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mercoledì 6 novembre 2019

Santa Cruz - Le Couvent des Minimes

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Santa Cruz è un profumo evocativo di quella vegetazione tipica della macchia mediterranea, dove esaltati dal calore del sole riflesso sulle pietra bianche, dal terreno salgono profumi di erbe selvatiche che sembrano secche ma appena le sfiori emanano tutta la loro potenza aromatica. Quando sento questa tipologia di profumi la mia mente ritorna immediatamente a ricordi di infanzia sulle isole: Corsica, Sardegna, Jugoslavia, Grecia... tutte accumunate dal sentore di piante che crescono solo in questi luoghi, salvia argentata, elicriso, finocchietto selvatico, erbe di campo vicino ai muriccioli di pietre, fichi centenari nei cortili di case di sassi diroccate, more di rovi coperti dalla polvere della strada sterrata, silenzio rotto dal frinire dei grilli e dalle cicale man mano che ci si avvicina alla pineta. 
Santa Cruz è parente di Philosykos, anche se non ne condivide il fico (perlomeno non dichiarato in piramide). E' caldo e fresco insieme, ti trasporta, e ti deposita a pochi metri dal mare, un mare di scogli, scomodo e un po' selvatico, un mare per bambini che giocano a nascondino nel campi, che esplorano le pietre antiche. 

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Santa Cruz (Le Couvent des Minimes) - 2018 - Agrumato Aromatico (Jean-Claude Ellena, Amelie Bourgeois, Thomas Fontaine e Eric Fracapane)
Bergamotto, Agrumi, Cedro, Eucalipto, Vetiver

mercoledì 19 settembre 2018

Terre d'Hermès - Hermès




Terre d'Hermès, parlo dell' eau de toilette, la composizione che è più diffusa, conosciuta e riconosciuta è un profumo che mi piace moltissimo. E' entrato a fare parte della piccola schiera di profumi dedicati al pubblico maschile, che ho acquisito e che uso ogni tanto, quando voglio sentirmi circondata da braccia virili, anche se sono le mie, quando voglio sentirmi anticonformista in maniera secca e un po' mascolina.
Si dice nomen omen quando il nome corrisponde alla cosa, come dire di nome e di fatto e Terre d'Hermès è di fatto un profumo tellurico.
Dopo la partenza fugace di albedo di agrumi, della sensazione di olio essenziale scaturito dalla buccia del pompelmo, rimasta sulle dita e trasferita sulle mucose delle labbra a far sentire in maniera pungente l'amaro agrumato di questo piccolo sole giallo, subentra un odore di terra secca, fortemente minerale, come di roccia sbriciolata e scaldata dal sole cocente di una regione montagnosa desertica. Profumo di gesso, come quello usato da un free climber nella sua solitaria arrampicata a mani nude, saggiando ogni volta come la prima volta lo spuntone di roccia sul quale fare appoggio e affidamento.
E' una arrampicata nel silenzio, profumo di terra smossa, di radici di piantine caparbie, abbarbicate con tutta la loro forza a strapiombo nel nulla.

C'è un respiro caldo dato dal pepe. E' una sensazione profumo, scaldante, che risale nelle narici e modifica la temperatura della pelle e dei recettori olfattivi.
Ritorna una nota pungente, metallica, lucida e aerea, e una nota amara come masticare una radice non ripulita dalla terra. Un sapore di gomma e asfalto caldo, lontano, come di orme di pneumatici che ritornano molli sulla strada arroventata dal sole, che si librano nell'aria e viaggiano sotto forma di molecole libere e disgiunte fino a raggiungere altitudini non terrene, sfuggendo alla loro natura fortemente umana di propaggini urbane nel deserto.
Il profumo è di terra calda, solare, privo di ogni elemento ctonio. E' la montagna e il suo stare nell'aria e nel sole.
Odore di sale e di terra mischiati. Lo scalatore ha raggiunto la vetta, si issa con la sola forza delle sue braccia, i muscoli sporchi e puliti di terriccio e sudore asciugato dal vento, i raggi di sole che penetrano filtrati dalle ciglia socchiuse, il respiro che torna lento e regolare, le mani che accarezzano la terra dolcemente, in una fusione completa con la natura e la consapevolezza della mortalità umana.








