lunedì 14 luglio 2008

La Prigione Onirica, la Sirena e i Doni del Maestro

A Mermaid by John William Waterhouse
Ho trovato questo sogno trascritto sul quaderno che va da ott 2006 a nov 2007. Ho continuato a leggere e ne ho trovato altri. Scoprirlo ha cambiato in qualche modo la mia percezione di quello che sto vivendo in questo ultimo periodo, spostandone indietro di un'anno l'inizio.
Questo è un sogno che mostra i prodromi del cambiamento che sarebbe arrivato. E spiega chi dovevo andare a trovare in carcere... (La Telefonata del Maestro) e perché è stato imprigionato (La Bionda Assassinata).

Venerdì 26 Gennaio 2007 - Sono ad aquagym, sto per entrare in vasca quando il Maestro mi chiama e mi dice di seguirlo un'attimo nello stanzino degli attrezzi. Cerca tra la roba e tira fuori una parrucca bionda da Donna/Sirena. "Provala" mi guarda, "Ti sta benissimo, vorrei che la tenessi perché dovremmo fare delle riprese e voglio che la telecamera stia sempre su di te." Mi guardo allo specchio e sto proprio bene. Mi aggiusta i capelli, e un paio di volte lo slip sulla pancia. Come una mamma che sistema il figlio per andare a scuola. Entro in vasca, c'è tantissima gente. Cerco di mettermi davanti ma non riesco. Andiamo oltre l'inferriata da pallavolo (?) Il Maestro si è trasformato in una donna incinta. Io penso ma non era single? Vado verso il fondo della vasca con un corsa, insieme a me ci sono dei ragazzi, quando sono arrivata ballo meravigliosamente con indosso la mia parrucca bionda.

Attrezzi: Indicano l'intelligenza pratica ma anche la possibilità di plasmare la propria vita secondo le inclinazioni e le capacità personali, per usarle di più.

La Sirena: L'amore/sortilegio che distrugge l'anima dell'essere umano.

Parrucca: complessi di inferiorità

Pettinatura: inizio di una fase evolutiva della personalità e delle condizioni di vita.

Capelli Lunghi: sensualità o eccessiva importanza attribuita all'intelletto.

Biondi: Simboleggiano i pensieri consci. Bisogna tenere presente quindi il contesto del sogno per capire il significato con precisione.

La Prigione (l'inferriata): ci si sente limitati nella libera evoluzione. Rappresenta i doveri, le inibizioni, i principi etici, i sentimenti e le passioni che non ci lasciano liberi di crescere. La Prigione Onirica è uno stato d'animo e non un luogo. Ci sono persone che opprimono od ostacolano la libertà di espressione.

Correre: come si va avanti nella vita.

Danza: armonia interiore e desideri erotici.

Immagini (riprese): si desidera conoscersi meglio per completare/correggere l'immagine che si ha di se stessi.

Donna incinta: Fortuna e successo. Si riuscirà a portare a termine un progetto. E' imminente una nuova nascita.

Il Maestro, oltre a quello che è già evidente dal nome, rappresenta per me una persona specifica, che ammiro e che, in una sorta di strano modo, mi è di modello. Ne sono attratta anche perché vorrei essere come lui. Fisicamente, anche se in versione donna, e per la precisione derivante dalla passione, che mette nel lavoro che fa. In questo sogno, mi porta dove ci sono gli attrezzi per diventare quello che voglio. Mi dona una parrucca bionda (l'Audacia della trasmissione che vedrò) per non avere più senso di inferiorità. I capelli sono lunghi, (la Sensualità che a causa del troppo lavorio mentale non esprimo come vorrei). Sono i capelli di una Donna/Sirena (l'Impatto che vorrei avere).

Egli mi rinforza dicendo che sto benissimo e che Vuole che io mi guardi meglio (che la telecamera sia sempre su di me). Mi Aggiusta la Femminilità (i capelli) e la Sessualità (lo slip, la pancia) lo fa come una mamma, mi sta preparando per la lezione, per andare alla scuola della vita. Nella Vasca. Li si trasforma in una donna incinta, promessa di un Cambiamento di una Rinascita, rafforzata dal fatto che, visto che non riesco a stare davanti, mi fa prendere un'altra strada, e mi fa superare una inferriata (La Prigione Onirica) per farmi arrivare dove c'è gente che mi apprezza (i ragazzi) e dove mi esprimo meravigliosamente bene con la danza.

La figura mitologica della sirena ha sempre avuto per me una valenza positiva. Il primo impatto è infatti con la sirenetta della favola di Hans Christian Andersen. Quando poi incontrai le sirene di Ulisse non riuscii mai a vederle come personaggi negativi. Non facevano altro che seguire la loro natura. Stava ad Ulisse resistere.

Io devo diventare la Sirena (che distrugge per fare in modo che il Maestro/Donna incinta rigeneri).

