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mercoledì 12 maggio 2021

Insolence - Guerlain

 



Una volta esisteva Insolence di Guerlain, un profumo strano, a tratti disturbante per quanto fosse inusuale, che rivoluzionava il concetto di piramide olfattiva con note di testa di cuore e di fondo in successione per scardinare i ruoli e proporre un profumo "circolare" senza piramide, le cui note ritornavano dopo essere scomparse in un ciclo infinito. Un profumo come quelli che si trovavano una volta, con densità, corpo e persistenza. Una volta. 

Una volta Insolence aveva una bottiglia bellissima, con semisfere violette sovrapposte sbilenche che ben rappresentavano il concetto che stava dietro il progetto "circolare" di questo profumo. Una volta.

Poi Insolence è diventato mansueto, tanto da non aver più senso portare quel nome, in una bottiglia quasi anonima, appannata, la bottiglia "les abeilles" destinata alle Acqua Allegoria, che gli ha aggiunto (insieme alla riformulazione) cento anni e tolto potenza e nervo. 

Io me lo ricordo quando era uscito, era una meraviglia, potente e giustappunto insolente. 

Negli anni successivi hanno in parte rimediato rivestendolo con la bottiglia dal tappo a pagoda, ma di quel liquido violetto, intenso e che non guardava in faccia a nessuno non è rimasto che un fantasma pallido e rosato.

Insolence si apre già floreale, con una violetta rosea che rimarrà presente per tutta la durata del profumo, in concerto sottostante gli altri fiori, il muschio pulito e talcato che lo rendono un profumo da indossare anche la sera prima di andare a dormire. Io adoro la nota di violetta, che sembra timida ma è caparbia e voluttuosa in un modo tutto suo. Se non fosse che la violetta di Insolence, da spavalda e indomita che era si è trasformata in una nota romantica (per non dire agée) e malinconica. Il che ne permette l'uso solo quando si è molto up up di umore ed è quindi da evitare, secondo me, nei periodi tristanzuoli che ogni tanto capitano nella vita di chiunque.


Insolence (Guerlain) - 2006 - Floreale Fruttato (Maurice Roucel, Sylvaine Delacourte)
Lampone, Bacche Rosse, Bergamotto, Limone, Violetta, Rosa, Fiori d'Arancio, Iris, Fava Tonka, Resine, Sandalo, Muschio, Note Legnose, Note Talcate



martedì 22 ottobre 2019

Signorina - Salvatore Ferragamo


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Signorina è il classico profumo elegante, fresco, primaverile, che puoi indossare al mattino senza paura di sovrastare tutti con la tua fragranza. E' moderno, o meglio attuale, poiché con la sua deriva fiorito patchouli gourmand, interpreta perfettamente il gusto mainstream, senza però essere troppo dolce. Il pepe rosa, dona una frizzantezza e leggerezza che ne fanno un pret à porter adatto alle ragazze come alle donne più mature. Me lo vedo abbinato ad un abitino leggero, dal taglio un po' anni '50, con una brezza di vento a far ondeggiare la gonna.

Signorina (Salvatore Ferragamo) - 2011 - Floreale Fruttato (Sophie Labbé, Juliette Karagueuzoglou)
Pepe Rosa, Ribes Rosso, Gelsomino, Rosa, Peonia, Muschio, Patchouli, Panna Cotta

giovedì 27 aprile 2017

Premier Figuer e Premier Figuer Extrème - L'Artisan Parfumeur


Premier Figuer è stato il primo, nel 1994, creato da Olivia Giacobetti, ad aprire una nuova scia olfattiva che ancora oggi è copiata, ricreata, riformulata. La stessa Giacobetti formulerà nel 2003 la versione extrème, che a discapito della parola, è più delicato e per Diptyque creerà Philosykos nel 1996 di cui ho parlato qui.


