

Dopo tutto questo tempo non sono più abituata alla presenza di questo bambino. Egli è maschio perché rappresenta l'agire. Quello che io ho lasciato perdere per così tanto tempo. Mettersi in gioco e scegliere.
Egli ha 7 anni, gli anni che sono trascorsi da quando ho iniziato il viaggio alla scoperta di come sono e perché sono così.
Il compito che mi ha dato Lucia è partorire il bambino che mi porto dentro. Un bambino fatto di grasso. Quel bambino sono io.
7 giorni dopo il dottore mi dirà le stesse identiche cose. (Me le dice da un anno ma ero chiusa dentro la corazza).
Entrambi hanno l'età per poter essere miei genitori. Dopo 24 anni di interruzione ho ricevuto da Lucia l'ultima lezione che una madre deve dare, quella che mi mancava per diventare donna e non essere più figlia, aprirmi alle emozioni e viverle. Esprimermi, volere e scegliere. Ricevere.
Dopo 24 anni di interruzione e chiusura in me sto imparando dal dottore che devo armarmi, lottare per cambiare, diventare indipendente. Esprimermi, volere e scegliere. Agire.
Le pietre sono io, cosi come sono io la Proprietaria delle pietre.
Le quattro pietre sono le quattro fasi che ho attraversato e sto attraversando, prigioniera da legami/corazza, la fase dell'acqua, incompresa perchè diversa ma all'apparenza uguale a qualcosa di già conosciuto e l'ultima fase di centro e ramificazione verso l'esterno. Io sono li/qui, adesso. Adesso ho appena cercato di rimettermi la corazza, per paura, di infilzarmi con un filo di ferro per richiudermi ancora dentro. Ma ho capito che questo potrebbe spezzarmi. Per un momento ho avuto la tentazione di accontentarmi di una pietra falsa, un'agglomerato improbabile tenuto insieme da una colla scadente.
La Proprietaria mi toglie il bracciale (simbolo di schiavitù) di colore nero e giallo ( i colori della paura e del rimuginare) e mi fa specchiare con addosso le pietre di un bracciale che ha disfatto apposta per me. Mi ha liberato.
Ha creato il buio intorno a noi per farmi comprendere meglio la luce che la pietra, io, posso emanare. (E questo mi spaventa). Lo Specchio è la visione di come sono stata, di come sono e di come potrei essere.
Il valore della Quarta Pietra è molto più alto da sola che in gruppo con le altre. Perchè il cambiamento che non viene portato fino in fondo non ha valore. E' la trasformazione quella che conta. La Trasformazione è una pietra dalla forma femminile, tattile. E' una mammella ed è anche una coscienza in espansione. E' un ventre, ed è un cuore trafitto. E' fragile perchè ha una crepa, proprio lì, vicino ai due buchi che la trafiggono.
La Proprietaria delle pietre mi lascia tranquilla a contemplare la visione futura di me, si occupa lei di chi è venuto per acquistare solo conforto rapido e sesso (cioccolatini/peperoncini).
Quando torna si mette in un'angolino della mia mente e mi comunica che il prezzo della trasformazione è l'amore, quanto sono disposta a donarne e a chi. E' un impegno con me stessa, quanto sono disposta ad amarmi da 1 a 3 ? 4
Il bacio è il suggello di questo impegno.
Il primo bacio è un bacio nutrimento, come quello che si riceve da una madre, il secondo è un bacio di passione intensa, di femminilità esplosiva, il terzo bacio rappresenta il romanticismo e l'amore sentimentale, il quarto bacio è la comprensione attraverso l'istinto, l'abolizione della mente razionale, l'unione di ciò che normalmente è scisso. Di quale tipo di amore ho bisogno? Di tutti e quattro.
La Bicicletta consente di andare avanti, simboleggia il progredire nella vita e può riferirsi a propositi, programmi e obiettivi concreti o all'evoluzione personale. Segnala uno sviluppo lento e graduale, e che si dovrà confidare solo nelle proprie forze e capacità. Presagisce una maturità consapevole nell'affermazione della personalità e un buon equilibrio. Quando compare in sogno evidenzia che si rende necessaria una certa autonomia per manovrare la propria vita e le lotte che la contraddistinguono, tenendo conto delle forze che si oppongono dentro ognuno di noi. Circolare in sella ad una bicicletta indica forza e armonia interiore. Inforcare una bicicletta assume il significato di una avventura sessuale passeggera.
L'Anello indica un attaccamento, un legame che sarà eterno e che causerà proprio per questo, una dipendenza. D'argento apporterà meno gioia e dipendenza nella segretezza o nell'anticonvenzionalità.
La Figlia della Proprietaria è quella parte giovane di me che si sente un po' tradita dal mio comportamento. Non è disposta a rendermi la vita facile all'inizio. E infatti mi da una scatola rotta e che comunque non servirebbe alla bisogna. Poi improvvisamente decide di aiutarmi. Forse perché dimostro di sapere cosa voglio e di sapere dove posso trovarlo. Glielo indico. Allora diventa disponibile, e mi mostra le sue creazioni. Io sono la Figlia. La Madre non c'è più. Come la mia. La Figlia crea degli anelli. Il Primo Anello che guardo è composta da un'Orsa d'Argento che regge una pietra preziosa verde avorio.
L'Orso rappresenta la forza impetuosa, ed è uno degli aspetti pericolosi della vita inconscia. E' la sensibilità mostruosa, terrificante, distruttiva e carnivora. Rappresenta la forza crudele e aggressiva. Manca di controllo e dimora dentro di noi a differenti livelli.
Ma la mia è un'Orsa. Io so che l'Orsa è una Madre amorevole, pronta ad uccidere per difendere i suoi piccoli. E' il simbolo di Artemide, la dea della Caccia e della Luna. Una dea vergine.
Proprio in questi giorni ho pensato alla figura materna, come l'unica persona realmente e accoratamente interessata a noi. L'unica che vuole sapere davvero cosa ci frulla in testa ed è disposta a spendere tempo, energia e amore nel conoscerci. Ecco che allora nel mio sogno l'Orsa, che è una creazione della figlia (e io sono una figlia) regge una pietra di colore verde chiaro. Come la Pietra sopra la testa del chiodo. Una pietra che tornerà prepotente nel sogno a seguire. Perché in questo mi hanno svegliato e quindi non ha potuto lasciare il suo messaggio.
Lasciare sassi per prendere pietre preziose.
I Sassi indicano ciò che non ha ancora assunto una forma in amore.
Io so solo che mi sembra strano portarsi dietro normalmente dei sassi. E che nel sogno li lascio per provare un anello da guerriero e un anello che simboleggia la coesione con se stessi.
Che avessi bisogno di un anello da guerriero ninja non me lo immaginavo. E' un'arma pericolosa però, perché se non centro il bersaglio potrebbe ritorcersi addosso a me. Come un boomerang. Nella realtà non penso che funzionino proprio così. Ma qui è il sogno.
Se hai rinunciato alla Corazza (e io l'ho fatto) allora devi essere armato. Altrimenti come ti difendi?
Che ho bisogno di unione dentro di me, lo so. La sensazione di essere scissa tra mente e corpo è la mia abituale situazione. Devo parlare con il Maestro. Questa è la sua materia.