lunedì 8 settembre 2008

I molteplici usi delle cavigliere

Lunedì 30 Giugno 2008 - Sono alla lezione di Aquagym con il Maestro. Per prima cosa aiuto una donna ad infilarsi le cavigliere, visto che sta cercando di infilarla dalla testa come fosse un maglione. Gliela slaccio e le faccio vedere come si infila correttamente. Con il Maestro ci scambiamo uno sguardo divertito, scuotendo la testa mima un "Ma non è possibile..." Verso la fine della lezione, un uomo vuole mettere le cavigliere alle 4 gambe di un lettino, per farlo galleggiare. Il Maestro gli dice per 2 volte di farlo quando la lezione è finita. Io lo aiuto, l'acqua sta calando. La piscina è quasi svuotata. Esco. "Ciao" mi saluta il Maestro. Passo vicino ad un'altra piscina, una vasca interna, decido di nuotare. Faccio una vasca a rana ma il sedere non mi va giù e ho ancora difficoltà con il lato sinistro del corpo (come nell'altro sogno del Momento del Sublime). Mi accorgo che ho nuotato senza cuffia, i capelli lunghi sciolti sulle spalle. Esco, mi metto la cuffia e il Maestro mi guarda e mima un "Cosa ci fai ancora qui?" Rientro in vasca, ora è affollata, prima ero da sola in acqua, tenendomi una mano sul sedere per spingerlo giù, cerco di nuotare a rana. Un po' riesco e un po' no. Mi sveglio con la sensazione che doveva esserci dell'altro ma sono le 8,15 e sono in ritardo per andare al lavoro.

Non so come interpretare questo sogno. So solo che ha lasciato in me una sensazione di incompiutezza. Forse è proprio questo il significato. Qui il mio lato femminile e il mio lato maschile compiono azioni inconsulte, come vestirsi con una cavigliera o cercare di far galleggiare un oggetto metallico con le cavigliere. Cavigliere: l'unica cosa che mi viene in mente è che le caviglie rappresentano il futuro, e di come ci si predispone a percorrerlo.

Nella Caviglia abita l'istinto a procedere, la spinta ad andare avanti nella vita. la curiosità di mettere il piede e l'attenzione in un luogo sconosciuto, la capacità di ammortizzare i salti e le cadute. E' grazie alla caviglia che possiamo arrischiare un passo più lungo della gamba e sollevarci sulla punta dei piedi per vedere oltre. (dal "Dizionario di Medicina Psicosomatica")

E' anche l'articolazione che permette flessibilità nel camminare e sensualità. (13.09.2008 P.S. M. mi ha fatto notare che le caviglie rappresentano anche la paura e la voglia di scappare, fisicamente e metaforicamente.) Il Maestro mi prende in giro, scuote la testa, "Ma come è possibile?" Come è possibile che io non abbia ancora capito cosa fare?

Poi la piscina si svuota. E' la prima volta che succede nei miei sogni. E lo vivo male, come fosse il presagio di qualcosa di brutto che potrebbe accadere. Il Regno dell'Acqua è il Regno dei sentimenti e delle emozioni, uno svuotamento?

Siamo passati alla minaccia. (13.09.2008 P.S. in quei giorni non sapevo ancora che il Maestro mi avrebbe scosso, minacciandomi di abbandono se non cambiavo atteggiamento, qui lo svuotamento è solo una velata allusione a quello che sta architettando di fare. Cibi Permessi e Cibi Vietati e La Ghigliottina).

Cambio piscina, vado in quella "dentro". Forse ho capito. Non devo ostinarmi ad indagare sulle emozioni che esprimo fuori ma devo "nuotare in quelle dentro".

E infatti cerco di nuotare a rana, un animale simbolo di metamorfosi e di cambiamento, ma non riesco ad andare in profondità, rimango in superficie. Ho difficoltà soprattutto con il sedere e con il mio lato sinistro del corpo. Lato sinistro, lato sinistro, nella vita reale tutti gli ultimi acciacchi sono avvenuti sempre sul lato sinistro. Lato sinistro... qualcuno mi ha detto che rappresenta le problematiche con l'altro sesso, con il sesso opposto a quello della persona. I maschi. Ho problemi a relazionarmi con i maschi? Con alcuni si.

Il Sedere... con il sedere principalmente ci si siede. E' quello che faccio io, quando so di non poter/voler affrontare una situazione come vorrei, allora mi siedo. Non ci penso più.

A livello conscio evidentemente.

Ho nuotato senza cuffia, contravvenendo alle regole, e allora cosa faccio? Esco dall'acqua, e la metto. Mi conformo. Il Maestro mi chiede cosa ci faccio ancora qua... come dire che dovrei essere in un'altro posto, diverso da qui. Non ascoltandolo rientro nell'acqua comune (c'è tanta gente adesso) e mi arrabatto a nuotare. Un po' mi riesce e un po' no. Risultato insoddisfacente.

Non dovrei conformarmi, mettere la cuffia, e invece di seguire le regole restando in superficie in un acqua/emozione prigioniera (la piscina è un acqua trattenuta da quattro muri) dovrei essere altrove.

Si, ma dove?

Non ho la possibilità di scoprirlo perché le regole della vita reale sono pressanti.

P.S. Forse la Risposta è già contenuta nel sogno. Forse il ricordo onirico dell'altro sogno indica quale è la risposta. Vediamo...

Risponde al Quando: Ora, al Come: con l'istinto, e al Che Cosa: le emozioni.

Quando?

Il Momento del Sublime

"Al tramonto di una giornata dove hai fatto tutto quello che dovevi fare, Vi prende una languidità e nello stesso tempo una voglia di fare. Quello è il momento di dedicarsi alle cose che realmente ci appassionano e nel farlo tutto avverrà perfettamente, in modo sublime."

Come dire che ora dovrei dedicarmi solo a me e alle cose che veramente sento mie. Seguendo le mie passioni e i miei sentimenti.

Come?

Anche in quel sogno avevo problemi con il lato sinistro del corpo. Il lato sinistro che è governato dall'emisfero destro del cervello. Quello che ultimamente risulta dominante nei test che faccio. (Prima era per la maggior parte delle volte il sinistro).

Le funzioni dell'emisfero Destro sono:
Non-verbali: consapevolezza delle cose senza il minimo ricorso alle parole.
Sintetiche: unione degli elementi di una situazione a formare un tutto.
Concrete: considerazione delle cose così come sono al momento presente.
Analogiche: percezione delle somiglianze tra oggetti; comprensione dei rapporti basati sulla metafora.
Atemporali: mancanza del senso del tempo.
Non razionali: mancanza della necessità di premesse e fatti; disponibilità a sospendere il giudizio.
Spaziali: osservazione della collocazione degli oggetti rispetto ad altri oggetti, e delle parti rispetto all'intero.
Intuitive: momenti illuminanti, di improvvisa comprensione delle cose, spesso in base a schemi incompleti, impressioni, sensazioni o immagini visive.
Globali: visione contemporanea di tutti gli aspetti di un oggetto o fatto, percezione di schemi o strutture al completo, spesso orientate verso conclusioni divergenti. (dal libro "Disegnare con la parte destra del cervello" - Betty Edwards).

Devo usare maggiormente l'istinto e la mia emotività. Fidarmi del mio intuito.

Che cosa?

In quel sogno leggevo un libro "Immersione. Tutti i tipi di immersione, dal pensiero all'immersione subacquea" per il sogno/inconscio quello è il libro della mia vita.

Devo immergermi nelle cose, nei pensieri e nelle emozioni. Non restare in superficie solamente a guardare. Ma Viverle. (Gli Occhiali, Gli Occhi)

domenica 7 settembre 2008

Frankie

Mercoledì 11 Giugno 2008 - Sono in una baita in montagna. C'è gente dell'ufficio, vedo F. , è tutto sciancato, siamo seduti a tavola e ad un certo punto sviene, gli altri ridono e io grido loro che sono stronzi, poi preparo qualcosa di caldo. Lo portano a letto e qualcuno mi dice che devo andare dentro il letto con lui. Io non capisco e me lo faccio ripetere più volte. Anche lui è sveglio adesso, ride. Faccio un gestaccio e me ne vado fuori a fare fotografie di fiori. Improvvisamente mi rendo conto che devo andare in un luogo cavalcando un'asinello. Mi incammino. Ci fermiamo a mangiare e dormire in una locanda. Porto il cibo fuori per il mio asinello, si chiama Frankie, e controllo che l'abbiano sistemato bene. Ha tutto, cellulare, Nintendo DS e copertina di lana. Gli accarezzo la testa e lui mi fa gli occhioni dolci. Lo bacio sul muso. Ripartiamo il mattino dopo e sulla strada incontro mio padre che guida un fuoristrada. Iniziamo un percorso in mezzo alla neve. Tutti gli altri escono di strada ma io con il mio asinello continuo anche in salita, con la neve ghiacciata. Inizio una gara con mio padre, lui in macchina io con Frankie, poi arrivo ad un'altra locanda. Mangio, dormo e il giorno dopo controllo Frankie, tutto bene. Mi avvio a piedi nelle strade di una cittadella antica fortificata.
subito dopo ...

