mercoledì 14 settembre 2022
Shaghaf Oud Abyad - Swiss Arabian
sabato 7 novembre 2020
Shaghaf Oud - Swiss Arabian
Shaghaf Oud (Swiss Arabian) - - Ambrato dolce (-)
P.S. Shaghaf Oud si presta moltissimo alla layerizzazione, perché con la sua alta percentuale di oli essenziali lega a sé anche quelli contenuti nell'altro profumo amalgamandosi cremosamente. Seguendo il consiglio letto da una ragazza sulla pagina di Adjiumi che l'aveva layerizzato con Patchouli Nosy Be di Perris Montecarlo, ho tirato fuori Essence de Patchouli di Alyssa Ashley, che viene menzionato come molto somigliante a Essence de Patchouli di Perris Montecarlo (che possiede anche il marchio Alyssa Ashley) e a Labdanum 18 di Le Labo; con questa combinazione la nota troppo dolce di Shaghaf Oud viene inghiottita dalla a me più cara dolcezza polverosa amara di Essence de Patchouli trasformando tutto fin da subito in una meravigliosa sciarpa di cachemire impalpabile, di quelle che si possono portare anche d'estate e sono sempre perfette. A questo punto ho avuto una illuminazione e ho tirato fuori un profumo maschile di Zara colpita dalla nota di legno di sandalo identica ad una collana di legno di sandalo che mio padre mi portò di ritorno da un viaggio in India. Scent #1 di Zara è molto secco, particolare, molto maschile e viene menzionato come molto somigliante a Santal 33 di Le Labo, unito a Shaghaf Oud rimane molto prevalente ma viene smussato nella sua asperità e dopo circa venti minuti i due profumi si alternano nel venire in superficie, è un bel gioco e mi da la possibilità di utilizzare un profumo che altrimenti avrei usato pochissimo anche se mi piace.
sabato 20 giugno 2020
Hamsah - Swiss Arabian
Entrambi hanno questa partenza di miele e fiori bianchi, armoniosa e raffinata, in Hamsah il miele è più denso, più presente, e c'è una forte componente di agrumi e di fiori di agrumi che lo rende più forte, più brillante e più tessuto. Gli olii essenziali degli agrumi pizzicano quasi il naso e lo riempiono di frizzante solarità e trasparenza, è un profumo che porta gioia e luce. Mentre il pizzicorio delle note di buccia di agrumi continua a persistere, si va formando una scia sottostante di una bellezza naturale. Un fiore grande, bianco, saponoso, pulito e femminile si schiude piano e inonda le narici. E' bello, di una bellezza cristallina e sfaccettata. Di una bellezza rarefatta e fredda. Di una femminilità tenuta sotto controllo, pulsante e viva sotto l'aspetto elegante e gelido. Hamsah è un profumo di primavera percorso da una brezza ancora fredda, mi ricorda la bellezza di Grace Kelly nei film di Hitchcock, composta, sfavillante, gelida.
Hamsah (Swiss Arabian) - 2010 - Floreale Legnoso Muschiato ()
Fiore d'Arancio, Gardenia, Fiori di Mandarino, Rosa, Vetiver, Miele




