
Il mio Maestro è determinato, più di me. Mi vuole bene, vuole il mio bene e quindi non esita a contattarmi. Lui mi conosce, sa che la danza è la forma di espressione dei sentimenti che mi è più affine. Non rinuncia a mostrarsi. Egli è anche il mio Osservatore Esterno.
Il mio Maestro non mi lascia ballare da sola.
Egli ha in serbo per me dei doni da darmi e mi mostrerà la strada da seguire.
Con il sogno della Sirena, la Prigione Onirica e i Doni del Maestro ho ricordato di aver già sognato. Con questo sogno dove ballo da sola mi sono ricongiunta al punto dove ero arrivata. Nel frattempo i giorni sono trascorsi e ciò che era quasi recente è diventato passato.

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