Ho sognato che devo depilare le gambe di A. ma facendolo prendo dentro nella sua giacca blu con la crema. Allora lei si toglie le mutande blu, per fare prima, ma non la giacca.


La Giacca da donna rappresenta i sentimenti che ci riscaldano. Macchiata raccomanda di non compromettere la propria reputazione con una relazione amorosa.

I Fiori annunciano lo sbocciare di una Vita Psichica nuova e bella.

Fotografare in sogno annuncia un tipo di felicità da osservare, da analizzare e forse da dimenticare.

L'Asino rappresenta istinti e impulsi sottomessi, vinti e superati sul cui dorso siede la nostra personalità superiore. Incarna anche la pazienza, la modestia e l'umiltà. E' un animale forte e può compiere lavori importanti e grandi opere. Cavalcare un asino in sogno significa che l'istintualità si trova al punto desiderato e opportuno per essere usata nella conquista del pensiero superiore.

Scalare una Montagna segnala una espansione di Coscienza.

La Neve è acqua ghiacciata. L'acqua nei sogni incarna tutto ciò che ha a che fare con i sentimenti e le emozioni. Vedere la Neve indica che essi sono congelati.

La Città Onirica è il luogo dove il nostro sé svolge le sue attività. Qualsiasi cosa accada nella città e come è strutturata indica come viviamo. E cosa fare per risolvere eventuali problemi.

Entrare in una Cittadella preannuncia la realizzazione di un obiettivo riguardante l'amore o gli affari.

sabato 6 settembre 2008

Il Segreto

Venerdì 18 Aprile 2008 - "L'importanza di tenere il segreto. Non da usare come arma di falsificazione o copertura dei propri rituali, ma come protezione del proprio percorso di guarigione. Quindi quello che emerge dalla terapia non deve essere raccontato a nessuno, ogni piccolo successo ottenuto non deve essere dato in pasto al giudizio di genitori o di altre figure di riferimento e la vita intima deve restare un fatto privato. Ogni scelta e ogni piccolo successo vanno comunicati (se lo si vuole) solo quando sono già stabili nell'animo. Sono utili tecniche di aromo-massaggio rilassante, effettuate da un'esperto che abbia un approccio caldo e affettuoso e che sia estraneo all'ambito familiare di appartenenza." (da Dizionario di Psicosomatica - Edizione RIZA).

Si ma, se il percorso di guarigione è di autoguarigione. Se ci si arriva da soli, senza una guida. Prima o poi bisogna parlarne con qualcuno. Che si fa?

L'Uovo


Mercoledì 28 Maggio 2008 - Ci sono tanti modi di mettere a tacere il corpo. Lo ignori o gli dai quello che chiede ma in dosi così massicce che non ha più la forza di farsi capire. Obnubilato, ricoperto da strati e strati di grasso non si capisce più neanche che è un corpo. Niente seno, pancia, culo, ma solo un ovoidale dal quale spuntano 4 arti (quelli servono per lavorare e quindi sono gli ultimi a venire inglobati). Le sensazioni provenienti da fuori risultano così attenuate, ovattate e dentro, il corpo si addormenta in un perenne abbiocco post-prandiale. Tutti gli organi rallentano, le arterie si addensano di grasso, la vita scorre ripetitiva e vischiosa. Senza scopo ne obbiettivi. Se non quello di cosa mangiare la prossima ora. L'unico obbiettivo il presente. L'unico scopo l'autodistruzione. Neanche tanto inconsapevole.

Sono sentimentalmente inetta. Non so come toccare, baciare, abbracciare. Non so capire i segnali.

Ho iniziato a ingozzarmi dopo la morte della mamma. Prima schifezze, poi cucinando per me e per gli altri. I primi anni il metabolismo ha retto. Poi c'è stato un cambiamento, e lì ho cominciato ad aumentare, quasi impercettibilmente. Mi riempivo di pane. Riempivo il vuoto, lo sconforto, lo stress, il lavoro a Milano, la vita senza sbocchi. Sradicata, senza amici ero solo una voce. Pronta a cedere al primo segnale. La mia intelligenza mi ha salvata da un'unione al ribasso ma non ha tenuto conto delle farfalle. Che non c'erano. Ho ignorato il fatto che non ci fossero. Dalla padella...

Un'ulteriore vuoto d'amore con un compagno anaffettivo.

Ho vissuto come un'anoressica mentale che però riempe il corpo sottostante con il sapore, la consistenza fino a stordirlo. Fino a non lasciargli più energia, per non farsi sentire.

Ma il corpo è tenace. Caparbio, la pelle si è riempita di pustole, l'intestino svuotava immediatamente l'appena mangiato. Basta riempirsi di cibo. Ma non puoi farti toccare, allora ecco le croste. L'interno (l'intestino) contro l'esterno (la pelle). Vuoi svuotarti di questo pieno inutile? Allora io ti rendo intoccabile, brutta, pustolosa. Inavvicinabile.

Le mie due nature. I sensi e la mente. L'irrazionalità tenuta sotto controllo.

La scelta dell'autodistruzione per non distruggere è stata la soluzione adottata.
E il non rivelarsi a nessuno.

venerdì 5 settembre 2008

La donna e i 5 sensi

Venerdì 11 Aprile 2008 - Riflettevo guidando stamattina verso il lavoro, che la donna dovrebbe appagare tutti i 5 sensi. Dove il gusto è il più intimo e riservato e l'udito è quello più ambivalente estetico/intellettuale.

Appagare la vista mostrando armonia di forme e sensualità dei gesti e delle movenze.


Appagare l'udito con una voce melodiosa, il tintinnio dei gioielli, il fruscio delle stoffe e dei capelli, ma anche cantando o dicendo cose dolci o cose interessanti. Parole di conforto o di riflessione.


Appagare l'olfatto odorando di buono. Di pane, di mamma, di fiore, d'amante.


Appagare il tatto con la morbidezza delle forme e la setosità della pelle e dei capelli.

Appagare il gusto con il bacio o il sapore della pelle.
M. dice sempre: La donna accarezza e bacia. L'uomo abbraccia.

Io non ho labbra per baciare, mani per accarezzare, braccia per abbracciare. Sono un'aliena.

giovedì 4 settembre 2008

Il Dono della Pelle

Mercoledi 5 Marzo 2008 - Sono in piscina. Ballo nell'acqua e mi tuffo. Dietro di me c'è il Maestro. Sento il calore provenire dal suo corpo, dal torace. Glielo dico e lui si pizzica la pelle e me ne dona un pochettino. Nel sogno sento davvero il calore con la mano, ne sento l'onda spandersi.


Il Petto offre protezione e amore. E' una sorgente del dono di sè.

La Pelle incarna il modo in cui ci si manifesta all'esterno. Rivela le esperienze passate determinanti. Togliersi la pelle è uno stimolo ad un nuovo inizio.
Il Maestro mi dona la sua pelle. Per diventare come lui.

Le leve

Mercoledì 12 Marzo 2008 - Ripenso al discorso di febbraio fatto con M.

Sono mentale, non razionale. Istintuale organizzata. Dedita all'autocontrollo estremo.

Devo individuare le persone demotivanti e con loro stare sul vago. Dire che ho messo su 1 kilo anche se magari l'ho perso. Così si tranquillizzano e non mi sento oppressa. Per motivi che non so se voglio approfondire, sembra che essi non vogliano che io stia meglio. Invidia, Competizione, Egoismo, Dare/Ricevere? Devo staccarmi da chi mi usa solo per ricaricarsi. E sto pensando anche a chi mi ha spiaggiato come una balena. Prende e non da. Parla e non ascolta. Mi subissa con descrizioni di malori e non si interessa alla mia salute, neanche quando tento di dire che non sto bene. Oggi ero triste e skazzata, sentivo il bisogno di confidarmi con qualcuno e guardandomi intorno non ho individuato nessuno. C'era solo E. che però ha i suoi problemi.

Ho urgenza di dire a qualcuno, che sia imparziale e che non mi giudichi, di questo mio skazzo verso ..... Con la sicurezza di non venire fraintesa.

