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martedì 3 marzo 2020

Parfum Divin et Huile Divin - Caudalie

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Mai nome fu più appropriato secondo me di questo. Parfum Divin profuma divinamente, come petali di rosa. E' uno di quei profumi di cui vorresti riempirti le narici, femminile, rotondo, morbido, elegante e raffinato. Di solito non amo i profumi alla rosa, ma quando questa fa parte di una combinazione così perfetta da non prevaricare, mi piace molto. Qui è un tappeto di petali di rosa vellutati, appena appena piccanti ma di quella piccantezza delicata e aromatica data dal pepe rosa, anche leggermente aspra a tratti, ma mai fastidiosamente. In Parfum Divin tutto è equilibrato e fa sentire estremamente femminili e atemporali. Come il frusciare in vestiti di seta, come il contatto con i capelli sciolti in morbide onde sulla pelle nuda. 
Il creatore di questo gioiellino, Jacques Cavallier, è stato anche il creatore di Midnight Poison, altro profumo dove la rosa si fondeva al patchouli in un accordo perfetto e divino. Un po' lo ricorda, non tanto per l'effluvio ma per la rotondità e la perfezione di una rosa divinamente adornata e amalgamata a tutte le altre note della composizione. 
Di questo femminilissimo profumo esiste anche la versione in olio: Huile Divin si utilizza sul corpo e sui capelli, e li lascia entrambi nutriti e delicatamente profumati. Sui capelli ricci rende al meglio mentre sui capelli dritti e finissimi va utilizzato con estrema parsimonia, è sufficiente accarezzare l'aura intorno ai capelli, con le mani leggermente umettate di due gocce di Huile Divin, o meglio ancora di ciò che rimane sulle mani dopo averlo steso sulla pelle del corpo con gesti delicati. Una coccola prima di andare a dormire oppure per intensificare il profumo, di per sé già piuttosto intenso, per preparare la pelle a carezze amorevoli, per mantenerla morbida e luminosa, per far risplendere una delicata abbronzatura dorata, per rendere vellutata come petali di rosa una pelle candida come alabastro.

Parfum Divin (Caudalie) - 2014 - Floreale Legnoso Muschiato (Jacques Cavallier)
Pompelmo, Rosa, Pepe Rosa, Vaniglia, Muschio, Cedro

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Huile Divin (Caudalie) - 2014 - Floreale Legnoso Muschiato (Jacques Cavallier)
Pompelmo, Pepe Rosa, Rosa del Marocco, Rosa Bulgara, Cedro, Vaniglia, Muschio Bianco


domenica 22 maggio 2016

Midnight Poison - Christian Dior






















Midnight Poison è uno dei tre profumi che condivido con la mia amica, gli altri sono Lust e La Pureté, come il primo ricorda me a lei, gli altri due ricordano lei a me. Ho sentito la prima volta Midnight Poison una sera che siamo uscite insieme, e subito mi ha affascinato la sua profondità amara.
Come tuffarsi di notte in un mare buio. Complesso, rotola sulla pelle e si amalgama con essa, creando un alone misterioso fatto di sensazioni oscillanti tra caldo e freddo, tra luce e oscurità. Per un attimo compare una nota dolce, quasi di marmellata di rose bulgare calda, poi viene inglobata di nuovo e ritorna l'amaro pungente, opulento e denso, avviluppante. Midnight Poison è un profumo non convenzionale, non riconducibile a nessun altro. Potrebbe benissimo essere indossato da un uomo, ma non ha le caratteristiche dei profumi maschili. E neanche di quelli femminili. E' a sé.
Una pietra dura traslucida, del colore della notte.

Midnight Poison (Christian Dior) - 2007 - Legnoso Cipriato (Jacques Cavallier, Olivier Cresp e Francois Demachy)
Agrumi, Mandarino, Bergamotto, Rosa Nera, Patchouli, Ambra, Vaniglia Francese, Legni Muschiati


