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giovedì 9 giugno 2022

Scandal by Night - Jean Paul Gaultier

 


Una versione di Scandal più notturna, infatti si chiama Scandal by Night, che contiene una ciliegia sciropposa e la tuberosa al posto della combinata fiori d'arancio, gardenia. Ne risulta un profumo più dolce e ipnotico, la nota della ciliegia ha la parte sciropposa e la parta mandorlata molto ben definite, ammalianti, un tappeto vellutato di muschi, ambra e patchouli portano fino alla fine questo profumo da fata incantatrice, di quelle delle quali non è sano fidarsi.

La tuberosa qui è petali bianchi e miele, lavora nel corpo del profumo senza diventare dominante, la cera d'api e il sandalo danno rotondità e cremosità, l'olio di nardo aggiunge una nota legnosa, anch'essa comunque molto morbida, e aiuta a raggiungere quel livello di assuefazione stordente che si verifica negli stati di completo rilassamento, quella sensazione di testa vuota e corpo galleggiante benefica e calmante. E' una calma assertiva perché indossando Scandal by Night hai l'impressione di essere impermeabile alle critiche e sicura di te.




Scandal by Night (Jean Paul Gaultier) - 2018 - Orientale Floreale (Daphne Bugey)
Miele, Arancia Amara, Agrumi, Tuberosa, Ciliegia, Fiore d'Arancio, Pera, Nardo Himalayano (Jatamansi), Fava Tonka, Vaniglia, Cera d'Api, Patchouli, Sandalo, Amberwood, Muschio Bianco

mercoledì 18 maggio 2022

Scandal - Jean Paul Gaultier


Un design accattivante a volte è la chiave per attirare. A volte la storia finisce li, la bella bottiglia di design contiene un profumo come tanti altri. Non è questo il caso. Jean Paul Gaultier riserva sempre delle belle sorprese, profumi cosiddetti piacioni, in gergo, ma che hanno una loro personalità che si discosta dalla massa. 

Scandal viene definito un profumo al miele, in realtà comparato con un altro profumo al miele che posseggo, Miel du Bois di Serge Lutens, dove la nota di miele è preponderante e molto realistica, il miele di Scandal è un miele che fa nascondino in un bouquet di fiori d'arancio, gardenia e un gelsomino delicato, il profumo agrumato e zuccherino dell'arancia rossa è molto spiccato soprattutto in apertura, dopo un po' subentra anche il profumo di cera d'api che si aggancia nella memoria al profumo di legni aromatici, in un gioco di richiami di chi ha avuto un infanzia negli anni '60/'70. Il legno non c'è ma la mente riempie i buchi. 

Scandal è un profumo molto femminile dal profilo seduttivo giocoso, nessuna femme fatale o almeno non quella iconica. Ha un suo modo di fare misterioso tutto alla luce. E' accogliente e solare, di quel tipo di femminilità non respingente, che si afferma con le affinità elettive invece che con le differenze di carattere.

In estate ne basta uno spruzzo per essere avvolti dalla sua nuvola vibrante per ore, sembra di sentire il ronzio delle api, morbido e caldo, pervasivo. Fa sentire bene e seducenti.



Scandal (Jean Paul Gaultier) - 2017 - Chypre Floreale ( Daphne Bugey, Fabrice Pellegrin, Christophe Raynaud)
Arancia Rossa, Mandarino, Miele, Gardenia, Fiore d'Arancio, Gelsomino, Pesca, Cera d'Api, Patchouli, Caramello, Liquirizia