Egoismo/egocentrismo

Anche io lo sono ma mi metto da parte e forse non dovrei più farlo. Io voglio essere chi voglio essere.

In questo momento della mia vita voglio ricevere. Ho bisogno di ricevere e di smettere per un po' di dare. Sono scarica, non ho più energie per me stessa e certe persone continuano a richiedere attenzione. Non posso più permettermi di essere buona e mandare giù in silenzio. Ho bisogno di trovare il modo per non dover più subire questa situazione, senza però crearmi ulteriori sensi di colpa. Se riguardo al passato anche tutte le persone verso le quali mi sento in colpa chiedevano senza dare. Soldi, attenzione, adulazione, incoraggiamento, iniezioni di stima, consigli, ascolto. E a me chi mi ascolta, chi ha mai voluto sapere davvero quello che c'è nella mia testa, cosa mi frulla in mente. Forse devo pagare per ricevere questo tipo di rapporto?

A prima vista sembrerebbe di si, ma io pago un trattamento, una competenza che potrebbe fermarsi li, invece c'è la voglia di conoscermi meglio e di sapere come sto. La maggior parte delle persone chiede come sto per sentirsi dire "Bene" per essere rassicurata e poter continuare a parlare di se, dei loro problemi. Mi trovo davanti ad un muro di gomma. Se dico "non bene" le mie parole rimbalzano nell'eco di quelle di chi continua a parlare senza realmente aver sentito/voluto sentire quello che ho detto. Io, io, io, io, solo io, che palle!

So di essere difficile, di essere reticente, di avere la tendenza a non dire niente di me, a non confidarmi, a non cercare consiglio dagli altri, ma con un po' di insistenza, con le giuste leve anche io dopo un po' cedo. Le stesse leve che io muovo quando cerco di capire veramente come si sente una persona. Perché chi mi sta accanto non fa neanche uno sforzino per muovere queste leve?
Possibile che io dia un'immagine sempre così decisa?

Forse prima, ma ultimamente mi sembra di far trasparire qualcosa. Lo nota chi, purtroppo, non ha la maturità per approfondire un discorso di questo tipo. O chi non voglio che sappia i fatti miei, per ragioni diverse. Allora, alla resa dei conti, devo lasciarli andare. Hanno avuto più di una possibilità, non l'hanno sfruttata, vuol dire che non era loro interesse dare qualcosa a me, interessarsi più approfonditamente a me. Come si fa a ricevere attenzioni da uno psicolabile? Ma poi lo voglio ancora? Davvero? Ho bisogno di relazionarmi con individui come me. Analitici, introspettivi, indagatori della psiche, intuitivi, affini ai miei interessi. In maniera profonda. Così da riuscire a dare profondità anche al mio modo di interessarmi alle cose. Non più nozionistica sparsa ma passione, intimità, profondità senza distrazioni. Concentrazione. INTENTO.

Con questo agitarsi del cuore non riuscirò a dormire, preparandomi ad un'altra giornata da trascinare fino all'uscita. Una sequela di movimenti prestabiliti e in questo momento senza senso. Ho bisogno di tempo, spazio, di essere ascoltata.

L'immaginare conversazioni non mi basta più. Voglio la realtà.

mercoledì 3 settembre 2008

I Segnali di Deviazione



Martedì 23 Ottobre 2007 - Devo andare al lavoro con i mezzi. Arrivata circa a T. devio verso S.. Lì la strada solita è interrotta ed è sterrata. Ci sono i segnali di deviazione. Allora cammino in montagna e arrivo in centro paese S. ad un caffè. Poi decido di andare in riva al fiume e li vedo 3/4 aerei che precipitano (senza fumo nè fiamme) davanti a me cade una lampada tipo riflettore che rimane a galleggiare nell'acqua.
Tutti simboli di cambiamento.

Il Riflettore mette in luce la situazione per me. Casomai non avessi capito...

martedì 2 settembre 2008

Il Battesimo

Il Battesimo segnala un (ritrovamento) rinnovamento spirituale che cambierà profondamente la propria esistenza a dal quale si uscirà più forti interiormente e più capaci di affrontare le avversità della vita. Preannuncia una nuova vita.
Venerdì 28 Settembre 2007 - Sono in una piscina teatro e io guido il gruppo di ginnaste teatranti. Lo spettacolo si snoda da una piscina all'altra. Le piscine sono tutte comunicanti tra loro ma separate da tende di velluto rosso, come tanti sipari. Finito lo spettacolo esco dall'acqua e vicino ad un sipario il Maestro si congratula con me. Mi dice che ho battezzato i Cristiani. Mi parla di come ero prima e di come sono ora, mi descrive come molto "Acquoidale" e io rispondo "Come le Balene?"

Il Teatro, Il Palcoscenico, simboleggiano la vita sociale, il rapporto con gli altri e con il mondo circostante. La rappresentazione che va in scena riflette il proprio rapporto con il mondo. E' il luogo simbolo dove il sognatore prova il bisogno di comprendersi meglio allo scopo di sbloccare alcuni tratti caratteriali. Sogniamo di trovarci in un Teatro durante le crisi di crescita personale, quando dubitiamo di tutto. Tutto ciò che avviene sul palcoscenico si riferisce alla situazione del sognatore e al verificarsi dell'evento sognato, nella realtà.

Il Sipario esprime il desiderio di occultare alcuni aspetti di sé.

La Balena, come tutti gli animali che vivono nel mare, sono in rapporto con le nostre tendenze a realizzare idee e progetti che provengono dall'inconscio.

lunedì 1 settembre 2008

L'Autopsia

L'Autopsia è segno di una mente acuta e analitica, che però reprime la vita affettiva.
Mercoledì 15 Agosto 2007 - Sono in ospedale con una ragazza che conosco. Ci portano in una sala operatoria e ci dicono di indossare una camicia da notte. La mia è bianca, la sua è turchese. Temporeggio, l'ambiente non mi convince. Arriva il medico e la fa sdraiare su un piano di acciaio e la blocca con una assetta inchiodata. Vogliono farci un'autopsia da vive. Dico che devo andare in bagno e invece scappo dalla porta. Mi spiace lasciarla li ma non posso farci nulla. Scappo tra le vie del paese dove abitavo da piccola. Arrivo in una corte e c'è il Maestro che sta partendo. Allora chiedo se mi porta via. Lui dice ok, prepara la macchina e vedo che prova i sedili dietro se ci stiamo. Dobbiamo aspettare la M. che ha saputo della nostra partenza e vuole un passaggio, ma continua a temporeggiare, ha sempre qualcosa da fare all'ultimo momento. Allora io decido di partire senza di lei. Direzione Spagna. In macchina, qualcuno seduto dietro, ci guarda. Siamo guancia a guancia e ci scambiamo un bacio con una lingua lunghissima, quasi mostruosa. Arriviamo in una città fortificata. Siamo a piedi e percorrendo le strade di notte sempre con la paura di essere inseguiti, incontriamo delle persone con un cane rognoso/rabbioso. Lo evito e riprendiamo il viaggio in macchina, dico che forse non è giusto cambiare vita e diventare un fuggitivo perché io ho un problema. Penso a come vivremo, non si potranno usare bancomat e carte di credito, perché se no ci individuerebbero subito. Allora mi dice che non è un problema e che ha sempre voluto vivere su un isola facendo altro.

L'Autopsia mostra interessamento per le cause che hanno provocato una morte, una rottura, un'assenza dentro di noi. Chi sogna l'Autopsia ha assimilato la lezione della vita e non ripeterà gli stessi errori.

La ragazza che abbandono sono io, è la parte di me che ho deciso di lasciarmi indietro. Veste con il colore della tristezza (il blu) io invece vesto di bianco, lutto e purezza, il colore del distacco.

La Spagna rappresenta l'ardore e la vita vissuta in maniera passionale.

La Lingua evidenzia bisogni erotici, ma anche la manifestazione esteriore di sé e la capacità di stabilire dei contatti. Io li vivo in maniera mostruosa.

La Città rappresenta il percorso di un cammino interiore. La mia Città è fortificata. Non rendo accessibile da fuori quello che sta dentro.

E' Notte e ho la sensazione di essere inseguita, ho paura. Già un'altra volta ho circolato per una città di notte alla ricerca di qualcosa (nel sogno del bambino onirico e della nuova frontiera).

Il Cane Rognoso/Rabbioso è un segno di solitudine. Il Cane è anche la guida che conduce nell'inconscio. Evidentemente non è il momento per me.

L'Isola rappresenta l'autoconoscenza per divenire consapevoli dei contenuti psichici inconsci. Può anche significare la volontà di isolarsi per evitare contatti con il prossimo. Rappresenta il rifugio sentimentale.