Premier Figuer parte lattiginoso di foglie di fico, con un accento muschiato che sparisce quasi subito. E' un tuffo nel fogliame verde e ruspiginoso, stando all'ombra dell'albero, assaporando i frutti caldi di sole, buccia compresa, che sa di gambo di trifoglio, di fili d'erba. E' un profumo verde e fresco, che apre la mente e i polmoni. Non c'è dolcezza, in Premier Figuer, ma una grande apertura verde.

Premier Figuer (L'Artisan Parfumeur) - 1994 - Floreale Fruttato (Olivia Giacobetti)
Foglia di Fico, Assafetida, Fico, Sandalo, Latte di Mandorla, Lime, Cocco, Frutti Essiccati

Premier Figuer Extrème invece è caldo e secco, della nota verde lattiginosa di picciolo di fico ha solo una leggera scia nella base. Appoggiati sopra, gustosi nel loro essere concentrati di sole zuccherino ci sono i frutti essicati, dolci e caramellosi, energetici. Una nota di fiore succoso spunta a poco a poco, mediterraneo, abbinato alla secchezza di un muschio non dichiarato, che stabilizza e controbilancia la zuccherosità dei frutti. I frutti scompaiono, il fiore si smorza e le note si fanno aderenti alla pelle. Le senti scaldandole mentre le annusi, ma stanno li, a mezzo centimetro dall'epidermide, intime e sottili.
Non c'è l'ombra dell'albero, non ci sono le foglie e i fichi, non c'è lattiginosità. Solo, alla fine, un vago profumo di foglie di fico essiccate, calpestate sotto il sole.


Premier Figuer Extrème (L'Artisan Parfumeur) - 2004 - Legnoso Aromatico (Olivia Giacobetti)
Latte di Cocco, Legno di Sandalo, Frutti Essiccati, Foglia di Fico, Latte di Mandorla, Fico, Legno di Fico, Pesca, Ginestra, Pino



Alla fine ho spruzzato Philosykos, che adoro, per vedere come lo stesso naso possa intravedersi nelle sue creazioni, qui molto simili. Qui c'è solo albero e foglie, ombra e sprazzi di sole, i frutti ancora acerbi appesi ai rami, ne stacchi uno e ne esce intenso il profumo del latte appiccicoso. Intenso, verde, ombroso. 




lunedì 18 aprile 2016

Angel - Victoria's Secret


Ero già andata a fare un giro da Victoria's Secret, per sentire un profumo in particolare, Tease, e l'avevo trovato sgradevole. Di corsa avevo annusato gli altri e mi sembravano un po' tutti uguali, già sentiti, non originali.
Poi dove lavoro, una sera, sono uscite quattro signore che profumavano magnificamente (ogni tanto capita di sentire profumi mai sentiti) e ho fatto loro un complimento. Subito una di queste, tira fuori un' acqua di profumo "Coconut Passion" di Victoria's Secret, e mi dice che si sono spruzzate tutte e quattro con questa.
Qualche giorno dopo, mi ritrovo a gironzolare nei paraggi di Victoria's Secret e decido di dare una second try.
Individuo immediatamente Coconut Passion, che è tralaltro in promozione e comincio a riannusare tutti i profumi, compreso Tease, che trovo di nuovo stucchevole e non mio.
Mi aiuta una commessa molto carina e preparata, paziente nel seguirmi e nel giocare con me ad individuare le note olfattive. Di nuovo scarto sistematicamente ogni profumo perché poco originale, finché arrivo ad uno degli ultimi.
Ha ali bianche che spuntano dal flacone, ce n'è anche uno con le ali dorate e uno con le ali nere.
Io a volte sono una sistematica, li annuso tutti e proseguo per finire oltre quello con le ali bianche, che ha acceso una scintilla in me. Me lo sono spruzzato sulla pelle e continuo ad annusarlo.