venerdì 6 marzo 2020

Jean Paul Gaultier "La Belle" - Jean Paul Gaultier

Una pera succosa e zuccherina, fondente, calda, speziata, caramellata, legata a doppio filo con una vaniglia leggermente bruciacchiata, morbida, da sciarpa. Una vaniglia bourbon, raffinata. 
Questo profumo è una coccola dolce, molto femminile e scioso. Per via forse della pera mi ricorda Jimmy Choo che avevo sentito su una ragazza e avevo associato a Black Orchid di Tom Ford per tutta la sera, anche se non lo riconoscevo del tutto. Così finalmente ho chiesto alla ragazza in questione cosa indossasse e l'indomani sono andata ad annusare Jimmy Choo, che sulla mia pelle ad un certo punto ha una evoluzione che non mi piace, una nota presente anche ne L'Imperatrice di Dolce e Gabbana e in alcuni profumi freschi maschili. Una nota acidula di frutta troppo matura che mi disturba. 
La Belle invece ha una qualità suadente e calda senza note stonate e acidule, è tutto rotondo, armonico.
Dopo l'inizio allineato in gran parte con il trend del momento (dolce e patchouli) sviluppa un'anima senza tempo che ricorda l'accordo famoso chiamato Guerlinade, un accordo di iris, bergamotto, gelsomino, rosa bulgara, fiori d'arancio, vetiver, fava tonka e etilvanillina, vera novità dell'epoca, che nel 1921 Jacques Guerlain su concetto di  Pierre-François-Pascal Guerlain fece da base a Shalimar dando il via ad una nuova ondata nei profumi femminili. Così La Belle racchiude in sé modernità e storia.

La Belle (Jean Paul Gaultier) - 2019 - Orientale Vanigliato (Quentin Bisch, Sonia Constant)
Pera, Bergamotto, Vetiver, Vaniglia, Ambra, Cuoio, Muschio, Legni, Note Floreali, Note Tostate


domenica 29 dicembre 2013

Fleur du Mâle - Jean Paul Gaultier

Flaur du Mâle è stata una rivelazione inaspettata. Un eau de toilette intensa e persistente come un eau de parfum, Morbida e rotonda, calda, inebriante. Classificata come un profumo da uomo, è il profumo di un uomo con la pelle setosa che odora di donna, eppure mascolino. Sensuale e discreto. Esplode di fiori bianchi e miele.
Non ho saputo resistere, mossa come sotto ipnosi sono andata a cercarlo, consapevole che in Italia è quasi impossibile trovarlo. L'ho visto nella seconda profumeria, l'ultimo pezzo oltre al tester. Il torso bianco puro, il suo profumo di fiori d'arancio. Era destino...



Fleur du Mâle (Jean Paul Gaultier) - 2007 - Floreale Fougère (Francis Kurkdjian)
Petitgrain, Boccioli di Fiori d'Arancio, Neroli, Miele bianco, Felce, Muschio, Cumarina, Camomilla, Basilico  

domenica 25 ottobre 2009

Gaultier 2 e Classique - Jean Paul Gaultier

Vaniglia, subito. E poi il rimando immediato a Jean Paul Gaultier, il primo profumo, quello che ora chiamano Classique. Ma tanto quanto Jean Paul Gaultier è un fiore che ti prende alla gola, quanto Gautier2 è la caramella che la accarezza.
Il creatore del profumo per descrivere Gaultier2 disse che l'idea doveva essere di due corpi nudi nel buio. E forse si, in qualche modo lo evoca, ma sono i corpi di due metrosexual, nessun confine di sesso da varcare.
Jean Paul Gautier invece è definito, animalesco, sessuale, con quel sentore di umore salato che ne fa un profumo molto erotico.Forse la differenza è tutta qui. Una sensualità acqua, sapone e caramelle, lineare, dove tutto è sotto controllo perchè semplicemente non c'è niente da tenere sotto controllo, contro l'erotismo esplosivo, dove il controllo è tenuto fino allo spasimo, fino al punto di non ritorno, e all'implosione.


Gaultier2 (Jean Paul Gaultier) - 2005 - Orientale vanigliato - (
Francis Kurkdjian)
Ambra, Muschio, Vaniglia
.