giovedì 23 luglio 2015

Elle - Yves Saint Laurent


Sono arrivata a conoscere Elle perché cercavo Midnight Poison, che non fanno più. La commessa gentile mi ha creato una fialetta per testarlo a casa, e me lo ha descritto brevemente, io non avevo sentito Midnight Poison su di me ma solo una volta su una amica. 
Tempo dopo, in un altra profumeria, per puro caso (ci ero entrata in cerca di un accessorio per i capelli) vedo Midnight Poison e non me lo lascio sfuggire. Così mi sono dimenticata di Elle e lo provo dalla fialetta oggi. Certo appartiene alla stessa famiglia - rosa, patchouli, gelsomino, vetiver -
e ricorda anche Dior Addict, il primo, per una certa effervescenza elettrica iniziale, ma mentre Dior Addict è davvero assuefacente, potente, anzi prepotentemente bello, Elle è addomesticato, non ruggisce, dopo un inizio maschio/femmina si assesta sulla femmina ma molto giovane, ragazzina, sbarazzina e leggera. Dopo circa un'ora rimane solo un sentore aspro di vetiver e acidulo di un fiore frutto non identificabile.
... e in confronto a Midnight Poison? Non c'è confronto. Quanto è inconsistente Elle, tanto è profondo Midnight Poison. 

Elle (Yves Saint Laurent) - 2007 - Floreale Legnoso Muschiato  (Olivier Cresp - Jacques Cavallier)
Limone, Litchi, Peonia, Gelsomino di Sambac, Rosa, Fresia, Bacche Rosa, Vetiver, Patcholi, Cedro

mercoledì 21 gennaio 2015

Blv II - Bvlgari


"Una fragranza positiva ed incoraggiante che connette gli opposti." Così lo descrive il suo creatore, Jacques Cavallier, che racconta di essersi ispirato al Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry per inventare questo profumo. Sottile come una nuvola, all'apparenza essenziale ma invece molto complesso, Blv II è un profumo di pelle. Rimane aderente ad essa fin dal primo spruzzo, discreto e raffinato, è come un sussurro.
Un sussurro che sa di liquirizia e anice stellato, un pochino di vetro scintillante e un accenno di fiore timido e delicato, non un fiore bianco carnoso ma un fiorellino. Dopo circa un quarto d'ora, sulla mia pelle, si scalda e assume un tono di scamosciato, caramelle alla violetta e legnetto di liquirizia.
Diventa un tutt'uno con la pelle che assume solo un aurea radiante. Sa di me, ma profumata.
Un orientale trasparente. Ecco.

Dopo due ore percepisco la nota del mandarino, delle bucce, amarognola e fresca. Frizzante.

Questo profumo me l'ha regalato una persona a cui tengo molto. L'avevo sentito su di lei e, come sempre quando annuso qualcosa di buono, chiedo. Quando, dopo tempo, me l'ha regalato è stata una sorpresa. Quando lo metto so un po' di me e un po' di lei ed è una sensazione strana e bella. Confortante.
Blu II (Bulgari) - 2009 - Orientale Gourmand Floreale (Jacques Cavallier)
Violetta, Anice Stellato, Liquirizia, Ghiacciata di Mandarino, Assoluta di Iris, Petali di Gelsomino, Mughetto, Legni Pregiati, Cisto Spagnolo, Patchouli, Vetiver di Haiti, Ambra grigia, Benzoino, Labdano, Fava Tonka, Muschio





"Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato, Tu sei responsabile della tua rosa..."

domenica 25 ottobre 2009

Gaultier 2 e Classique - Jean Paul Gaultier

Vaniglia, subito. E poi il rimando immediato a Jean Paul Gaultier, il primo profumo, quello che ora chiamano Classique. Ma tanto quanto Jean Paul Gaultier è un fiore che ti prende alla gola, quanto Gautier2 è la caramella che la accarezza.
Il creatore del profumo per descrivere Gaultier2 disse che l'idea doveva essere di due corpi nudi nel buio. E forse si, in qualche modo lo evoca, ma sono i corpi di due metrosexual, nessun confine di sesso da varcare.
Jean Paul Gautier invece è definito, animalesco, sessuale, con quel sentore di umore salato che ne fa un profumo molto erotico.Forse la differenza è tutta qui. Una sensualità acqua, sapone e caramelle, lineare, dove tutto è sotto controllo perchè semplicemente non c'è niente da tenere sotto controllo, contro l'erotismo esplosivo, dove il controllo è tenuto fino allo spasimo, fino al punto di non ritorno, e all'implosione.


Gaultier2 (Jean Paul Gaultier) - 2005 - Orientale vanigliato - (
Francis Kurkdjian)
Ambra, Muschio, Vaniglia
.

