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mercoledì 31 luglio 2019

Joséphine - VeraLab aka L'Estetista Cinica




Di Joséphine ho sia il latte corpo che l'eau de parfum in roll on, ovviamente hanno una intensità differente, ma quello che colpisce è come le note prevalenti siano diverse a seconda della formulazione, ovviamente provate sulla stessa pelle. In entrambe l'impatto iniziale è di una cesta di frutti maturi, piuttosto tropicali, dove, sulla mia pelle, prevalgono l'ananas e il cocco. Poi il cocco sparisce, e compare una nota molto fresca, quasi fredda, come di menta a livello tattile ma non a livello olfattivo. Dopo 5 ore, l'eau de parfum è ancora ben percettibile e sostanzialmente immutata, mentre del latte non v'è più traccia.
Il latte è godibilissimo, ha una consistenza setosa e vellutante, eppure leggera e quindi perfetta per quando fa caldo e senza l'effetto pellicola caratteristica di alcune creme corpo che personalmente non sopporto.

Una menzione di merito va a questa linea di profumi, prodotta da VeraLab, ossia L'Estetista Cinica, che coraggiosamente ha perseguito il suo obiettivo e ha saputo mantenere fede ai valori che si era posta. La linea di profumi, nello specifico, è dedicata a donne che hanno in qualche modo operato un punto di rottura tra il passato e il presente, gettando un ponte ideale futuro per le nuove donne e per chi vuole distinguersi non adeguandosi alla massa. In una sorta di femminino polivalente e indomito, che ha portato avanti le istanze di indipendenza e autostima per tutte.

Joséphine (VeraLab) - 2019 - Fruttato Cipriato (Paola Bottai per #cinismoliquido)
Lime, Ribes Nero, Cocco, Papaya, Ananas, Banana, Ylang-ylang, Mango, Legno di Sandalo, Muschio

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mercoledì 6 febbraio 2019

Circe - VeraLab aka L'Estetista Cinica

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"Ascoltami, io ti darò qualcosa che ti farà scordare i tuoi sogni meschini..."

Così Circe apostrofa Ulisse offrendogli la possibilità di diventare un dio. Come è finita lo si sa.
Ma ciò che importa è che questa maga, per amore, era disposta a donare tutta se stessa e ad elevare l'uomo mortale, al pari di un dio.
Visto che Ulisse ha declinato, l'invito lo accogliamo noi, e indossando questo profumo ci si potrà sentire una dea.

Con la sua partenza evocativa di macchia mediterranea, isola dell'Egeo, estate sulla pelle, setosità e morbidezza di un abito drappeggiato sul corpo dorato dal sole, capelli puliti sciolti sulle spalle, stelle negli occhi, così Circe mantiene la sua promessa.
Dopo poco, gli agrumi zuccherini e l'estate arretrano per lasciare il posto a note di bucce d'arancia candita, vaniglia, pasta di mandorle, bosco.
E' un bosco che si dipana ai bordi di un sentiero ombreggiato, a pochi metri dal mare che si frange sugli scogli. Il sole dardeggiante tra i rami degli alberi, la comunione con la natura.
Come una piccola dea che cammina a piedi nudi, incurante poiché immortale, delle piccolezze degli esseri umani.

Circe (VeraLab) - 2017 - Gourmand Talcato (Cristina Fogazzi per #cinismoliquido)
Agrumi, Vaniglia, Muschio, Arancio Candito


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