P.S. In effetti già nel Settembre 2004 avevo sognato di essere una Sirena, con una connotazione però diversa. La Sirena

domenica 13 luglio 2008

opiiiiiiiii - davvero pensieri in libertà

Nel Febbraio 2007, ero appena uscita da un periodo di tristezza per una caduta che mi aveva bloccato a casa 1 mese, e reso non autonoma per un'altro mese ancora, sull'onda del momento acquistai Iris dell'Erbolario di Lodi. La Crema Corpo, L'eau de Parfum e Irissimo, l'estratto di profumo. Ho regalato l'eau de parfum perché a distanza di 1 anno non riuscivo più a portarlo, troppo triste per me. La crema corpo è la formula migliore, probabilmente la burrosità propria dell'essenza si sposa perfettamente con questo modo di applicare il profumo. La metto quando voglio indulgere in quello stato uggioso dell'anima, quando non vuoi essere consolato perché la melanconia in quel momento ti sembra una seconda natura. Irissimo, al confronto, è più squillante, spigoloso. Iris dell'Erbolario di Lodi rappresenta una buona scelta per chi come me non è affine a questa fragranza e ne ha voglia solo ogni tanto. Sicuramente per gli amanti dell'Iris esistono profumi migliori e più strutturati. Ma non è il mio caso.

Subito dopo, acquistai Red Delicious di DKNY, il periodo di desintonizzazione non era ancora finito. Red Delicious è stucchevole come una mela caramellata alle giostre.

E' un profumo imbarazzante anche solo da avere per spruzzarlo sulle tende di casa. Me ne sono liberata 2 settimane fa, vedere la boccetta nella pattumiera mi ha fatto impressione, ma è stato in qualche modo un momento iniziatico. Ho capito che devo smettere di lasciare le cose belle ad aspettare finché non ho finito quelle mediocri. La vita nel frattempo scorre.


Colonna sonora: Cale Bari (Dub Bari) e Runali - Ojos de Brujo


Stavo con il post aperto, le cuffie per sentire la musica e leggendo sul quaderno ott 2006/nov 2007 immersa nella scoperta di sogni di quel periodo che già erano significativi del cambiamento, quando la mia gatta è saltata sul tavolo e ha digitato sulla tastiera questa parola:
opiiiiiiiii

forse sta cercando di dirmi qualcosa?


Colonna sonora: Ran Kan Kan - Tito Puente e Ghana Ethnic Music


Ho avuto un flashback del periodo leggendo questa frase (25 febbraio 2007):

"A week dressing outrageously" bello, divertente e ILLUMINANTE

"Come è la tua vita, cosa manca, cosa vorresti esprimere che senti non esprimi totalmente?"
Creatività, essere un'artista" (Hippie anni '70)
Audacia (bionda vestita di bianco)
Potere (dominatrix)
Sentirsi ribelle (giovane punk)



Colonna sonora: Pa la Tierre - Ojos de Brujo e Libertango Astor Piazzolla


La giornalista di moda l'ha fatta vestire ogni giorno in un modo diverso, al mattino la protagonista scopriva con che cosa sarebbe andata in giro per tutta la giornata, al lavoro, a fare la spesa, a cena fuori, senza possibilità di apportare cambiamenti alla mise.


Come alla ragazza della trasmissione anche a me mancava il potermi esprimere artisticamente.


dentro le pagine del moleskine un foglietto con appuntato un titolo "Farfalla d'Acqua Dolce".


Colonna sonora: Tiempo de Drumba e Feedback - Ojos de Brujo


Il sogno che stavo leggendo parla di una parrucca bionda, del sentirsi prigionieri e dei doni che un bravo maestro ti può fare.
Ora sto ballando sulla sedia mentre scrivo e leggo.


Un'altro foglietto: " I protagonisti (della vita) sono nella pancia, tieni i maestri buoni, espelli quelli cattivi perchè ti sono nemici. (parlando di Psicosomatica e MTC).
Dopo l'esperienza Red Delicious mi sono convinta che la profumeria non aveva più niente per me. Per un periodo ho sperimentato con gli olii essenziali. Creando profumi in pasta da spalmare sul corpo. Gli olii essenziali hanno proprietà fisiche e chimiche che si attivano anche sul corpo e la psiche umana. Qualcuno sostiene che l'olfatto in qualità di senso più "primitivo" conosca e ci indirizzi verso quello che ci fa bene. In quel frangente mi impuntai in particolare su due olii essenziali dei quali avevo letto ma che non riuscivo a trovare. L'elicriso e il cisto. L'elicriso l'ho trovato, ha un profumo di terra e di curry, l'odore della sabbia. A volte mi piace molto a volte lo trovo insopportabile. Rappresenta il sole e la rinascita interiore. Il cisto ancora oggi lo cerco, mi piacerebbe sentire com'è. Provai anche il coriandolo, sulla carta adatto a me, all'odorato per me disgustoso.
L'apertura ai profumi di nicchia l'ho avuta leggendo il libricino di Mariangela Rossi "Il libro del Profumo". Premetto che negli anni ho sempre cercato libri che parlassero di profumi e quando nel 2006 vidi in libreria la bella copertina con le rose inglesi lo comprai subito.
Leggendo il libro del profumo, mettevo le spunte a tutti i profumi che avevo posseduto o possedevo. E leggendolo mi imbattei nella descrizione di un profumo che già dal nome mi intrigava Fumerie Turque. Iniziò in quel momento la ricerca dei profumi di Serge Lutens e l'incontro avvenne con Chypre Rouge.

Colonna sonora: quien engana no gana - Ojos de Brujo e Santa Maria (del Buen Ayre) - Gotan Project
P.S. opiiiiiiiii suona un po' come SU o SPERANZA in inglese. La speranza di essere considerata non fa parte del comportamento del mio gatto. Lei la considerazione se la prende perchè le è dovuta. Quindi: SU!

