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sabato 27 agosto 2016
Bronze Goddess - Estée Lauder
Di Bronze Goddess la prima cosa che mi ha attratto è stato proprio il nome, mi immaginavo una dea dalla pelle liscia e lucente come seta, color bronzo dorato, stesa al sole, che evoca sensualità e desiderio di adorazione. Chi non vorrebbe essere quella dea?
In ogni donna alberga Afrodite, basta saperla evocare, e per un po' nulla ci può smuovere dalla sensazione di essere in emanazione, quella sorta di stato di benessere psicofisico in cui ci sente sensuali, morbide, femminili, ricettivamente sicure e sexy come la dea dell'Amore.
La sensazione del calore dei raggi del sole sulla pelle, dopo essere uscite dall'acqua, quel leggero stordimento e vertigine appena ci si sdraia, la molle sonnolenza felina dove le immagini del mondo esterno ti arrivano tutte fruscianti attraverso le ciglia socchiuse, i rumori della spiaggia e del mare subito dopo l'ora di pranzo quando tutti sono rintanati in casa, l'odore di sabbia calda.
Bronze Goddess ha la capacità di racchiudere in sé queste sensazioni, che da olfattive si trasformano in emotive.
E' l'odore della pelle abbronzata, calda d'estate, una traccia di crema solare, sale e sole. L'odore dei capelli puliti, dopo una giornata di salsedine e vento, l'odore dei vestiti portati in viaggio per le notti d'estate al mare.
Bronze Goddess (Estée Lauder) - 2016 - Orientale Floreale (-)
Bergamotto di Sicilia, Mandarino, Limone, Arancio, Tiarè, Gelsomino, Magnolia, Fiori d'Arancio, Ambra, Latte di Cocco, Vaniglia, Vetiver, Legno di Sandalo, Mirra
domenica 8 giugno 2008
Profumi esperidati, profumi floreali e profumi orientali
Quando andavo dalla Nonna mi spruzzavo con la sua "O" di Lancome e lei ogni tanto mi regalava la Colonia di Jean Maria Farina o la Kolnisch Wasser, rinfrescanti ma per me non erano veri profumi. Ho annusato Macassar (per via del nome) Egoiste (per la pubblicità con la musica di Prokofiev che io amavo) ma i profumi cosiddetti maschili non hanno mai fatto per me. Ho comprato Cristalle di Chanel così Avant-Garde, l'Eau d'Issey (il primo ozonato, ora se proprio dovessi scegliere preferirei Escape di Calvin Klein), Allure di Chanel preso ad Avignone con il suo libricino. E' rimasto il libricino, il profumo non lo sopporto più. Dalla Nonna, quella di "O", un giorno fece la sua comparsa sulla credenza una bottiglia strana e misteriosa. Racchiusa in un guscio amaranto, ornata da una nappa di seta nera. Opium. Un liquore opulento. Il Desiderio.
Mi arrivò in regalo J'ai Osè di Guy Laroche. Simile ma non lui.A distanza di tempo comprai anche Opium, in una dignitosa confezione cilindrica metallica. E ho provato Youth Dew di Estée Lauder, quello vero non la schifezza uscita qualche tempo fa. Aveva ragione Estée: sono quasi uguali e Youth Dew è molto più buono ma Opium era Bello!
Semplicemente, 20 anni dopo Yves Saint Laurent ha sfruttato il mediatico come non era mai stato fatto prima, e poi il nome, la confezione, le foto... tutto ha contribuito a renderlo immortale. Come dire se hai della materia prima eccellente, devi fare anche uno sforzo in più, venderla bene.
A proposito di Youth Dew mi è capitata una cosa buffa. Avendo letto che la prima versione non era un profumo ma un'olio da bagno, l'estate scorsa l'ho cercato in alcune profumerie. Alle commesse sbigottite dalla mia richiesta raccontavo la storia di Estée Lauder che volendo lanciare un profumo completamente diverso da quelli in auge all'epoca negli U.S.A. scelse la formula olio da bagno per non intimidire le clienti, erano gli anni '50. La concentrazione altissima e la diluizione in olio contribuivano a renderlo molto persistente e fu un trionfo. Nelle profumerie non avevano mai sentito parlare dell'olio, c'era solo il profumo. A Gennaio di quest'anno, passo in profumeria a provare Youth Dew Amber Nude (la schifezza di cui sopra) e già che ci sono chiedo di spruzzarmi anche Youth Dew sull'altro braccio. Improvvisamente la commessa mi sciorina tutta la sua competenza sulla storia dell'olio da bagno e del profumo. Era la stessa commessa. Mi è quasi venuta una paresi a furia di tenere uno sguardo compito e interessato. Vabbè ho buttato un seme...Cristalle (Chanel) - 1974 - Cipriato verde (Henri Robert)
Limone di Sicilia, Bergamotto, Legno di Rosa, Giacinto, Muschio di quercia, Vetiver
http://nowsmellthis.blogharbor.com/blog/_archives/2006/7/11/2035036.html
http://perfumesmellinthings.blogspot.com/2007/08/perfume-review-chanel-cristalle.html
L'Eau d'Issey - 1993 - Floreali marini - (Jacques Cavallier)
Peonia, Garofano, Giglio Bianco, Spezie, Frutti, Legni, Muschi, Fresia, Tuberosa, Fiori bianchi, Gelsomino acquatico, Iris
Allure (Chanel) - 1996 - Ambrati floreali legnosi - (Jacques Polge)
Mandarino, Cedro, Magnolia, Gelsomino, Ninfea, Caprifoglio
J'ai Osè (Guy Laroche) - 1977 - Ambrati floreali -Gelsomino, Camomilla, Ylang-Ylang, Mirto, Patchouli, Sandalo, Vetiver, Ambra, Spezie Orientali
Opium (Yves Saint Laurent) - 1977 - Semi ambrati floreali - (Jean Louis Sieuzac)
Benzoino del Siam, Vaniglia, Opoponax, Castoreo, Patchouli, Vetiver, Legno di Cedro, Sandalo delle Indie Orientali, Gelsomino, Rosa, Garofano, Mughetto, Prugne, Pepe, Chiodo di garofano, Coriandolo
Youth Dew (Estée Lauder) - 1953 - Orientale speziato - (Josephine Catapano)
Rosa, Giunchiglia,Lavanda, Gelsomino, Mughetto, Spezie, Muschio, Vetiver, Patchouli
http://nowsmellthis.blogharbor.com/blog/_archives/2007/11/8/3341892.html
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