Jean Paul Gaultier - Classique (Jean Paul Gaultier) - 1993 - Orientale Floreale - (Jacques Cavallier)
Rosa, Anice Stellato, Fior d'Arancio, Mandarino, Pera, Zenzero, Iris, Prugna, Orchidea, Ylang-ylang, Vaniglia, Ambra, Muschio.

mercoledì 11 giugno 2008

Profumi anni '90

Un pomeriggio con la mia amica Sonia ci fermammo in profumeria. Nella confusione di braccia spruzzate di tanti profumi, non capivamo più chi aveva indosso cosa. Fu li che comprai Calyx di Prescriptives. Chi lo sa perché? Forse la sensazione come di aver marinato la scuola me lo rese desiderabile. Un pomeriggio a Milano con altre due amiche andammo alla Rinascente, fu il turno dell'Eau d'Issey, poi Sun Moon Stars di Karl Lagerfeld, CKOne, Escape, tutti profumi molto simili, era il momento degli ozonati. Ora questa nota si sente soprattutto nei profumi d'ambiente, ma all'epoca era nuova e rivoluzionaria. Profumi di ampio respiro, davano l'impressione di essere in riva al mare ma non in estate, bensì in Inverno o al massimo inizio Primavera. Freschi ma non agrumati, marini.

Frequentavo The Body Shop all'epoca, e lì acquistai Activist, dalla bella boccetta tutta nera con la scritta bianca. Un profumo "maschile" leggerissimamente speziato. Era contrapposto a No Debate, più che profumi delle dichiarazioni d'intenti.

Più avanti, sempre da The Body Shop uscirono i profumi Ayurvedici, sia in olio secco per il corpo, che sotto forma di Pillow Spray. Presi Kapha, un agrumato dolce.

Per Jungle di Kenzo ebbi una passione smodata che mi fece acquistare anche la crema corpo. Lo tengo solo perché la boccetta con l'elefantino è carina. Un fiore carneo.








In una vacanza a Rodi provai Organza. Il flacone a forma di donna vestita con il peplo di vetro drappeggiato. Un fiore dolceamaro.

Un'altra donna un altro profumo, il primo, e per me l'unico, Jean Paul Gaultier. Un fiore che ti prende alla gola.





Un pomeriggio dopo aver fatto compere olfattive, stavo salendo in un ufficio quando un uomo passandomi a fianco disse "Mmmm che buon profumo, cos'è?" "E' Angel..." "Si chiamerà anche Angel ma è il profumo di un diavolo tentatore..."
Infatti.
Quando uscì Angel, ruppe parecchi schemi acquisiti. Primo profumo di colore azzurro. Primo profumo ricaricabile in profumeria. Primo profumo mainstream ad avere note alimentari (il cioccolato, il caramello, il miele). Jerry Hall come modella d'eccezione: bionda, statuaria e angelica compagna del diabolicamente sensuale Mick Jagger. Lui non compariva nelle foto, ma tutti avevano in mente la sua immagine carnale contrapposta alla bellezza algida di lei.

E il profumo! Una stella di vetro da appoggiare come un cristallo sulla mensola, da toccare per seguirne le punte di vetro e trovare l'unica di metallo. Da spruzzare ed annusare avidamente.
Un fiore di cioccolato.

Jungle (Kenzo) - 1996 - (Dominique Ropion)
Mandarino, Cardamomo, Cumino, Chiodi di Garofano, Eliotropio, Ylang-Ylang, Succo di Mango Liquirizia, Vaniglia, Patchouli

Organza (Hubert de Givenchy) - 1996 - Ambrati floreali speziati (Sophie Labbé)
Caprifoglio, Ambra, Noce Moscata, Vaniglia, Gardenia, Tuberosa, Gelsomino

Jean Paul Gautier - 1993 - Ambrati floreali legnosi (Jacques Cavallier)
Rosa, Anice Stellato, Arancio, Mandarino, Succo di pera, Iris, Orchidea, Prugna, Zenzero, Fiori d'Arancio, Ylang-Ylang, Muschio, Vaniglia, Ambra Legnosa