Mappa dell'attività onirica

Mi serve solo per mettere ordine.
Elenco cronologico dell'attività onirica:

2004
Lunedì 20 Settembre 2004 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/la-sirena.html
Venerdì 12 Novembre 2004 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/alla-scuola-di-danza-onirica.html
Venerdì 19 novembre 2004 (dal quaderno) http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/la-corazza.html
Venerdì 26 Novembre 2004 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/il-verde-le-piante-lo-scrigno-la-torre.html
Domenica 28 Novembre 2004 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/le-gengive-e-le-uova-di-insetto.html
Mercoledì 1 Dicembre 2004 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/in-partenza-con-il-bagaglio-onirico.html

2005
Venerdì 21 Gennaio 2005 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/il-maestro-malato.html
Domenica 6 Febbraio 2005 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/partenza-e-arrivo.html Sabato 26 Febbraio 2005 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/la-coccinella-gigante.html
Lunedì 28 Febbraio 2005 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/la-lezione-la-lotta.html
Giovedì 9 Giugno 2005 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/la-consistenza-ormonale.html
Lunedì 25 Luglio 2005 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/la-domanda.html
Giovedì 15 Dicembre 2005 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/la-guerra.html
Venerdì 23 Dicembre 2005 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/saltando-fuori-dallacqua.html

2006
Sabato 14 Gennaio 2006 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/il-primo-compito-di-psiche.html
Lunedì 6 Febbraio 2006 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/un-tango-con-il-fratello.html
Venerdì 19 Maggio 2006 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/la-bionda-assassinata.html
Lunedì 21 Agosto 2006 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/la-casa-di-dario.html
Martedì 22 Agosto 2006 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/la-telefonata-del-maestro.html

2007
Martedì 16 Gennaio 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/io-ballo-da-sola.html
Venerdì 26 Gennaio 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/la-prigione-onirica-e-i-doni-del.html
Martedì 30 Gennaio 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/marted-30-gennaio-2007-sono-cena-casa.html
Mercoledì 14 Febbraio 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/cenerentola-e-losservatore-esterno.html
Mercoledì 14 Febbraio 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/losservatore-esterno.html
Sabato 17 Marzo 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/il-bambino-onirico-e-la-nuova-frontiera.html
Giovedì 22 Marzo 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/bianca.html
Martedì 27 Marzo 2007 (dal quaderno) http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/la-promessa.html
Sabato 31 Marzo 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/dream-brother-solo-un-tango.html
Domenica 1 Aprile 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/la-fata-e-la-landa-dorata.html
Lunedì 23 Aprile 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/le-rose-la-persia.html
Giovedi 7 Giugno 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/le-spille-atzeche.html
Lunedi 13 Agosto 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/pesca-di-pesci-dargento.html
Martedì 14 Agosto 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/stars-and-planet.html
Mercoledì 15 Agosto 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/08/lautopsia.html
Venerdì 28 Settembre 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/il-battesimo.html Martedì 23 Ottobre 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/i-segnali-di-deviazione.html
Domenica 23 Dicembre 2007 http://femminafolle.blogspot.com/2008/05/la-maestra-vecchia-e-la-feritoia.html

2008
Lunedi 14 Gennaio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/05/le-pulci.html
Lunedi 28 Gennaio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/01/singing-in-rain.html
Giovedì 31 Gennaio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/02/limpiegata-notarile.html
Giovedì 6 Febbraio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/02/lassistente.html
Mercoledì 5 Marzo 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/il-dono-della-pelle.html
Mercoledì 16 Aprile 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/04/il-ponte-ad-angolo.html
Lunedì 5 Maggio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/05/tuffi-di-rana-alla-piscina-del.html
Martedì 6 Maggio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/05/il-momento-del-sublime.html
Venerdì 23 Maggio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/05/dal-parrucchiere-onirico.html
Sabato 24 Maggio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/05/il-festino.html
Mercoledì 28 Maggio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/05/direzioni-e-direttive-nei-sogni.html
Giovedì 29 Maggio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/05/puah-minestrone.html
Lunedi 2 Giugno 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/06/dalloculista-onirico.html
Domenica 8 Giugno 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/06/la-gatta-la-madre-la-donna.html
Mercoledì 11 Giugno 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/frankie.html
Martedì 17 Giugno 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/06/un-pigro-pomeriggio-in-campagna.html
Martedi 17 Giugno 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/06/la-borsa-dimenticata.html
Sabato 28 Giugno 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/al-supermercato.html
Lunedì 30 Giugno 2008http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/i-molteplici-usi-delle-cavigliere.html
Venerdì 4 Luglio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/gli-occhiali-e-le-batterie.html
Domenica 6 Luglio 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/07/parole-parole-parole.html
Domenica 20 Luglio 2008http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/la-sdraio-il-porto-il-letto-castello.html
Lunedi 4 Agosto 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/cibi-permessi-e-cibi-vietati.html
Martedì 26 Agosto 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/la-ghigliottina.html
Lunedì 1 Settembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/compro-scarpe-di-unaltro-pianeta.html
Lunedì 8 Settembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/al-di-l-dellincrocio-delle-strade.html
Venerdì 12 Settembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/ancora.html
Sabato 13 Settembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/ritorno-alla-gelateria-onirica.html
Domenica 14 Settembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/una-telefonata-dal-passato.html
Giovedì 18 Settembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/il-trampolino-di-lancio.html
Venerdì 19 Settembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/un-sequestratore-in-casa.html
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Domenica 28 Settembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/09/senza-scarpe-sul-fiume.html
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Domenica 19 Ottobre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/10/freestyle.html
Martedì 21 Ottobre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/10/sansone-e-dalila.html
Martedì 21 Ottobre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/10/le-formiche-la-rosa-la-peonia.html
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Lunedì 27 Ottobre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/10/la-macchina-fantasma.html
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Sabato 8 Novembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/11/in-bicicletta-tra-hanoi-e-bologna.html
Sabato 8 Novembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/11/la-quarta-pietra-il-quarto-bacio.html
Domenica 9 Novembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/11/bolero.html
Giovedì 13 Novembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/11/lucia-e-il-sogno.html
Martedì 25 Novembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/11/il-cane-sulla-pancia.html
Sabato 29 Novembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/12/nello-studio-del-dottore.html
Domenica 28 Dicembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/12/nello-studio-del-dottore-parte-ii.html
Lunedì 29 Dicembre 2008 http://femminafolle.blogspot.com/2008/12/la-scrivania-allaperto.html e http://femminafolle.blogspot.com/2008/12/allo-specchio.html