P.S. in questo sogno riconosco di avere un problema, lo comunico al Maestro, ed egli come sempre mi da il suo appoggio. Non tarderà molto perché io affronti il problema anche nella vita reale.

domenica 31 agosto 2008

Stars and Planet

...ancora nani malefici...

Martedì 14 Agosto 2007 - Paola mi da un foglio con sopra scritto "Stars" e mi dice che devo scrivere qualcosa per Kubrick, ma non sapendo se l'argomento è da intendersi come stelle in senso astronomico o di Hollywood non scrivo niente. Arriva di nuovo e mi comunica che devo andare di là entro 11 secondi. Il capo è arrabbiato ma io rispondo a tono, poi scopro che Kubrick invece vuole fare un gioco. Io sono una delle Stars e devo combattere contro i Planet. Ogni Stars è accoppiata ad un Planet, c'è un campo rettangolare dentro il quale stanno i Planet e un corridoio tutto intorno dove corrono le Stars. Ho un arma d'argento: è composta da due ali che coprono la mano e da due frecce/pugnale incrociate e incurvate che devo infilare e strappare fuori dalla carne dei Planet.
Io non so chi è abbinato a me. Mi dicono che forse è "un grassone sempre ubriaco che quando ha saputo che ero io non vedeva l'ora..." ma non riesco ad individuarlo, allora ammazzo nel frattempo 3 Planet. Il grassone lo viene a sapere e si ritira dal gioco per paura. Ad un certo punto le Stars scappano per un lungo corridoio sotterraneo tipo quello dei nani dei "Il Signore degli Anelli". Arriviamo ad una porta che dà su una scala molto stretta diretta verso il basso. Ogni 3 gradini c'è una porta sempre diversa. Io sono l'ultima della fila e le devo chiudere tutte dietro di me (ma non a chiave). Arriviamo in una cucina, una donna sta facendo gli gnocchi al burro e salvia. Io penso che ci troveranno perché seguiranno il profumo del cibo. Arriva un bel ragazzo biondo che ci avverte che stanno arrivando i Planet. Per avvertirci è sceso lasciando tutte le porte aperte. (Così il profumo sale). Mi incazzo, discutiamo, è un traditore. Lo uccido, ma ne arriva subito un'altro che mi dice la stessa cosa. Io cerco un'altra arma, mi danno in mano un forchettone da cucina (troppo molle) e chiedo perché non si chiudono a chiave, quelle porte. La Risposta è che se i Planet le trovassero chiuse a chiave avrebbero la certezza che siamo li sotto. Va be - dico io - ma almeno li rallenteremmo... mi preparo al combattimento. Dopo solo Bagni (Purificazione) e Camere da Letto (l'Ambito dei Sentimenti e del Sesso) finalmente ho accesso ad una Cucina (Trasformazione). Il Viaggio all'interno della mia Casa/Psiche continua...

Il Regista Onirico è colui che dirige il film della vita. Il Regista che ho scelto per dirigermi è Kubrick. Ma la sceneggiatura la devo scrivere io.

Se in sogno qualcuno pronuncia la parola Astro (Stars) equivale a una trasformazione positiva della personalità e del destino. Intelligenza, popolarità, scalpore.

Gli astri e i pianeti raffigurano un altro universo personale che bisogna scoprire, comprendere ed assimilare. I Pianeti in sogno preannunciano un miglioramento della nostra personalità.
Le Stelle combattono l'oscurità. Aprono un varco di luce nell'inconscio dell'essere umano. Sognare le Stelle favorisce la riuscita di progetti nascosti, di operazioni segrete. Compaiono nei sogni di chi è già stato iniziato.

Il numero 11 è il proseguimento dell'evoluzione ad un livello più elevato. Essendo le 11 la penultima ora indica che è giunto il momento di agire. Il numero 11 rappresenta anche la forza, il dominio di sè. L'intuizione che si allea con l'intelligenza volontaria. E' il numero della potenza. Di Vibrazione Sovrumana. Rappresenta la dualità e quindi anche la debolezza che ne deriva. Sviluppa le capacità positive se ci si concentra sul controllo degli istinti e di una emotività troppo intensa.

L'Ubriaco è un comportamento del sognatore stesso che manca di obiettività e coraggio. E' l'attitudine del sognatore troppo emotivo che distrugge la capacità di giudizio. (Il grassone sempre ubriaco sono ancora io, o meglio la parte di me che fino ad oggi ha deciso le mie non-scelte).

Il numero 3 mostra ciò che nasce di nuovo dall'unione di due elementi, spesso si riferisce a qualità caratteriali contrastanti o a inclinazioni o a doveri che si scontrano. Simboleggia la Creatività e la Totalità della vita interiore. L'Es, l'Io e il Super-Io. E' la concezione, l'idea, la comprensione di una verità. La forma geometrica abbinata è il triangolo che mette in equilibrio intelligenza, volontà ed emotività. Quando compare il numero 3 (tre Planet uccisi, 3 gradini ogni porta) nei sogni si è nella fase del concepimento di una idea. Seguirà la sua realizzazione? Si, perché uccido il Quarto Planet, il Traditore. Il 4 è il numero della realizzazione, della stabilità. Tutto ciò che si concretizzerà. E' il numero che getta solide basi per l'edificazione di un'opera.

Il Pugnale: simboleggia una sessualità maschile aggressiva, ma anche aggressività al di fuori del sesso, che si deve imparare a controllare. Nei sogni femminili, il pugnale e la spada rappresentano la paura della sessualità ma anche il desiderio di un partner forte e protettivo. Come la croce infine evidenzia la capacità di azione, forza di volontà, lealtà e idealismo. La Spada sottrae l'oscurità dalla luce, è l'arma dell'iniziato per conseguire la Conoscenza.
Le Lame incrociate raffigurano il sacrificio accettato.
Pugnalare significa trionfare su un rivale.
Uccidere (nel senso di annientare i propri nemici) preannuncia un rapido esito che appaga i desideri e rappresenta una vittoria su se stessi.
Le Ali sono simbolo di intelligenza, grande elasticità mentale, facilità di adattamento e potenza sovrumana.
La Freccia è sinonimo di aggressività sessuale e/o sociale. Raffigura un superamento, un'intuizione rapida e una decisione immediata. E' uno strumento di guerra che serve per la conquista mistica o amorosa.

La Forchetta: evidenzia contraddizioni all'interno della propria personalità (il Forchettone ha due punte, ho sempre pensato di avere dentro di me due personalità diametralmente opposte, Vento e Nebbia). Queste contraddizioni impediscono di concentrarsi sugli obiettivi e sulla loro risoluzione. Nel sogno lo giudico "molle" e quindi inadatto alla lotta che sto per affrontare.

Il Corridoio: presagisce un periodo tra due situazioni di vita, due evoluzioni. E' un ristagno ed è lo sforzo teso alla nascita in una nuova vita, alla piena realizzazione di una lunga ricerca interiore. (Sognerò ancora un corridoio a distanza di meno di un anno nel sogno del Festino).

Porta/Portone: rappresenta un'ostacolo sul proprio cammino. Entrare è un segnale positivo, si supererà l'impasse. Rappresenta anche il passaggio da una fase all'altra nell'ambito di un periodo di trasformazione. La Porta protegge, impedendo agli altri di raggiungerci (a meno che non la si lasci aperta o una parte di noi - il Traditore - la apra dopo il nostro passaggio).

Il Carnefice vive dentro di noi. Si materializza nei sogni quando vogliamo liberarci di un difetto, di un'idea, una mania o un'ossessione ma può anche significare sofferenza derivante dall'esterno. Quando compare la figura onirica del Carnefice bisogna domandarsi se ci sono lacune che ci fanno soffrire o se esiste un conflitto di personalità o ancora se c'è una persona vicina a noi che ci procura sofferenza. (Tutte e tre).

La Chiave nei sogni rappresenta la scoperta, il potere e il comando. Nella Serratura simboleggia il potere dell'adattamento, la potenza energetica dell'impegno con l'altro/se stesso. E' la ragione e la logica con le quali si superano gli ostacoli.

Io non devo chiudere a chiave le porte perchè il "Nemico" deve venire giù a vedere cosa stò cucinando. Se non si chiudono le porte il profumo attirerà giù il nemico. Non deve solo sapere che sono li sotto ( se chiudessi le porte a chiave ne avrebbe la certezza), deve vedere. Ma è veramente un nemico? La parte di me portata all'azione, il bel ragazzo biondo Planet, ha lasciato le porte aperte perchè questa riunione avvenga, io lo uccido ma lui non demorde e ne ricrea subito un altro che mi dice la stessa cosa. Sono disarmata, ho solo un forchettone molle e inadatto (il mio essere incapace di azione perchè disunita).
Il ragazzo vuole che il grassone sempre ubriaco scenda a vedere cosa ha cucinato la donna.
Gnocchi al burro e salvia.

