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mercoledì 5 gennaio 2011

Ambre - L'Occitane en Provence

Ambre era un profumo prodotto da L`Occitane en Provence, partendo non dall'ambra grigia ma da una resina di una pianta che cresce nel bacino mediterraneo. Era perché, al momento, non è più acquistabile. Ne ho una boccetta regalatami da una gentile commessa, vista la mia euforia per aver trovato un profumo all'ambra che possa usare anche in estate... senza essere troppo stordente.
Nonostante tutto, Ambre è un profumo intenso, caldo, voluttuoso, talcato e morbido. Appena spruzzato si sente una nota quasi di cacao amaro mischiata con un fiore dolce e delicato. Subito si insinua un odore erbaceo, verde fresco, di erba appena tagliata, e una nota di talco. Non quello dei bambini però, ma quello più adulto, è un odore sensazione, come camminare a piedi nudi su sassi caldi e rotondi, quelli che lasciano il bianco sulle piante dei piedi. Leggendo le note olfattive, scarse, l'unico ingrediente accreditato è il Galbanum. Questa è una essenza ricavata dalla resina di una pianta della famiglia delle Ombrellifere, la stessa del Finocchio e dell'Anice, che nello specifico cresce in Iran. In qualche modo in Ambre si percepisce questo tappeto di erbe selvatiche del mediterraneo. Sassi ed erbe scaldate dal sole. Paesaggi comuni in Corsica, in Grecia, sulle Isole Balcaniche. E' un orientale addomesticato, come un gattino sonnacchioso. Ma come tutti i proprietari di gatti sanno, il gatto è comunque un animale pericoloso...
Ambre (L'Occitane en Provence) - 2001 - Orientale - 

Galbanum 

martedì 4 gennaio 2011

Labdanum de Séville - L'Occitane en Provence


Labdanum de Séville de L'Occitane en Provence fa parte della linea Voyage en Méditerranée, unico eau de parfum. Il profumo ruota intorno all'assoluta di labdanum di Siviglia in Spagna, il cisto. Il cisto è una pianta selvatica dalla quale si ricava una nota calda e delicatamente ambrata, soavemente animale.
A me è piaciuto subito e mi ricorda moltissimo Fille en Aiguilles di Serge Lutens, un'altro profumo resinoso e balsamico. Come se fossero fratelli, Fille en Aiguilles è il fratello più grande, ombroso, introverso, con quel fascino misterioso che solo le persone complesse hanno. Labdanum de Séville invece è il fratello minore, solare, estroverso, un animale sociale, "tutto in superficie".
Appena messo si nota subito un aroma dolce e caldo come miele e sabbia scaldata dal sole, rametti di una pianta che sopravvive senza acqua e alla prima pioggia notturna regala un fiore peloso e soffice che sembra già secco. Poi diventa lievemente liquoroso, un liquore scaldato nel bicchiere, da una mano calda di uomo. L'uomo ha gli occhi chiusi. Nel posacenere si consuma lentamente un cigarillo. La sua pelle sa di acqua di miele e marmellata d'arancia amara. Nella stanza è entrata silenziosa una donna, cammina a piedi nudi sul pavimento di terracotta, la gonna e la camicia bianche producono il fruscio di due stoffe diverse. Si avvicina e posa le sue labbra leggere nell'angolo di pelle che sta tra i baffi e le labbra dell'uomo. Ne ispira l'odore caldo e deposita un bacio.

Labdanum de Séville (L'Occitane en Provence) - 2001 - Balsamico legnoso - (Karine Dubreuil)

Marmellata d'Arancio, Albicocca Disidratata, Cognac, Legno di Cedro, Patchouli, Legno di Sandalo, Polpa di Noce di Cocco essiccata, Cannella, Pepe, Cisto Labdanum, Tabacco biondo al miele, Benzoino, Vaniglia, Vetiver.