2009
Giovedì 1 Gennaio 2009 http://femminafolle.blogspot.com/2009/01/danzo-con-il-calice.html e http://femminafolle.blogspot.com/2009/01/ancora-in-piscina.html
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Mercoledì 13 Maggio 2009 http://femminafolle.blogspot.com/2009/05/il-caravanserraglio-delle-stoffe-ikea-e.html
Domenica 24 Maggio 2009
http://femminafolle.blogspot.com/2009/05/il-treno-il-bacio.html
Martedì 26 Giugno 2009
http://femminafolle.blogspot.com/2009/05/con-la-gonna-senza-mutande.html
Domenica 31 Maggio 2009
http://femminafolle.blogspot.com/2009/05/il-sistema-corpospecchio.html
Domenica 28 Giugno 2009
http://femminafolle.blogspot.com/2009/06/la-strada-degli-elefanti.html
Martedì 14 luglio 2009
http://femminafolle.blogspot.com/2009/06/big-bubble-assassine.html
Venerdi 7 agosto 2009
http://femminafolle.blogspot.com/2009/08/vento.html
Mercoledì 12 Agosto 2009
http://femminafolle.blogspot.com/2009/08/la-domanda-dellalce.html
Mercoledì 26 Agosto 2009
http://femminafolle.blogspot.com/2009/08/lascensore-del-tempo.html
Venerdì 28 Agosto 2009
http://femminafolle.blogspot.com/2009/08/la-proposta-la-lettera.html
Lunedì 31 Agosto 2009
http://femminafolle.blogspot.com/2009/09/il-pianeta-di-ghiaccio.html
Venerdì 18 Settembre 2009
http://femminafolle.blogspot.com/2009/09/manuale-duso-per-esseri-umani.html

sabato 12 luglio 2008

Lo zio Roby

Ricordo che un'estate in campeggio, io ero bambina, lo zio Roby, il marito della sorella di mia mamma, allora suo fidanzato, invece di raccontarmi la favola della buonanotte mi rivelò il segreto per fare sempre sogni belli. Mi chiese cosa volevo sognare e io descrissi un abito da principessa di tulle nero, me lo immaginavo come nella scena del ballo del film il Gattopardo. Allora lui mi disse di concentrarmi su quella scena, tenendo bene sempre in mente l'abito di tulle nero, vedendolo volteggiare alla luce dei candelabri, e forse, quella notte l'avrei sognato. Lo zio Roby mi insegnò, un poco più grande, ad amare la musica dei Pink Floyd, mi ricordo la copertina nera con il prisma di The dark side of the moon, e lui che lo ascoltava con attenzione e rapimento. Ancora oggi mi piacciono i Pink Floyd e trovo che l'unico modo di ascoltarli sia con attenzione e rapimento. Ancora oggi, quando mi sveglio nel pieno della notte e non riesco a riprendere sonno perché sento che stanno arrivando in massa i pensieri della giornata passata o che deve venire, penso all'abito di tulle nero, lo vedo volteggiare silenzioso, la luce delle candele sparisce per un'istante coperta dalle evoluzioni del tulle. E dormo. E faccio sogni belli.


mercoledì 9 luglio 2008

Parole, parole, parole...

Spesso il sogno ci manda dei messaggi usando parole speciali che hanno più di un significato. Lette con accento diverso, usate solo per il suono, parole che richiamano concetti. Queste parole sono come password per avere l'accesso a uno stadio superiore della conoscenza di noi stessi. Non capitano mai a caso. E bisogna memorizzarle.

Domenica 6 Luglio 2008 - Sogno di entrare in una gelateria, chiedo un cono e che gusti ci sono (il banco frigo è vuoto) la gelataia mi fa segno di seguirla "dietro" e mi mostra un frigorifero da camera. Mi elenca i gusti, tra i quali un gusto "Duran"(un cioccolato/bacio). Mi chiede se sono di Novate io invece capisco se sono del Novanta, le rispondo che non sono del Novanta ma lei insiste che sono di Novate, che mi ha visto li. Comprendo l'equivoco e ribatto che non sono di Novate, ma lei è convinta che invece lo sono. Esco con un gelato gusto Duran e Novate, invece del cono me l'ha messo nel Nintendo DS. Lo mangio con lo stilo.

