Visualizzazione post con etichetta stati preipnotici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta stati preipnotici. Mostra tutti i post

martedì 29 maggio 2012

Sincronicità

Con un solo fiato, con un solo flusso
Conoscerai
La sincronicità
Un sonno trance, una danza sogno
un romanticismo condiviso
Sincronicità
Un principio di collegamento
unito all'invisibile
e' quasi impercettibile
qualcosa di inesprimibile
Non suscettibile alla scienza
Alla logica così inflessibile
collegabile causalmente
Eppure, nulla è invincibile
Se condividiamo questo incubo
Allora possiamo sognare
lo Spirito del Mondo
Se agisci come pensi
L'anello mancante
Sincronicità
Noi sappiamo chi sei, loro sanno chi sono io
extrasensoriale
Sincronicità
Una stella caduta, una telefonata
Ci unisce tutti
Sincronicità
E' così profonda, è così ampia
Tu ci sei dentro
Sincronicità
Effetto senza una causa
leggi sub-atomiche, iato nella scienza
Sincronicità

With one breath, with one flow
You will know
Synchronicity
A sleep trance, a dream dance,
A shared romance
Synchronicity
A connecting principle
Linked to the invisible
Almost imperceptible
Something inexpressible
Science insusceptible
Logic so inflexible
Causally connectible
Yet nothing is invincible
If we share this nightmare
Then we can dream
Spiritus mundi
If you act as you think
The missing link
Synchronicity
We know you, they know me
Extrasensory
Synchronicity
A star fall, a phone call
It joins all
Synchronicity
It's so deep, it's so wide
You're inside
Synchronicity
Effect without a cause
Sub-atomic laws, scientific pause
Synchronicity

posted from Bloggeroid

venerdì 9 marzo 2012

Sogni Tattili - Arruffamento

Venerdì 9 marzo 2012 - Ti ho sognato stamattina, un sogno di sensazioni tattili e olfattive, di variazioni di temperature e pelle, ad occhi chiusi, solo percezione di te. Di capelli che mi sfioravano, di sentirmi respirata, di alito caldo sulle mie guance. Un sogno arruffato fatto solo di sensazioni, un sogno fatto solo di te.

sabato 10 dicembre 2011

La Diga




Sabato 10 Dicembre 2011 - Sono nella foresta pluviale, la natura e' verde scuro e umida, sento versi di uccelli striduli, dal piumaggio colorato che volano tra gli alberi, ne intravedo i colori sgargianti che mandano riflessi sotto le lame di luce. C'e' un rumore di acqua, mi incammino per trovarne la fonte. Ad un tratto mi rendo conto di essere scesa nel letto di un fiume asciutto, alla mia sinistra si erge una diga antica e maestosa tutta coperta di licheni e muschio. E' quasi impossibile capire che e' una diga, i mattoni di cui e' fatta sono tutti nascosti dalla vegetazione che ci e' cresciuta sopra per via di alcune infiltrazioni. Sotto il muschio, tra le fessure dei blocchi di pietra scorre, a rivoli, l'acqua. Si sente la sua presenza lì dietro, preme contro il muro altissimo come un animale vivo. Con un dito scosto il muschio e comincio a scavare un buco, voglio far defluire un po' l'acqua. Subito si crea un torrentello vivace. In quel momento vedo, buttata per terra, come una cosa non mia, la mia borsa. Dentro la borsa so di avere martello e scalpello, me li ha suggeriti il terapeuta, prima della seduta. Con martello e scalpello non si può smantellare una diga ma si possono fare delle piccole crepe. Li prendo riluttante. Inizia a piovere. La diga e' piena fino all'orlo e basta un po' di pioggia perché l'acqua esca anche dall'alto, strabordando. Penso che se riuscissi ad allargare qualche buco, l'acqua troverebbe una via di fuga, uno sbocco, cosi da non rischiare, se dovesse arrivare una pioggia monsonica, che il repentino aumento di acqua travolga e distrugga la diga, allagando buona parte della foresta sottostante. Ma poi penso: che diritto ha l'uomo di fermare lo scorrere di un fiume? Guardo la diga,  e' bellissima... ma intanto sento che e' contronatura.


Perché si costruiscono le dighe? Per creare terra la dove prima c'era un corso d'acqua. Ma è una terra che vive sempre in stato di allerta. Non si può costruire sul terreno reso fruibile dalla diga. O almeno non è intelligente farlo. E allora...perché si costruiscono le dighe?