In qualità di Stars ho illuminato una parte del mio inconscio (la Cucina), in qualità di Planet ho visto il cambiamento che dovrà avvenire (gli Gnocchi).

Il Burro è desiderio di più amore, dolcezza e contatti sessuali.
Le Patate sono simbolo di modestia e di maturazione della personalità. Gli Gnocchi sono delle patate rese più morbide, quasi sensuali.
La Salvia, come dice il nome, è simbolo di salvezza.
La Donna che cucina sono sempre io.

La Cucina Onirica avverte il sognatore di cosa sta cuocendo nella sua vita. Cucinare segnala uno sforzo di adattamento. In Cucina avviene la trasformazione. Cosa ha/ho cucinato? Una gnocca morbida, profumata e umida di sensualità. E questo è il cibo della mia salvezza.

« Talvolta la verità di una cosa non sta tanto nel pensiero di essa quanto nel modo di sentirla» (Stanley Kubrick)

sabato 30 agosto 2008

A Pesca di Pesci d'Argento

Lunedi 13 Agosto 2007 - Ho sognato che pescavo con una canna da pesca in alluminio. Pesci grossi ed argentei.
Pescare significa tendere la mano agli eventi allo scopo di mutare il corso del destino, di trasformarsi. La Pesca è sinonimo di analisi personale, dove l'acqua rappresenta l'inconscio dal quale emergono messaggi che ci aiutano a scoprire noi stessi. Pescare significa cercare di comprendere la nostra capacità di realizzarsi nella vita, prendere coscienza di ciò che possediamo o possiamo sviluppare nell'arricchimento della nostra personalità.

I Pesci sono i pensieri, le qualità, i sentimenti nascosti nell'inconscio. Sono simbolo di vitalità e saggezza. Sono il contenuto misterioso del nostro lato oscuro.

La Canna da Pesca è simbolo di flessibilità e di luce. Si adatta e trasmette i messaggi. E' il mezzo con il quale portiamo a galla il rimosso o il nascosto nell'inconscio. La Canna da Pesca Onirica segnala una avvenuta comunicazione con la Guida Interiore in un periodo di intenso lavoro interiore di auto analisi.

Il Metallo si riferisce alla vita naturale e sessuale. Il Metallo lucente (Argento, Alluminio) parla del lato emotivo di noi. E' legato al simbolismo della Luna.

venerdì 29 agosto 2008

Le Spille Atzeche

Giovedì 7 Giugno 2007 - Vado a votare all'oratorio. Piove. C'è il Maestro vestito in completo da ballo che mi mostra due spille/anelli con smeraldi. "Così quando ballo latino americano - mi dice - li incrocio davanti al viso e formano l'immagine di una divinità Azteca" io rispondo "Bello..." e poi torno fuori. Nel parcheggio, sotto la pioggia c'è la Renault 4, salgo a bordo. Mi trucco, mi metto Ambre Sultan e ritorno dentro in tempo per vedere che, con cappotto cammello e sciarpa beige, il Maestro sta uscendo. Ci salutiamo sulla porta. Non so che fare. Continuo ad entrare o lo seguo? Mi sveglio.

La Pioggia Onirica purifica l'anima. C'è' una prova da superare. I sentimenti rimossi verranno reintegrati a livello cosciente.

Le Elezioni Oniriche, l'esprimere un Voto ci spinge ad analizzare se stessi al fine di effettuare un cambiamento rispetto a una direzione presa o a un modo di agire. Bisogna operare una Scelta ed esprimerla per renderla effettiva.

La Spilla è sinonimo di rottura e di conflitti, l'Anello è simbolo di Unione. Lo Smeraldo annuncia la realizzazione di tutte le speranze, l'Espansione di coscienza che si raggiunge mediante l'autoconoscenza. Le due spille/anelli (rottura/unione) formano un volto, una maschera Azteca, il Popolo del Sole.

Il Volto è il linguaggio muto, l'espressione dell'essere. Il Volto trasmette ciò che l'individuo sente dentro di se.

Il Cappotto elegante, di qualità, simboleggia sicurezza, appoggio, amicizia.

Truccarsi indica una voglia di cambiamento, di trasformazione.

Il Profumo è la conseguenza della purificazione. Rappresenta le nostre qualità e virtù. Profumarsi in sogno rappresenta la volontà di sedurre mediante l'attrattiva delle virtù trascendenti.

La Renault 4 è stata la mia prima macchina. Comprata da me e intestata a me.Ho preso in mano la mia vita ma non so che farne. Continuare nella finzione, andando dove non voglio più andare, o seguire la passione e l'istinto, il Maestro Interiore? Ferma sulla soglia, ne dentro ne fuori, sono rimasta in sospeso.

giovedì 28 agosto 2008

Io ballo da sola

Martedì 16 Gennaio 2007 - Ho sognato di ballare con il Maestro.

Il mio Maestro è determinato, più di me. Mi vuole bene, vuole il mio bene e quindi non esita a contattarmi. Lui mi conosce, sa che la danza è la forma di espressione dei sentimenti che mi è più affine. Non rinuncia a mostrarsi. Egli è anche il mio Osservatore Esterno.
Il mio Maestro non mi lascia ballare da sola.

Egli ha in serbo per me dei doni da darmi e mi mostrerà la strada da seguire.


Con il sogno della Sirena, la Prigione Onirica e i Doni del Maestro ho ricordato di aver già sognato. Con questo sogno dove ballo da sola mi sono ricongiunta al punto dove ero arrivata. Nel frattempo i giorni sono trascorsi e ciò che era quasi recente è diventato passato. Spero di sognare ancora così vividamente, da un po' di tempo non succede più. Spero che nello spazio di tempo che mi serve per tracciare i profili degli ultimi sogni, sognerò ancora.

mercoledì 27 agosto 2008

La Telefonata del Maestro

Martedì 22 Agosto 2006 - Ho sognato che ero al lavoro, avevo un ufficio tutta da sola, e ad un certo punto esco, senza essere vista, per andare in un'edicola/baretto/chiosco/benzinaio. Li ricevo una telefonata del Maestro che non dice chi è perché vuole che indovini. Io ho capito benissimo chi è, ma non lo dico subito, poi mi chiede delle vacanze e mi dice che ci tiene che ci vediamo Mercoledì a pranzo, perché ha fatto fare a sua mamma dei "panini insalata" apposta per me. Io rispondo che dovrei essere in ufficio, che sono uscita di nascosto e che adesso devo guidare, quindi se va via la comunicazione... "ma perché non ci vediamo domani?" domanda, "Domani no perché devo andare in carcere a trovare (?)" rispondo "Non vedo l'ora di vederti" dice mentre riattacco. Arrivo e riesco ad entrare in ufficio senza suonare, grazie ad un muratore che in un secchio sta portando dei documenti, li prendo, salgo nel mio ufficio e li c'è il capo che vuole che guardi la sua agenda perché non sa mai quando può trovarmi per parlare con me. Mi sveglio e nel dormiveglia spiego le mie vacanze al capo, sperando che non si accorga che ho le chiavi della macchina in tasca, perché sono uscita di nascosto. Mi sveglio veramente.

Il Telefono esprime bisogno di contatti sociali.

Il Muratore esorta alla solerzia e alla pazienza.

Il Pane rappresenta l'amicizia, l'esperienza di vita, i desideri in genere. Cambiamento positivo. Il Lievito simboleggia ciò che è in via di sviluppo, il pane è il risultato, la concretizzazione dello sforzo. Distribuire il Pane significa offrire il perdono, l'amore incondizionato privo di calcolo e attaccamento.

L'Insalata è simbolo di vitalità, bisogni sessuali e istintivi.

L'Insegnante esorta a conoscersi meglio e a raccogliere maggiori informazioni relativamente a determinate faccende.

Adesso so chi dovevo andare a trovare in prigione.

mercoledì 20 agosto 2008

La Casa di Dario

Lunedì 21 Agosto 2006 - Ho sognato che io S. e G. andavamo a casa di Dario e Lydia. Aveva televisori ad ogni parete tutte collegate, il letto disfatto ai piedi del quale mi siedo. Lydia sta cucinando poi arriva a salutarci, ha occhi azzurri e capelli rossi. Svegliandomi penso che nell'aldilà Dario si è fatto una famiglia. La casa è un po' spettrale ma forse è così che deve essere.

martedì 19 agosto 2008

La Bionda Assassinata

Venerdì 19 Maggio 2006 - Sono in una casa dove c'è già stato l'omicidio di un uomo, ora sto scendendo le scale, vedo macchie di sangue sulla moquette grigia. Nel bagno della cantina, c'è il cadavere di una bionda vestita di bianco. Aspettiamo la polizia.