Jean Paul Gaultier - Classique (Jean Paul Gaultier) - 1993 - Orientale Floreale - (Jacques Cavallier)
Rosa, Anice Stellato, Fior d'Arancio, Mandarino, Pera, Zenzero, Iris, Prugna, Orchidea, Ylang-ylang, Vaniglia, Ambra, Muschio.

mercoledì 11 giugno 2008

Profumi anni '90

Un pomeriggio con la mia amica Sonia ci fermammo in profumeria. Nella confusione di braccia spruzzate di tanti profumi, non capivamo più chi aveva indosso cosa. Fu li che comprai Calyx di Prescriptives. Chi lo sa perché? Forse la sensazione come di aver marinato la scuola me lo rese desiderabile. Un pomeriggio a Milano con altre due amiche andammo alla Rinascente, fu il turno dell'Eau d'Issey, poi Sun Moon Stars di Karl Lagerfeld, CKOne, Escape, tutti profumi molto simili, era il momento degli ozonati. Ora questa nota si sente soprattutto nei profumi d'ambiente, ma all'epoca era nuova e rivoluzionaria. Profumi di ampio respiro, davano l'impressione di essere in riva al mare ma non in estate, bensì in Inverno o al massimo inizio Primavera. Freschi ma non agrumati, marini.

Frequentavo The Body Shop all'epoca, e lì acquistai Activist, dalla bella boccetta tutta nera con la scritta bianca. Un profumo "maschile" leggerissimamente speziato. Era contrapposto a No Debate, più che profumi delle dichiarazioni d'intenti.

Più avanti, sempre da The Body Shop uscirono i profumi Ayurvedici, sia in olio secco per il corpo, che sotto forma di Pillow Spray. Presi Kapha, un agrumato dolce.

Per Jungle di Kenzo ebbi una passione smodata che mi fece acquistare anche la crema corpo. Lo tengo solo perché la boccetta con l'elefantino è carina. Un fiore carneo.








In una vacanza a Rodi provai Organza. Il flacone a forma di donna vestita con il peplo di vetro drappeggiato. Un fiore dolceamaro.

Un'altra donna un altro profumo, il primo, e per me l'unico, Jean Paul Gaultier. Un fiore che ti prende alla gola.





Un pomeriggio dopo aver fatto compere olfattive, stavo salendo in un ufficio quando un uomo passandomi a fianco disse "Mmmm che buon profumo, cos'è?" "E' Angel..." "Si chiamerà anche Angel ma è il profumo di un diavolo tentatore..."
Infatti.
Quando uscì Angel, ruppe parecchi schemi acquisiti. Primo profumo di colore azzurro. Primo profumo ricaricabile in profumeria. Primo profumo mainstream ad avere note alimentari (il cioccolato, il caramello, il miele). Jerry Hall come modella d'eccezione: bionda, statuaria e angelica compagna del diabolicamente sensuale Mick Jagger. Lui non compariva nelle foto, ma tutti avevano in mente la sua immagine carnale contrapposta alla bellezza algida di lei.

E il profumo! Una stella di vetro da appoggiare come un cristallo sulla mensola, da toccare per seguirne le punte di vetro e trovare l'unica di metallo. Da spruzzare ed annusare avidamente.
Un fiore di cioccolato.

Jungle (Kenzo) - 1996 - (Dominique Ropion)
Mandarino, Cardamomo, Cumino, Chiodi di Garofano, Eliotropio, Ylang-Ylang, Succo di Mango Liquirizia, Vaniglia, Patchouli

Organza (Hubert de Givenchy) - 1996 - Ambrati floreali speziati (Sophie Labbé)
Caprifoglio, Ambra, Noce Moscata, Vaniglia, Gardenia, Tuberosa, Gelsomino

Jean Paul Gautier - 1993 - Ambrati floreali legnosi (Jacques Cavallier)
Rosa, Anice Stellato, Arancio, Mandarino, Succo di pera, Iris, Orchidea, Prugna, Zenzero, Fiori d'Arancio, Ylang-Ylang, Muschio, Vaniglia, Ambra Legnosa

Angel (Thierry Mugler) - 1992 - Ambrato gourmand (Olivier Cresp)
Cioccolato, Vaniglia, Caramello, Bacche, Miele, Bergamotto