"Dietro" riguarda tutto ciò che è nascosto, che non si mostra agli altri.

lunedì 7 luglio 2008

Gli Occhiali e le Batterie

Venerdì 4 Luglio 2008 - Ho sognato che S. doveva andare per lavoro in una città dell'Est (Venezia? Trieste?) Decido di accompagnarlo e lui prende accordi con una mia collega, vuole venire anche lei. L'appuntamento per la consegna del lavoro è fissato per le 18,00, mancano 40 minuti e non siamo ancora partiti, calcolo circa 3 ore di viaggio. Decido di mettere degli occhiali senza montatura ma poi metto le lenti a contatto. Gli occhiali, penso, li porterò con me per sicurezza. Sono davanti a uno specchio e cerco di mettere delle batterie ricaricabili negli occhi, poi mi ricordo che già indosso le lenti. Arrivano gli altri, mi sveglio.

Il Viaggio significa Cambiamento.
L'Est è nascita, mattino. E' il Risveglio.
Gli Occhiali, le Lenti indicano un bisogno di vederci meglio, in una situazione, in noi stessi.
Le Batterie evidenziano un bisogno di essere ricaricati di energia. La posizione del corpo specifica l'ambito nel quale si ha bisogno di essere ricaricati. In questo caso, gli occhi miopi, quindi si mettono le Batterie Oniriche negli occhi per potenziare la Capacità di vedere e la Visione.

giovedì 3 luglio 2008

Al supermercato

E' due notti che faccio più o meno lo stesso sogno.

Sabato 28 Giugno 2008. Vado a fare la spesa con la mia collega E. Il supermercato è brutto e disordinato. C'è tanta gente inconcludente. Compro pane a fette, salame e nutella. Ma il pane è secco, il salame ha il nome di una marca famosa ma storpiato e la nutella è dura, a crepe, in vasetti degli anni '70 con sopra polvere della stessa epoca. Alla cassa c'è coda, lascio tutto ed esco senza comprare più nulla. Mi sveglio pensando che devo cambiare negozio.

venerdì 27 giugno 2008

Sensazioni olfattive su percorsi reali e della memoria

L'altra mattina, mentre andavo al lavoro, come l'anno scorso in questo periodo, ho sentito provenire dal giardino di una villa, profumo di erba tagliata, ma di un'erba particolare, pungente, aromatica. Mi è venuta in mente la parola Assenzio. Lo stesso giorno nel parcheggio della piscina profumo di fiori di Tiglio, lo stesso che odoravo tanti anni fa, la testa appoggiata all'indietro, il tetto della 2 cavalli scoperchiato, tornando a casa la notte, accompagnata dal mio ragazzo. Stasera tornando dal lavoro, passando vicino al pilone dell'alta tensione, odore caldo di metallo ferroso, strano e piacevole. Questo è un'odore nuovo, mai sentito.

Assenzio, Tiglio e Metallo caldo; sarebbe un profumo da provare.

lunedì 23 giugno 2008

Un pigro pomeriggio in campagna - II sogno

Certi sogni sembrano una cosa e poi si rivelano essere molto di più.

Martedì 17 Giugno 2008 - Sono nella casa agriturismo della mia amica d'infanzia. Ci sono molti ospiti, perché avrà luogo una festa. L'azione si svolge nei piani superiori. Tra le persone che alloggiano presso la casa c'è uno sconosciuto per metà Joaquin Cortes per metà Johnny Depp che è qui per eseguire dei lavori di giardinaggio. Tra noi scaturisce un'attrazione particolare, sento che mi desidera. Senza sapere neanche i nostri nomi cerchiamo di appartarci ma la mia amica è sempre appiccicata come una cozza, tanto che propongo a Joaquin Johnny di coinvolgere anche lei, se lo vuole. Sto per mettermi d'accordo quando l'amica sparisce. In compenso ogni volta che rimaniamo da soli, arriva ciabattando la mamma dell'amica. E' una donna corpulenta, vestita di marrone con un grande grembiule bianco annodato con un fiocco sul sedere. Invece di partire, come dovrebbe, si aggira per la casa controllandoci. Decidiamo di attuare un diversivo per avere finalmente un po' di intimità. Mettiamo della musica hard rock a volume molto alto in una stanza nell'ala sinistra della casa. La stanza è riccamente arredata, in stile rococò, tappeti rossi, mobili dorati, enormi lampadari di cristallo. L'impianto stereo è nascosto in uno di questi mobili. La musica inizia. Ci dirigiamo verso l'ala destra della casa, dove ci sono le camere da letto.