L'uomo ucciso rappresenta la mia capacità di mettere in atto le decisioni prese. Sono io. La parte di me che una volta era attivata e che metteva in pratica le cose, invece di lasciarsi vivere. Nel mio corpo/nella casa, so che è stato messo a tacere. Scendo le scale in un viaggio di introspezione verso la parte nascosta di me, verso l'inconscio.

Il Sangue rappresenta l'energia mentale. Alimenta le forze combattive dell'uomo. E' la vita. Esse si stagliano vivide sulla moquette grigia. Una superficie che trattiene la polvere di un colore morto. Come a dire, c'è speranza dopotutto. Sei Fertile.

La Bionda Vestita di Bianco: ho sempre associato a questa immagine di donna l'idea di una Virago. Una donna che non può permettersi di esprimere la propria femminilità. Il tentativo di essere femmina (i capelli biondi) non riesce. E infatti è vestita di bianco, la purezza, la sposa illibata, la tristezza, l'impoverimento emotivo.

Essa è nel bagno della cantina, uccisa. Il Bagno rappresenta il bisogno di purificarsi, per passare ad un'altro stadio della vita. La Cantina è l'inconscio.

Chi ha ucciso la Bionda? Io? Ho ucciso quella parte di me? Sono libera?

Aspettiamo la Polizia Onirica. La Polizia metterà ordine? Verrò punita per quello che ho fatto? Lo scopriranno? Chi c'è con me nel sogno?

Domande senza risposta.

lunedì 18 agosto 2008

Changements

Domenica 16 Aprile 2006 - Pasqua - CHANGEMENTS

Innaffiare tutte le sere le piante del balcone. Occasione di relax in camicia da notte dopo la doccia e di riflessioni sulla natura e sull'essere.

Dopo un'ulteriore conferma del fatto che trasmetto qualcosa che colpisce, nonostante il dato di fatto che io non sia proprio in forma perfetta (pancia e braccia) devo riflettere sulla possibilità di poter incrementare l'effetto se solo voglio. Basterebbe, per essere più sicura, un colorito dorato del corpo, che unito alla setosità della pelle faccia passare in secondo piano quelli che vengono comunemente chiamati "difetti".

Lavorare comunque sui "difetti", forse comportandosi già da magra (e in parte lo faccio ostinandomi a non indossare vestiti per grasse), non dicendo più battute sul mio corpo e non permettendo che altri lo facciano, perché cio non deve essere argomento di conversazione. Non ossessionarsi con la dieta, ma trasformare ogni momento dedicato al cibo in un momento di godimento (già lo faccio in parte, basterebbe eliminare la componente nevrotica di approccio al cibo) per trasmettere la sensualità dell'atto del mangiare e del bere.


(Non sono di bocca buona, apprezzo sole le cose buone e in taluni casi cerco di non ferire chi si è impegnato nel cucinare anche se con risultati non eccelsi).


L'importante sta nel non eccedere e nel non cadere nell'ingordigia, per gli altri è (soprattutto per certe femmine scheletriche) osceno vedere una ragazza formosa che mangia. Questo deve cambiare. O cambiano loro o non le considero più io (già comunque non me ne è fregato mai tanto, solo in pochi eccezionali casi).

Ascoltare realmente le persone e ragionare, rispondendo solo quando so di avere informazioni giuste o quando mi sono fatta un'idea precisa al riguardo.


Devo essere enigmatica. L'animale di riferimento è il felino. Dal gatto alla tigre. Mistero, sensualità, setosità, aggressività controllata.

Muoversi come se avessi sempre una musica dentro. Implementare i momenti di danza. Anche da sola in casa. Danza del ventre, ritmi cubani, ritmi tribali, percussioni e qualsiasi altra musica mi piaccia e per la quale senta un moto dentro. Sentire la musica ed esprimerla.

Girare con l'MP3 sempre in funzione? Peccato che non ci si possa impiantare degli auricolari invisibili, che sia possibile attivare in maniera discreta per poter ascoltare tutta la musica al volume che si vuole. Da fuori sembrerebbe che si possiede un livello di concentrazione tale da escludere il mondo. (Forse sarebbe il caso che il volume si abbassasse automaticamente quando qualcuno ci rivolge la parola).

P.S. (13.08.2008) Più avanti nel tempo, sulla spinta di un libro che non ho mai avuto il coraggio di proseguire a leggere, scriverò La Promessa a me stessa, nelle poche pagine lette e nel discorso dell'autrice sul CD dice le stesse cose che io scrivevo per me qualche mese prima. Dovrò continuare a leggerlo.

domenica 17 agosto 2008

Experiments

Venerdì 14 Aprile 2006 - Indurre i sogni. Viaggio del corpo astrale. Incontrarsi nei sogni con altri. Gli altri sogneranno le stesse cose? Allora è un vero viaggio? Ci si incontra davvero sul piano metafisico?

P.S. (13.08.2008) Ci riconosceremo e ricorderemo da svegli?

Nella foto l'Osservatore Esterno (per somiglianza). Sono passati molti anni.

sabato 16 agosto 2008

All I need

Lunedì 3 Aprile 2006 - All I need

All I need is a little time
to get behind this sun and cast my weight
All I need is a peace of this mind
Then I can celebrate
All in all there's something to give
All in all there's something to do
All in all there's something to live
With you...
All I need is a little sign
to get behind this sun and cast this weight of mine
All I need is the place to find
Then I can celebrate
All in all there's something to give
All in all there's something to do
All in all there's something to live

With you

"Come tu mi insegni, Grissom, la Risposta è nella Domanda".

venerdì 15 agosto 2008

Un Tango con il Fratello

Lunedì 6 Febbraio 2006 - Sogno di essere nella casa dove ho vissuto dai 4 ai 18 anni. C'è mio fratello. Balliamo benissimo prima la bachata poi il tango, tutti attaccati come un sol corpo. I movimenti fluidi che seguono il ritmo della musica. Suoni di fisarmonica. Nello specchio io sono più alta di lui.


Sognare il proprio fratello indica che bisogna condividere l'affetto con qualcuno.

Il Fratello Onirico rappresenta l'altra faccia della propria personalità.

giovedì 14 agosto 2008

Il Primo Compito di Psiche

Sabato 14 Gennaio 2006 - Sono al lavoro. Mi hanno dato da dividere i bolli. Non c'è stampante. Il Maestro è seduto sulla mia scrivania e vuole raccontarmi la sua settimana, che si è rilassato, ma che era molto stanco. Arriva Z. si mette al mio fianco, e mi chiede cose di lavoro. Io intanto penso che non vuole farmi parlare con il Maestro. Continuo a smistare i bolli cercando di seguire sia uno che l'altra ma sto sudando.


A volte nella vita bisogna decidere di separarsi da qualcuno o qualcosa, per poter dare ascolto al nostro io più profondo. A livello inconscio la scelta è già stata fatta perché è l'unica possibile per non soccombere, l'inconscio presiede all'autoconservazione. Purtroppo non sempre la parte conscia di noi recepisce il messaggio. Ecco allora che ci viene dato un lavoro da fare, esso indica l'ambito e l'azione. Nel frattempo il Maestro sale in cattedra e ci parla del suo/nostro stato fisico ed emozionale, di quello che avremmo bisogno e non smette di parlare anche davanti alle intrusioni perché quello che dice è di vitale importanza per noi e bisogna dargli priorità.



Il sogno finisce con me che sto sudando nello sforzo di fare due cose che vanno una contro l'altra.



Sudare in sogno significa che ci verranno poste delle prove che intimoriscono e che ci fanno sentire insicuri.


La prova è suddividere i bolli. Così come il primo compito che Afrodite ordina a Psiche per poter riconquistare Amore, separare le granaglie, per poter meritare l'amore bisogna saper separare cio che ha valore da cio che non lo ha.
P.S. (5 novembre 2008) Il compito non è suddividere i bolli. Quella è la parola chiave: I VALORI bollati. Il compito che mi è stato dato in questo sogno è separare i valori veri e importanti (quello che sta dicendo il Maestro) dalle chiacchiere di Z. volte a distrarmi dal vero compito. Capire ciò che ha valore da ciò che non lo ha e separarmi da chi mi fa perdere tempo.

mercoledì 13 agosto 2008

Nani Rossi, Sul Divano


Lunedì 9 Gennaio 2006 - Ho sognato di essere seduta in un bar con addosso solo un asciugamano bianco. Parlo di Red Dwarf (Nani Rossi) e ordino un cappuccino giocando con i granelli di zucchero.

subito dopo...