Terre d'Hermes - Eau de Toilette (Hermès) - 2006 - Legnoso Speziato  (Jean-Claude Ellena)
Arancio, Pompelmo, Pepe, Geranio Pelargonio, Patchouli, Cedro, Vetiver, Benzoino



mercoledì 3 maggio 2017

Voyage d'Hermès - Hermès




Si apre arioso, Voyage d'Hermès, proprio come deve essere un viaggio, immediatamente si sente il profumo di foglie di coriandolo stropicciate, limone e lemongrass. Così ci dice subito che si tratta di un viaggio in oriente, nel Sud Est Asiatico per la precisione, un oriente fresco e spumeggiante di mare, giovane e rilassato, un po' zen e un po' divertimento, curioso e leggero. Dopo poco compare una nota di tè chai e di spezie fresche, in foglie, una nota piccante di pepe nero appena macinato, odore di cuoio di selleria. Non so perché ma mi fa venire in mente quando sono salita sulla mongolfiera, un viaggio silenzioso, odore di fuoco e di vimine, radente i boschi. Così dalla mongolfiera al viaggio del mondo in ottanta giorni il passo è facile e breve. David Niven con il suo bel sorriso enigmatico e sempre in perfetto aplomb in qualsiasi situazione anche di pericolo.
Un uomo avvolto da un mistero avventuroso, si mormora che fosse una spia al servizio di sua maestà la Regina d'Inghilterra, che faceva l'attore come copertura, sempre brillante e arguto, leale e sornione.
Ecco Voyage d'Hermès è un profumo per viaggiatori puri, che con occhi disincantati guardano incantati le meraviglie del mondo.
Il bellissimo flacone, merita una menzione a parte, un meccanismo perfetto e lucido, fatto apposta per viaggiatori leggeri.


Voyage d'Hermès (Hermès) - 2010 - Legnoso Floreale Muschiato (Jean-Claude Ellena)
Limone di Amalfi, Cardamomo, Spezie, Tè, Note Floreali e Verdi, Note Legnose, Muschio Animale

giovedì 23 dicembre 2010

Ambre Extreme - L'Artisan Parfumeur



I Profumi de L'Artisan Parfumeur sono un universo tutto da scoprire. Io ho avuto questa fortuna grazie alla proprietaria della Farmacia Corti. Una donna dotata di una perspicacia psicologica che applica al mondo dei profumi e delle essenze. Come in un viaggio onirico ho annusato profumi di terre lontane, di piante rare e connubi insoliti di stupefacente impatto. Grazie a lei ho capito perché sono attratta dai profumi all'ambra e perché si sposano meravigliosamente con la mia pelle. Come una tipologia psichica-olfattiva possa rivelare lati sconosciuti o vagamente sospettati al soggetto stesso è per me fonte di stupore bambino. Ognuno di noi anela al disvelamento mediante l'altro, è come innamorarsi.  

Ambre Extreme ha tutte le caratteristiche che mi piacciono in un profumo, bontà, persistenza, fusione. E' dolce e seducente, aromatico ed animale. Richiama il contatto fisico mediante i suoi toni di cuoio dolce, mare, talco. Sontuoso e di grande eleganza è un profumo che cela una animalità sensuale e spirituale insieme.

Da quando l'ho scoperto, e lo uso, con potenti pinnate ha portato all'azione un lato di me audace che finora era stato sempre mentale. Come il capodoglio che emerge dalle profondità marine per depositare l'ambra grigia sulla  superficie dell'acqua, e' un' audacia che arriva dal profondo delle acque interiori, e che contiene la consapevolezza di essere l'espressione di una forza primordiale.

Ambre Extreme (L'Artisan Parfumeur) - 2001 - Orientale Speziato - (Jean-Claude Ellena)
Cardamomo, Noce Moscata, Macis, Pepe, Sandalo di Mysore, Patchouli, Rosa Turca, Ambra, Lacrime di Benzoino, Note Muschiate, Fava Tonka,Vaniglia.