Nella sua stanza, sul pavimento di legno scuro, Joaquin Johnny ha steso un materassino di midollino con una coperta di piquet bianca, non ci sono altri mobili, la camera è di una bellezza essenziale, orientale. Il sole dorato del pomeriggio entra a liste dalle persiane socchiuse, nelle lame di luce pulviscolo cosmico galleggia in sospensione nell'aria. Ci avviciniamo, sento il calore della pelle. Vivo questa esperienza in maniera extracorporea, mi vedo li, definizione di muscoli abbronzati senza distinzione tra i miei e i suoi. Penso a quello che sta succedendo tra quei due, una delle quali sono io, un'orgia silenziosa a due, calore, sudore, una sessualità animale e lenta. Mi sento risucchiata nel mio corpo mentre udiamo rumore di passi provenire dal corridoio. La musica ha smesso da un po', la mamma dell'amica di infanzia sta avanzando verso la nostra stanza, trascinando le ciabatte e chiedendosi ad alta voce da dove arriva il fumo, chi sta fumando senza permesso, nella sua casa. Penso che se non vuole lasciare liberi gli ospiti di sentirsi a loro agio, non dovrebbe invitare nessuno, nella sua casa. L'ultima immagine è di Johnny che si staglia nella penombra, canottiera bianca, e onde di capelli che gli sfiorano le spalle, illuminati da lame di sole. E' lui che sta fumando, mi sveglio.

Nel sogno lo sfondo sessuale non sempre vuole dire sesso. Se fisicamente è vissuto come uno scatenamento di pulsioni potrebbe essere un sogno indotto dal cervello per utilizzare le stesse, ma se non viene vissuto in maniera fisica, prende un concetto di unione simbolica con l'altro lato di noi stessi. Maschile/femminile, razionalità/istinto, passivo/attivo.

Le figure femminili nei sogni di donne, a meno che non siano meglio identificate, rappresentano la sognatrice stessa. L'amica d'infanzia è il nostro essere passato, ciò che eravamo prima del Cambiamento, la mamma dell'amica siamo sempre noi, la parte di noi che controlla, reprime, vieta certi comportamenti, compreso anche il Cambiamento stesso. Il femminile nei sogni è passività, quiescenza. Il maschile è invece azione, risveglio, nei sogni femminili è il divenire complete.

L'amica d'infanzia sparisce alla prospettiva di una unione tra adulti. Essa non vuole crescere, ma è una voce ormai inascoltata. Scomparsa.

La mamma dell'amica vuole lasciare le cose come stanno, è fortemente contraria al cambiamento, sbraita, da ordini, ciabatta per la casa, essa è vestita di marrone, il colore della terra, dell'immobilità, porta un grembiule bianco a coprire la zona genitale, è la negazione della sessualità, è la povertà emotiva (ancora il marrone, le ciabatte, l'aspetto corpulento e trasandato, sta per dare una festa ed è vestita come una contadina) urla divieti, non lascia liberi, gestisce la casa come una prigione.

La casa è il sognatore, le due ali della casa sono i due emisferi cerebrali. Tutto il sogno si svolge al piano superiore, (la mente), il diversivo (la musica hard rock a volume alto) viene attuato in una stanza dell'ala sinistra della casa, ha mobili di rappresentanza è addobbata in maniera sovraccarica, distrae l'attenzione, è l'immagine pubblica. L'emisfero sinistro è preposto alla comunicazione con l'esterno, è la razionalità.

La stanza dell'unione intima è nell'ala destra, l'emisfero dell'istinto. E' calda, essenziale, è pervasa di simboli di aria e luce, l'assenza di mobili, il pulviscolo in sospensione, tutto ci dice che l'azione che in essa si svolge è di tipo cerebrale.

L'azione si svolge alla fine del giorno, quando c'è il tramonto; è il Momento del Sublime. (Vedi sogno del 6 maggio 2008).

Il giardiniere coltiva il nostro giardino interiore, è custode e protettore di tutte le nostre qualità e dei poteri in nostra dotazione. Facendoli fiorire, opera per la nostra evoluzione personale.

I personaggi famosi, vissuti positivamente, incarnano nei sogni le qualità che noi gli attribuiamo e che sono importanti per noi. Non necessariamente nella vita reale essi hanno queste qualità, a determinarne l'importanza è la nostra percezione di essi.

Joaquin Cortes per me rappresenta la fisicità controllata (La danza) la passione interiore incanalata verso l'esterno con autocontrollo e disciplina. L'anelito alla perfezione. Con il suo modo di danzare intenso eppure che non concede nulla al gesto casuale, è la rappresentazione del mio modo di vivere attuale. Autocontrollo, non spontaneità, inibizione, il non voler fare brutta figura e di conseguenza produrre una esteriorità inattaccabile. L'opinione degli altri è importante e determina la scelte di esternare o meno sensazioni, sentimenti, pensieri. Come nella danza, si esegue una pantomima perfetta delle pulsioni che la gente/il pubblico vuole vedere, dandogli una forma codificata e accettata.

Johnny Depp invece è la trasgressione vissuta con noncuranza ma anche l'aderenza ai veri valori di ognuno. Il procedere facendo le cose che ci piacciono, che ci interessano, senza tenere conto dell'effetto che possono avere sugli altri. Non il menefreghismo strafottente che è indice comunque di schiavitù della opinione degli altri, (trasgredisco per scioccare, per far confluire su di me l'attenzione di chi mi circonda) ma il vivere onestamente con se stessi senza condizionamenti, senza aver paura dell'opinione altrui. Johnny Depp con le sue scelte professionali e di vita rappresenta per me la libertà di azione, nel rispetto degli spazi di tutti, degli altri ma anche del proprio. Intellettuale, senza averne l'aspetto, viene spesso immortalato mentre legge. Vestito con il suo stile di sempre, sa anche adattarsi alle occasioni formali lasciando trasparire però alcuni dettagli (gli anelli, i cappelli...) che lo rendono coerente a se stesso, senza seguire le mode. Lo vedo sensuale in modo istintivo, non controllato, vive le sue passioni senza danneggiare nessuno ma anche senza esserne danneggiato. Incurante di chi vorrebbe imbrigliarlo in stereotipi ed etichette, ha deciso di vivere nel paese dell'Arte, è un buon padre che aiuta i figli a crescere seguendo le loro inclinazioni e sostenendo le loro potenzialità. Come un giardiniere colto, fa fiorire psicologicamente tutto ciò che tocca.