E' particolare Angel, sa di frutta fresca, estiva, aspretta e croccante come una susina, frizzante, mette allegria e pepe. Per un fugace momento mi sembra di sentire anche della menta, come un' ala.
Giro per il negozio con addosso questo profumo e annuso anche tutte le altre acque profumate per il corpo, di cui Coconut Passion fa parte, perchè è un body mist. Intanto mi godo la scia di Angel, sia sulla pelle che sulla stoffa. E' davvero particolare.

Dopo qualche minuto subentra un bouquet di fiori, fresco e odoroso di primavera inoltrata.
Fiori sbarazzini, da primo amore. E' circa dopo venti minuti di primavera briosa che si avverte un cambiamento, annunciata da una nota piccante ma a suo modo leggera, ariosa, arriva l'ambra, dona profondità senza essere pesante, è come un'ambra elettrica. Una leggera nota di muschio, il giusto secco per ancorare alla pelle questo profumo fatto d'aria e di cielo, e poi una traccia di oud, non medicinale, non denso, ma come una resina secca che si attiva con il calore dell'aria quando si annusa vicinissimo alla pelle.
Il giorno dopo, annuso dove l'ho spruzzato e si percepisce ancora la sua traccia. Delicata come un petalo trasparente, ma decifrabile. Un battito d'ali.







Angel (Victoria's Secret) - 2011 - Floreale Fruttato  (-)
Prugna Frizzante, Violetta Vellutata, Gardenia, Ambra, Pepe Rosa, Muschio, Oud, Agarwood

giovedì 7 aprile 2016

Joyful Tuberose - Zara






Il primo impatto è quello della dolcezza, fiori e frutti lievemente stropicciati per farne uscire il succo. Poi arriva il pompelmo, un piccolo grande sole giallo amaro e frizzante. In sostegno una nota di legno, che dona una ancoraggio fumoso alle note fresche e dolci. Si amalgamano burrose, lievi eppure di carattere, come il sorriso solare di una persona che conosce anche la malinconia ma ha deciso di non abbandonarcisi. Il profumo si affievolisce, diventa aderente alla pelle e li rimane, meno che sulla stoffa, per poche ore.
E' un profumo remissivo e dolce. Non invade, si nasconde.
Alla fine è come se odorasse di latte, pompelmo e pepe bianco. Sottile e delicato, fresco, frizzante eppure pungente. Se ci si avvicina e ci si riempie per bene le narici, il calore della pelle e il profumo arrivano fino al centro della fronte, irradiando da lì un piccolo sole.


Joyful Tuberose (Zara) - 2016 - Floreale Fruttato  (Sonia Constant)
Mirtillo, Pompelmo, Limone, Arancia, Mela, Cedro, Gardenia, Muschio, Legno di Sandalo, Cumarina, Vaniglia


domenica 15 giugno 2008

Brûme Dune - Christian Dior

Quando usci nel 1996 (5 anni dopo Dune) si chiamava Brûme Dune, senza alcool, poteva essere usato su tutto il corpo, come una bruma appunto, rinfrescante e profumata.
Che bel nome. Ora si chiama Dune Sun e ha perso molto del suo fascino leggiadro. Che nome banale.

Da subito lo associai al profumo delle castagne d'acqua, che non conosco e non so nemmeno se hanno un profumo. Per me è così, lo annuso e vedo questo specchio d'acqua dolce, vicino al mare, sul quale galleggiano le castagne acquatiche. Lo metto quando voglio che quest'immagine mi accompagni per tutta la giornata. Un luogo solitario, perfetto, dune di sabbia dorata, il rumore del vento che le sfiora, l'odore e il mugghiare in lontananza del mare, e improvvisamente tra i canneti un pontile di legno cotto dal sole e una pozza d'acqua, sulla quale galleggiano petali di fiori strappati dal vento e le castagne d'acqua.

Brûme Dune o Dune Sun (Christian Dior) - 1996 - Floreale fruttato -
Ribes nero, Mandarino, Arancio, Fresia, Gelsomino, Fiore di Loto, Legno di Sandalo, Muschio, Vaniglia.