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lunedì 10 febbraio 2020

Moramanga - Coquillete Paris




Moramanga è una cittadina, che da il nome anche al Distretto omonimo, nell'entroterra dell'isola del Madagascar; circondata da terreni boscosi, adiacente al fiume Mangoro, all'incrocio delle due strade principali che percorrono l'isola. Il nome Moramanga significa "dove il mango cresce in abbondanza" che in Malgascio è un modo per descrivere la bellezza lussureggiante di questa zona. 
Ogni estate a Moramanga si tiene il concorso per decidere l'orchidea più bella, tra cui anche quelle dalle quali si ricava il baccello della vaniglia, il più delle quali sono endemiche della foresta pluviale del Parco Nazionale di Andasibe-Mantadia o Riserva di Périnet che circonda il Distretto di Moramanga.
Da piccola sognavo di visitare l'Isola del Madagascar e l'Isola di Zanzibar, ai miei occhi paradisi di bellezza naturale e verdeggianti.
E lussureggiante è proprio la parola esatta per descrivere questo profumo che si apre come una ventata schiaffeggiante di fiori bianchi e gialli, carnosi, sfacciatamente opulenti e grondanti di goccioline di pioggia tropicale, si possono distinguere una gardenia carichissima compresa di foglie lucide come pietre bagnate, l'inizio di banana e latte dello ylang ylang, a cui presto fa seguito il suo carnale profumo esotico, una tuberosa esplosiva che diventa lattiginosa come acqua di cocco proprio come piace a me e un gelsomino finissimo, splendente nella notte. Le resine che stillano pungenti ma fresche dagli alberi.
E' un profumo magico, iper femminile ma di una femminilità naturale, nuda, fatta solo della potenza di fiori tropicali immersi nell'assordante rumore di migliaia di uccelli diversi nascosti nella foresta pluviale. Dopo qualche ora il rumore della foresta pluviale si zittisce, i fiori si chiudono, e scende la notte. E' solo il profumo dei gelsomini ad aleggiare nell'aria appoggiandosi ogni tanto al terreno di vaniglia e resine e muschio, quasi impercettibili, come un fruscio sommesso di animali notturni. Brillante come stille di pioggia rimaste aggrappate alla foglie, delicato e luminoso come la pelle di una donna che dorme.  
Ho scoperto Moramanga, che è diventato uno dei miei profumi preferiti, grazie alla Farmacia Corti, che tiene Coquillette e mi ha fatto fare un percorso olfattivo di questa casa profumiera. 
E' il profumo che mi permette di esprimere sensualità solare, femminilità potente e assertiva, seduzione palese non verbale. Da voce al mio emisfero destro, all'istinto e all'audacia, al mistero dato dalla non intellegibilità. Non c'è mediazione verbale. Solo purezza animale.


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Moramanga (Coquillete Paris) - 2012 - Orientale Floreale (Elise Juarros - Rosa Vaia)
Gelsomino, Gardenia, Iris Giapponese, Balsamo del Tolù, Opoponax Etiope, Benzoino, Tuberosa del Madagascar, Ylang ylang della Polinesia, Vaniglia del Madagascar, Muschio Asiatico

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La Farmacia Corti si trova a Giussano in Via Gabrio Piola, 11

mercoledì 22 gennaio 2020

Sulmona - Coquillete



Sulmona di Coquillete è stato creato per il giorno del matrimonio di Elise Juarros, una dei due nasi insieme a Rosa Vaia, che stanno dietro alle creazioni di questa casa di profumi a cui hanno dato vita.
Tra i vari profumi dedicati ai confetti in cui la cittadina di Sulmona eccelle, è quella che riesce ad unire soavità e persistenza. Cosa non facile. 
All'apertura si ha l'impressione di assaggiare direttamente sulla lingua del latte di mandorla fresco, non troppo dolce ma anzi con una amarezza pastosa tipica del profumo di alcune mandorle dal retrogusto amarognolo utilizzate nei dolci chiamati appunto amaretti. Questa impressione iniziale lascia ben presto spazio ad una nota di tulle e zucchero, la stessa nota che si percepisce annusando i confetti freschi avvolti nel tulle ad un matrimonio. Questa nota olfattiva di tessuto toglie l'estrema dolcezza allo zucchero e dona una trasparenza polverosa impalpabile come talco. Sotto questo velo impalpabile, il confetto alla mandorla si scalda e si mischia con un sentore rarefatto di vaniglia, e di petali di fiori bianchi. Da questo momento è un susseguirsi di mandorle fresche, confetto, mandorla amara, bacca di vaniglia, latte di mandorla, zucchero, fiori d'arancio, in un fruscio stabile che rimane sulla pelle per ore e ricompare ad ogni spostamento di ciocca di capelli come un suggerimento all'orecchio. 
E' un profumo verde caldo, che coccola, che abbraccia, che dona una aura tutt'intorno a chi lo indossa, luminosa e attrattiva. Eppure è anche un profumo che protegge, pur facendosi notare, è come uno scudo protettivo. Quando lo indosso mi sento misteriosa e potente, della potenza che ha la femminilità non svelata. 

Sulmona (Coquillete) - 2012 - Orientale Vanigliato (Elise Juarros, Rosa Vaia)
Mandorla, Zucchero, Vaniglia del Madagascar, Mandorla Amara, Fiori d'Arancio


mercoledì 15 gennaio 2020

Tudor - Coquillete

Stained Glass Tudor Rose and Chaplet | Sewing patterns free, Tudor rose,  Sewing patterns



Solitamente non amo la rosa nei profumi, mentre mi piace il fiore, soprattutto le rose inglesi tutte scarruffate e profumatissime, nei profumi la nota di rosa non è tra i miei preferiti. 
In Tudor la rosa non compare neanche nella piramide olfattiva eppure sembra di averla tra le mani, geometricamente screziata di bianco e scarlatto, che profuma di verde, acerbo e spinoso, di legno.
E' un profumo che mi ricorda l'austerità di una camicia bianca stirata perfettamente. Odora di pulito prima che l'odore di pulito fosse il muschio bianco. Un pulito antico, di rosa saponosa.
Perfetto su un uomo, o una donna che non voglia esprimere sensualità ma, al contrario, rigore.

The Beauty Cove: IL PROFUMO: TUDOR di COQUILLETE PARIS

Tudor (Coquillete) - 2014 - Orientale Legnoso (Elise Juarros, Rosa Vaia)
Geranio, Legno di Palissandro, Mughetto, Benzoino, Ambra, Tintura di Terra, Labdano, Ambra Grigia, Vaniglia del Madagascar