La stuoia è simbolo di volontà virile. Simboleggia anche l'abbraccio amoroso o mistico, l'attaccamento.

L'unione è già avvenuta, il fatto che nel sogno la viva in maniera extracorporea, da spettatrice, dimostra che non ne sono ancora pienamente consapevole. Ho attirato l'attenzione di tutti su un'altra cosa e così ho potuto avere "una stanza tutta per me" dove congiungermi con le mie nature, femminile e maschile, passività e azione, paura ed esibizione.

Johnny alla fine del sogno fuma. Fa cioè una cosa per essere scoperto. Infatti ora è solo Depp non c'è più Joaquin. Depp non vuole restare nascosto. Non vuole che io resti nascosta. Con la sua natura eccentrica e sicura di se vuole mostrarsi, (vuole che io mi mostri) per quello che è senza timore di essere giudicato. E così emette un segnale, il fumo è alito, è respiro vitale, significa io ci sono, sono qui nel passaggio tra l'ombra e la luce e sto facendo esattamente quello che voglio fare, sono vivo/a. Se segui il segnale di fumo, mi/ti troverai.

P.S. Spesso scrivendo Depp alla prima stesura scrivo Deep (Profondo). Un altro segnale che questo è ciò che sta nel mio io più profondo.

La borsa dimenticata - I sogno

Martedi 17 Giugno 2008 - Ho sognato che ero al lavoro, siamo tutti riuniti in una grande stanza al piano terra. Improvvisamente ci comunicano che possiamo andarcene. Chiudiamo l'ufficio e quando sono in macchina diretta verso casa mi accorgo di aver lasciato la mia borsa aperta sulla scrivania, e il computer acceso. Ci sarà il week end di mezzo e quindi la borsa mi serve. Torno a prenderla ma le mie chiavi non hanno l'allarme, mi sveglio in preda all'ansia.

Nei sogni che seguono spesso è contenuta la risposta alla domanda posta nel sogno precedente.

Cosa c'era nella borsa da poter essere lasciata li se fosse stato in settimana, ma da prendere assolutamente in caso di week-end?

La società moderna ci costringe a vivere per lavorare dal lunedi al venerdi, senza concessioni al tempo libero, quasi una richiesta di sospensione dalla vita personale finchè non arriva il fine settimana.

Nella borsa c'è la vita. Con tutte le sue aspirazioni "in attesa" di essere prese in considerazione.

domenica 22 giugno 2008

Nuovi vecchi sogni

Ho aggiunto altri sogni fatti a Maggio. "Il Momento del Sublime" è diventato per me una filosofia di vita. "Il Festino" rimane ancora un mistero.

venerdì 20 giugno 2008

Alien vs. Predator - Thierry Mugler - Chistian Dior
























Ho preso Alien, e subito mi è venuto in mente Poison, non perché siano simili olfattivamente, ma concettualmente si. Tutti e due sono complessi, strutturati, pieni. Come sfere perfette, rotolano in bocca, mostrandosi sempre compatti e non offrendo nessun appiglio. Sono completi in se. Poison ruota intorno a una tuberosa dolce e carnosa, Alien ruota intorno a un gelsomino legnoso e caldo.

Finalmente ho sentito Fidji. Ha una partenza tipica dei profumi femminili fioriti anni '70. Poi improvvisamente emerge un odore di mare, conchiglie, sale, pesce. Non sgradevole ma comunque bizzarro. Un'odore conchiglioso.

Poi ho provato Dior Addict. Appena messo l'ho trovato buono ma quasi indifferente. Sono andata in giro per negozi. Camminando con calma ad un tratto sono stata presa da un senso di vertigine, uno stordimento dei sensi ed è iniziata una fase di esaltazione dovuta a ciò che stavo annusando. Camminavo velocemente e spavaldamente, sentendomi audace. Stamattina ne volevo ancora. Sono uscita mezz'ora prima per andare in profumeria, tutte chiuse! In preda ad una crisi di astinenza, le dita che tamburellavano nervose sul volante. Mai sentita così. Una ipereccitabilità caffeinica. Il piede impegnato in un'aereo tip tap. Durante il giorno un po' mi è passata, ma adesso mancano 47 minuti ad uscire. E devo averlo. Sono Addicted to Dior Addict. L'ho preso.