Sono in camicia da notte, mi siedo su un divano, nell'angolino, tutta timida. Viene a sedersi a fianco a me K. mettendosi molto vicino, a contatto. Sensazione di caldo. Inizia a suonare la chitarra. Tutto il sogno è pervaso da una sensazione di pace emozionante e di trepida attesa.

Il Nano in sogno rappresenta le forze negative che albergano dentro di noi. Rappresenta le tendenze istintive mal controllate. Logico e razionale il nano non ascolta i rimproveri che gli vengono mossi. Nel sogno rappresenta lo smarrimento che ci impedisce di accedere al tesoro, al nostro centro.

Cappuccino/Cappuccio si può intendere come bevanda e quindi indica un desiderio di maggiori rapporti sociali o come copricapo che nasconde dei lati della nostra personalità, infine il cappuccio con la sua forma appuntita indica una propensione all'elevazione, un passaggio ad uno stadio di consapevolezza maggiore.

Lo Zucchero rappresenta gli aspetti piacevoli della vita e tutto ciò che si percepisce come positivo della propria personalità. Incoraggia a vivere più positivamente.

Più avanti nel tempo avrò ancora a che fare con dei nani, segno che il nostro io non rinuncia a ribadire il messaggio finché non lo si è compreso.


Tutto questo se non sono semplicemente due sogni erotici mascherati. (Nuda, Nano Rosso, Schiuma, Granelli Bianchi. Divano, Camicia da Notte, Caldo, Chitarra che viene suonata). Dopotutto sono fatta di carne anche io.

Il Divano Onirico simbolizza un desiderio di intimità e calore umano. Di affetto.

La Camicia da Notte incarna bisogni erotici o le parti inconsce della nostra personalità.

La Chitarra simboleggia la Donna e la Voluttà.

martedì 12 agosto 2008

Saltando fuori dall'acqua

Venerdì 23 Dicembre 2005 - Sono in piscina e 3 ragazze mi attaccano dicendo che sto sempre davanti per farmi vedere che sono brava. Litigo, piango e mi dirigo in un angolo a stare da sola. Finita la lezione comincio a fare dei salti nell'acqua tenendo le gambe incrociate all'altezza delle caviglie. Salto così in alto che con il corpo esco quasi tutta dall'acqua.


Aggressione, Tristezza, Solitudine, Escogitare Nuove Vie, Saltare Fuori, Emergere.

Per Rinascere.

lunedì 11 agosto 2008

La Guerra

Giovedì 15 Dicembre 2005 - Sono con S. in una casa al mare. Guardo da una finestra e capisco che è iniziata la guerra, vedo esplosioni verdi in cielo, bombe e missili. C'è mio papà che ha preparato una pastina/minestra in brodo. La mangio, poi ho paura che i militari Americani ci catturino e lui dice che se arrivano a perquisire la casa non devono trovare niente che non conoscano. Sostanze o oggetti strani (penso alle capsule di equinacea propoli) altrimenti ci metteranno in un campo di lavoro. Poi un soldato Inglese ci tranquillizza dicendo che le donne e i bambini li mandano a casa e che tengono prigionieri solo gli uomini. Cammino con S. su una strada di città, bombardata. Macerie e rottami fumanti, ho la consapevolezza che la fine del mondo è vicina e penso che forse è meglio morire con una bomba subito, che sopravvivere fra stenti e prigionia, con le malattie che arriveranno.Guerra, Fine del Mondo, Bombe: evidenziano che è in atto (o presto sarà in atto) un cambiamento radicale per dare il via ad un nuovo inizio (shock traumatico). La Guerra simboleggia le forze cieche e autodistruttive che si risvegliano in ognuno di noi alla ricerca dell'unità interiore.

Fine del Mondo: Presagisce un considerevole mutamento sentimentale che prende avvio da una separazione. La vita sarà totalmente differente. Una svolta importante e l'inizio di un modo nuovo di concepire la vita.

Bomba, Bombardamento: Il segnale di una esplosione interiore che distrugge la stabilità del sognatore. Lo stile di vita fino ad ora intrapreso, ha portato all'autodistruzione. Bisogna cambiare.

Minestra, finestra: bisogna fare ciò che non si vorrebbe per togliersi da un'impiccio in cui ci si è messi da soli (o mangi sta minestra, o salti la finestra...)

Padre: indica che bisogna attingere alle caratteristiche del padre reale per aiutarsi a risolvere il problema. Smettere di essere Madre di se stessi e iniziare a fare il Padre di se stessi. Finalmente partorirsi per potersi educare con severità e disciplina.

Il Padre rappresenta anche la maturità dello spirito che deve essere conseguita, l'eroe interiore. Raffigura il potere, l'autorità, l'amore, l'ideale, il marito.

Militari Americani: violenza ma anche intraprendenza

Soldato (Inglese) disciplina e aiuto. Pragmatismo.

I Soldati appartengono al principio maschile e rappresentano l'istinto dell'individuo autoritario che vuole spezzare il nostro carattere. La Città è il centro sacro della vita, l'amore.

domenica 10 agosto 2008

La Risposta

Martedì 13 Dicembre 2005 - Ho ragionato a voce alta con Michela, Io che non voglio figli, ho finito per avere l'aspetto di una donna in gravidanza perenne. (Adesso peso 92 kg). Devo partorirmi, sviluppare e far venire alla luce me stessa con le mie potenzialità e sentimenti.



E' da luglio che non annoto sogni, non me li ricordo. E' da un po' che ha fatto ritorno la Corazza.

La Domanda

Lunedì 25 Luglio 2005 - Sono in Palestra/Piscina, ho appena finito gli esercizi. Qui stanno organizzando una festa, io sono all'armadietto. Si avvicina il Maestro e mi chiede se tutto il divertimento lo trovo qui. "No faccio sport per scaricarmi" rispondo, "Allora cosa fai per divertirti? Perché questo per me è un lavoro". Mi si avvicina tanto, mi fissa negli occhi, poi se ne va, senza aspettare risposta. W., con altre 2 ragazze, ha iniziato a suonare un pianoforte lunghissimo austriaco, cantano. Io mi vesto e vedo uscire il Maestro vestito di arancio, giallo e rosso.

subito dopo...

Sono fuori, in un parcheggio di un ristorante, macchine girano intorno a me vorticosamente alzando la polvere. So che c'era anche il Maestro ma non ricordo. Sogno di Azione e Fuga.

Il Pianoforte indica che si sta sprecando il proprio tempo.

Il Rosso infonde vitalità, energia, volontà e combattività.

L'Arancione aiuta a sviluppare l'individualità, la generosità e la fiducia in se stessi.

Il Giallo potenzia l'intuizione, le facoltà razionali, il giudizio e l'amore divino.

Il Parcheggio rappresenta un periodo di arresto, di introspezione e la necessità di darsi un'inquadramento e di ritrovare il proprio centro, di ridefinire l'orientamento della propria vita.

La Polvere costringe a fare uno sforzo per superare i rimpianti, le sofferenze inutili, e poter nuovamente vibrare di felicità dopo aver perdonato noi stessi e gli altri.
Ci sono domande che dovremmo farci coscientemente e che incosciamente evitiamo di farci. Sono domande pressanti, importanti. Per rispondere alle quali, bisognerebbe guardarsi con occhi impietosi e dare un giudizio su come si sta conducendo la propria vita.

Quando il nostro io più autentico decide che non bisogna più rimandare nel tempo questa analisi manda un messaggio.

Ecco allora che il cervello prende il Maestro di Aquagym, che nel tempo è diventato un modello per me, e lo usa per scuotermi nei sogni. Mi tocca, mi domanda quanti anni ho, com'è la mia consistenza ormonale, cosa faccio per divertirmi. Egli ha a cuore la mia salute mentale e fisica. E' un Maestro nel senso che è li per insegnarmi cosa fare della mia vita (è vestito con i colori dei monaci tibetani) ed è il Maestro di Aquagym perchè il mio problema è il corpo. L'uso che ne faccio, gli abusi a cui lo sottopongo, le malattie a cui lo predispongo con il mio perseverare a non prendermene cura, la negazione di avere un corpo con bisogni e impulsi. Il mio mettere a tacere la voce del corpo, addormentadolo dopo averlo rimpinzato fino allo stordimento digestivo. Per non ascoltarlo. Per non permettergli neanche di iniziare a parlare.
E allora parla il Maestro con/per me. Mi fa la Domanda. Quella che io ho evitato accuratamente di pormi.
Non rimane ad aspettare la Risposta, perchè l'Unica Risposta Possibile è l'Azione.
Azione e Fuga sono ribaditi anche nel secondo sogno. Il momento di stasi deve finire. Per non rimanere prigioniera della polvere (sentimenti bloccanti del passato) per non continuare a girare in tondo la Risposta è: Azione e Fuga.


