versioni di La Femme di Prada si costruiscono, hanno ancora una volta fatto il loro sporco lavoro. Attrazione allo stato puro.
Le note indoliche infatti, sono quelle molecole olfattive, emesse dai fiori di questo colore, che guidano gli insetti impollinatori verso i fiori bianchi, che proprio per la loro assenza di cromaticità attrattiva per gli insetti, se la devono giocare tutta sul lato odore. Impollinazione.
La Femme è femminilmente raffinato, deciso ma non invadente, dalla durata strabiliante e dalla struttura perfetta. In tutte le stagioni, a tutte le ore del giorno è sempre audace con charme sottile.
Non invade, ma si insinua. Non stanca mai e ha tutte le carte in regola per diventare un profumo classico, mai datato e sempre modernamente femminile.

Prada La Femme - eau de Parfum (Prada) - 2016 - Orientale Floreale (Daniela Roche Andrier)
Spezie, Cera d'Api, Frangipane, Tuberosa, Iris, Ylang-ylang, Vetiver, Vaniglia