Angel (Thierry Mugler) - 1992 - Ambrato gourmand (Olivier Cresp)
Cioccolato, Vaniglia, Caramello, Bacche, Miele, Bergamotto

domenica 8 giugno 2008

Profumi esperidati, profumi floreali e profumi orientali

Quando andavo dalla Nonna mi spruzzavo con la sua "O" di Lancome e lei ogni tanto mi regalava la Colonia di Jean Maria Farina o la Kolnisch Wasser, rinfrescanti ma per me non erano veri profumi. Ho annusato Macassar (per via del nome) Egoiste (per la pubblicità con la musica di Prokofiev che io amavo) ma i profumi cosiddetti maschili non hanno mai fatto per me. Ho comprato Cristalle di Chanel così Avant-Garde, l'Eau d'Issey (il primo ozonato, ora se proprio dovessi scegliere preferirei Escape di Calvin Klein), Allure di Chanel preso ad Avignone con il suo libricino. E' rimasto il libricino, il profumo non lo sopporto più. Dalla Nonna, quella di "O", un giorno fece la sua comparsa sulla credenza una bottiglia strana e misteriosa. Racchiusa in un guscio amaranto, ornata da una nappa di seta nera. Opium. Un liquore opulento. Il Desiderio.

Mi arrivò in regalo J'ai Osè di Guy Laroche. Simile ma non lui.




A distanza di tempo comprai anche Opium, in una dignitosa confezione cilindrica metallica. E ho provato Youth Dew di Estée Lauder, quello vero non la schifezza uscita qualche tempo fa. Aveva ragione Estée: sono quasi uguali e Youth Dew è molto più buono ma Opium era Bello!
Semplicemente, 20 anni dopo Yves Saint Laurent ha sfruttato il mediatico come non era mai stato fatto prima, e poi il nome, la confezione, le foto... tutto ha contribuito a renderlo immortale. Come dire se hai della materia prima eccellente, devi fare anche uno sforzo in più, venderla bene.

A proposito di Youth Dew mi è capitata una cosa buffa. Avendo letto che la prima versione non era un profumo ma un'olio da bagno, l'estate scorsa l'ho cercato in alcune profumerie. Alle commesse sbigottite dalla mia richiesta raccontavo la storia di Estée Lauder che volendo lanciare un profumo completamente diverso da quelli in auge all'epoca negli U.S.A. scelse la formula olio da bagno per non intimidire le clienti, erano gli anni '50. La concentrazione altissima e la diluizione in olio contribuivano a renderlo molto persistente e fu un trionfo. Nelle profumerie non avevano mai sentito parlare dell'olio, c'era solo il profumo. A Gennaio di quest'anno, passo in profumeria a provare Youth Dew Amber Nude (la schifezza di cui sopra) e già che ci sono chiedo di spruzzarmi anche Youth Dew sull'altro braccio. Improvvisamente la commessa mi sciorina tutta la sua competenza sulla storia dell'olio da bagno e del profumo. Era la stessa commessa. Mi è quasi venuta una paresi a furia di tenere uno sguardo compito e interessato. Vabbè ho buttato un seme...

Cristalle (Chanel) - 1974 - Cipriato verde (Henri Robert)
Limone di Sicilia, Bergamotto, Legno di Rosa, Giacinto, Muschio di quercia, Vetiver
http://nowsmellthis.blogharbor.com/blog/_archives/2006/7/11/2035036.html
http://perfumesmellinthings.blogspot.com/2007/08/perfume-review-chanel-cristalle.html

L'Eau d'Issey - 1993 - Floreali marini - (Jacques Cavallier)
Peonia, Garofano, Giglio Bianco, Spezie, Frutti, Legni, Muschi, Fresia, Tuberosa, Fiori bianchi, Gelsomino acquatico, Iris

Allure (Chanel) - 1996 - Ambrati floreali legnosi - (Jacques Polge)
Mandarino, Cedro, Magnolia, Gelsomino, Ninfea, Caprifoglio


J'ai Osè (Guy Laroche) - 1977 - Ambrati floreali -Gelsomino, Camomilla, Ylang-Ylang, Mirto, Patchouli, Sandalo, Vetiver, Ambra, Spezie Orientali

Opium (Yves Saint Laurent) - 1977 - Semi ambrati floreali - (Jean Louis Sieuzac)
Benzoino del Siam, Vaniglia, Opoponax, Castoreo, Patchouli, Vetiver, Legno di Cedro, Sandalo delle Indie Orientali, Gelsomino, Rosa, Garofano, Mughetto, Prugne, Pepe, Chiodo di garofano, Coriandolo

Youth Dew (Estée Lauder) - 1953 - Orientale speziato - (Josephine Catapano)
Rosa, Giunchiglia,Lavanda, Gelsomino, Mughetto, Spezie, Muschio, Vetiver, Patchouli
http://nowsmellthis.blogharbor.com/blog/_archives/2007/11/8/3341892.html