Purtroppo sono lenta nel reagire. Per dare la Risposta ci sarebbero voluti ancora 2 anni.

venerdì 8 agosto 2008

La Consistenza Ormonale

Giovedì 9 Giugno 2005 - Ho sognato che nuotavo in piscina con P. Non trovo più il pezzo sopra del costume. Mi vuole prestare il suo ma mi torna in mente dove l'avevo. A seno nudo vado a cercarlo. Sono davanti agli specchi dei lavandini, arriva il Maestro di Aquagym, cerco di non farmi vedere, ma lui mi saluta e mi tocca un gluteo. "Ma quanti anni hai? Hai una consistenza ormonale strana..." mi dice continuando a toccare. Io cerco di nascondermi poi metto il reggiseno bagnato di prima, nel bagno c'è anche un vecchio che con la scusa della raccolta fondi continua a infastidirci. Lo mandiamo via. Mi sveglio.
subito dopo...

Sono in un locale austriaco/tedesco. Seduta su uno sgabello alto davanti ad un tavolo di legno. Bevo da una pinta di birra, dentro c'è un verme bianco, ha la consistenza di un hamburger e si muove in superficie al posto della schiuma.
La Birra in sogno è simbolo di calma ed equilibrio imperturbabili dovuti ad una sicurezza ed armonia interiori. Attenzione però a non diventare troppo flemmatici.
Il Verme è simbolo di istinti sessuali o di altri impulsi che si rifiutano e si reprimono perché considerati bassi. E' anche simbolo di morte e rinascita. E' la fase finale di un periodo.
Il seno, la nudità sono indice di bisogni sessuali repressi.

giovedì 7 agosto 2008

Il Vento


Giovedì 10 Marzo 2005 - Mi fanno male i gomiti, le ginocchia a livello nervoso. Il vento mi fa vibrare. Prima non lo sentivo perchè avevo la Corazza, ora mi piace ma mi irrita, mi scuote tutte le terminazioni. Ho mal di testa, gomiti, ginocchia, avambracci, gola, collo, spalle. Sono arrivata a una svolta. L'energia si sta convogliando per smuovere il centro e il grasso rimasto. C'è una lotta in atto. Vai, vai forza!

mercoledì 6 agosto 2008

I against I

Questa la ascolto da qualche tempo. (I against I - Mos Def e Massive Attack)

martedì 5 agosto 2008

La Lezione, la Lotta

Lunedì 28 Febbraio 2005 - Sono una insegnante di danza e devo scuotere una allieva con talento ma timida (che sono sempre io). Io insegnante sono più vecchia/matura (ma l'aspetto è quello che ho adesso) inizio a ballare in maniera indescrivibile, seguo una musica tipo Tango/Flamenco facendo passi a metà tra la danza contemporanea e la classica, quasi tutti a terra. È una sfida, una lotta. Finito di danzare come insegnante rimetto il disco e la/mi trascino in soffitta. Lì c'è un pavimento di legno chiaro e delle finestre ad arco che guardano sulla piazza di una città. Nevica. Balla anche l'allieva/io. E' ripartita la musica e balliamo una contro l'altra, insieme, è una danza molto viscerale. Finisce la lezione. Io insegnante mi vesto e cammino nella neve. Indosso calze rosse, gonna corta e ho i capelli raccolti in uno chignon. Sono leggermente accaldata ed eccitata. Arrivo a casa, devo trovare un pendente rosso da mettere sulla mia camicia bianca, per uscire con K. che (?). La domestica che sostituisce la solita è demente e servile, cerca di riportarmi alla calma poi da le dimissioni e se ne va. Chiudo la porta a chiave, non voglio essere disturbata dai miei figli che potrebbero farmi internare (senza motivo). Nessun pendente va bene, perché sono tutti con i fiocchi, allora mi ricordo della collana di ambre e la vado a cercare. L'attività è febbrile ma sistematica. Mi sveglio.

L'Ambra Onirica è un simbolo del sole che collega l'anima individuale all'anima universale. Completa.


Essere pazzi in sogno significa avere un distacco nella realtà da ciò che pensa la gente. Si guarda il mondo al contrario e con passione si ottengono i risultati sperati. E' un moto di audacia.


La neve è simbolo di purezza, quando è bianca e radiosa. Esprime anche il freddo che alberga nell'anima del sognatore. Un paesaggio invernale coperto di neve indica un momento di tristezza, è importante analizzare bene il contesto del sogno perché è comunque simbolo di stagnazione sentimentale.


Questo sogno me ne ricorda un'altro, sempre in una soffitta sempre con l'unione di due parti. Solo che l'unione è più consapevole. ( Un pigro pomeriggio in campagna)

E' come se la me stessa di adesso (2008) fosse tornata nel sogno della me stessa del 2005 per insegnare qualcosa che all'epoca non sapevo. L'insegnante deve lottare per far capire all'allieva riluttante. La Danza, la lezione, è strutturata, ma rimane a terra. L'insegnante deve trascinarla in soffitta. Ma è ancora una cosa allo stadio viscerale. Perchè forse è l'unico linguaggio che l'allieva è in grado di capire per il momento.

lunedì 4 agosto 2008

La Coccinella Gigante

Sabato 26 Febbraio 2005 - Ho sognato una coccinella gigante, la portavo al mio vicino di casa entomologo usando il DDT.
Il DDT oltre che un'insetticida è anche il Documento Di Trasporto.


La Coccinella nei sogni porta felicità.

domenica 3 agosto 2008

Partenza e Arrivo

Sabato 5 Febbraio 2005 - Ho ritirato la macchina dalla revisione. E' bellissima, si capisce l'età solo dalle targhe. (Meno male che non è così anche per le persone, un super PdB e niente targa, risultato 10 anni di meno!)

Domenica 6 Febbraio 2005 - Sono a casa del Maestro, dobbiamo partire per il mare. Parte lui per primo. Io lo seguo con una Ford Capri Nera. Facendo i tornanti sento miagolare la mia gatta, la cerco, ma non la trovo. Sbaglio strada e giro per Miami, ma vedo che lui ha girato dall'altra parte allora faccio inversione a U sull'autostrada, dalle altre macchine mi fanno i gestacci. Arriviamo ad una capanna sul mare. Arriva anche S. prepara il divano letto ma non lo apre e mette tutti i calzini arrotolati come base. E' arrabbiato. Mi sveglio.
subito dopo...

Ho sognato che compravo vestiti e andavo al ristorante, guidando la mia Ford Capri Nera.

La Ford Capri è stata la prima macchina che ho potuto scegliere nella mia vita. O almeno me ne hanno dato l'illusione. Avevo 7 anni e mi sembrava una macchina bellissima. Per molto tempo ha rappresentato La Macchina nei miei sogni. Dovevo guidarla stando seduta dietro, oppure non arrivavo ai pedali, o ancora faceva quello che voleva lei. Correva a velocità folle su strade di scogliera, dentro e fuori da gallerie con me che cercavo di scavalcare lo schienale del sedile di guida per poter prendere posto davanti, dove non c'era nessuno. Ho provato anche a sognare di guidarla da dietro manovrando il volante con delle bacchette/prolunghe. Poi ho iniziato a sognare la macchina che ho adesso e della Ford Capri è sparita traccia. Fino ad ora.

Finalmente in questo sogno la guido con competenza. E' sempre lei con la sua personalità bizzarra come un cavallo, ma risponde ai miei comandi. E' Mia.

Per molto tempo non ho saputo guidare la mia vita rispettando la natura autentica di me.

Non arrivavo ai pedali, non ero cresciuta abbastanza. O stavo seduta dietro, non ero seduta al posto di guida. La vita scorreva veloce, luce-buio, luce-buio, e tornanti a precipizio sul mare. Fino ad ora.

Il Maestro Onirico mi precede sulla strada e me la mostra, ma io devo guidare da sola, sbagliare strada e avere la capacità di invertire la rotta e ignorare chi mi fa i gestacci perché vorrebbe che io percorressi la strada come tutti. La direzione che ho preso è MI AMI, ma è sbagliata.
I cambiamenti sconvolgono la quotidianità e chi è abituato a vederti sempre fare le stesse cose, mal si adatta. Il senso di colpa allora si affaccia nel sogno, e si riversa nella realtà.

Venerdì 11 Febbraio 2005 - Ho di nuovo la Corazza. Che male.