Alien (Thierry Mugler) - 2005 - Orientale Legnoso - (Dominique Ropion e Laurent Bruyere)
Ambra Bianca, Legni, Gelsomino Indiano


Dior Addict (Christian Dior) - 2002 - Orientale Floreale - (Thierry Wasser)
Foglie di Mandarino, Fiori di Gelso, Fiore di Cactus Regina della Notte, Rosa Bulgara, Fiori d'Arancio, Vaniglia Bourbon, Legno di Sandalo, Fava Tonka, Gelsomino


selenicereus grandiflorus - Fiore di Cactus Regina della Notte










mercoledì 18 giugno 2008

Shalimar - Guerlain


Cercavo qualcosa. Qualcosa che i profumi in commercio al momento non mi davano più. Allora ho cercato tra i profumi storici. E ho trovato Shalimar.

La desolante penuria di idee fa si che non solo le case di profumo cerchino di sfruttare il riflesso di glorie lontane, appiccicando i vari light, sun, legère, midnight, eau d'etè, a composizioni che niente hanno a che fare con quelle alle quali usurpano il nome, ma, in alcuni casi, a modificare proprio il profumo stesso. Capisco che alcuni componenti non sono più reperibili o che siano diventati nel frattempo illegali, ma invece di produrre 10 profumi in un anno, le case potrebbero destinare tanto sforzo (con scarsi risultati) a cercare elementi sostitutivi migliori, più aderenti all'originale.

I profumi di oggi, parlo dei mainstream, sono il clone uno dell'altro, nessuno che ha un guizzo, nessuno che osa. Profumi come Shalimar, Chanel n.5, Youth Dew e anche Opium 20 anni dopo, profumi come Poison, (quello vero, non gli altri che sono seguiti) o Fahrenheit possono non essere piaciuti all'epoca e non piacere ancora oggi, ma indubbiamente sono stati e sono tuttora unici. Hanno segnato un punto di svolta. Prima non c'era niente di simile, dopo nessuno è riuscito a eguagliarli in originalità.
Di Shalimar si dice che sarebbe un Jicky (altro profumo di rottura) con una mestolata di etilvanillina, nuovo componente di sintesi dell'epoca. Era il 1925. Non è una vaniglia moderna. Niente note gourmand, è quasi come se fosse fredda. L'ho portato per tutta un'estate molto piovosa di qualche anno fa. Poi l'oblio. Decisamente preferisco i profumi più caldi, pieni, opulenti.
Ma Shalimar ha un nome che non si dimentica.

Shalimar (Guerlain) - 1925 - Ambrati dolci - (Jacques Guerlain)
Limone, Rosa, Gelsomino, Iris, Bergamotto, Incenso, Opoponax, Vaniglia, Fava Tonka
In questi giorni ho cercato Jicky per sentire come è. Non si trova più. La risposta unanime è stata "Guerlain l'ha ritirato, abbiamo reso tutte le confezioni" che peccato... un'altro profumo perduto o peggio in via di trasformazione/banalizzazione.

martedì 17 giugno 2008

Karma - Lush - Gorilla Perfume

Ho scoperto Karma quando ho scoperto l'universo Lush. Entrare in un negozio Lush è una vera orgia dei sensi. Per primo l'olfatto, che viene attanagliato dai diversi profumi intensissimi ma non chimici dei prodotti in vendita. Saponi al taglio, burri da massaggio, shampoo e balsami solidi, ballistiche. La vista gode di tutti i colori, assolutamente naturali, e delle forme dei prodotti, quasi fossimo in una pasticceria. Il tatto è solleticato dalle diverse consistenze, rugose, lisce, vellutate, nutrienti...

Aggirandomi per la bottega vidi questo profumo dal nome così attraente per me. Lo provai e mi innamorai del suo patchouli aromatico, senza quel retrogusto di cantina muffita che di solito lo accompagna. Forse la frizzantezza degli altri ingredienti crea la magia, ma quando porto Karma, me lo sento addosso come una pashmina morbida e calda. Vorrei avere ancora le mie Clarks con le perline infilate nelle stringhe e la cartella di cuoio grasso a tracolla. E' un vero profumo hippie.

Karma (Lush/Gorilla Perfume) - 1967 - Orientale speziato - (Mark Constantine)
Patchouli, Arancia, Lavandino, Pino, Lemongrass, Elemi, Acacia Farnese

P.S. Mark Constantine figura tra i fondatori di The Body Shop, si tolse dal gruppo per portare avanti la sua idea di creare prodotti con il minor impatto ambientale possibile. In quest'ottica Karma è uscito anche come profumo solido. L'uso di materiale freschi e se possibile incruenti per gli animali, l'attenzione per la filosofia Vegana, fanno dei prodotti Lush un mondo a parte.

lunedì 16 giugno 2008

Hypnotic Poison - Christian Dior

1998 Dopo 13 anni dall'uscita di Poison, e non so quanti dall'insignificante per me Tendre Poison, esce Hypnotic Poison. Finalmente! Un profumo setoso. Dolce ma non stucchevole, profumo di legni aromatici, macerati nel miele e nelle mandorle. Un profumo da mangiare, come il marzapane. Era Novembre quando lo acquistai, il tempo perfetto. La pioggia, la nebbia, il freddo umido e intorno un'esplosione di colori ardenti, caldi. Quanto Poison è l'Estate caldo umida, sciropposa e letargica, Hypnotic Poison è l'Autunno e il calore di uno scialle di cachemire, morbido, avvolgente, dal quale non ti staccheresti mai. Tranne quando comincia ad arrivare di nuovo il sole. La sua natura notturna mal sopporta il calore del sole, e diventa insopportabile, come un bambino capriccioso. Oggi il tempo Novembrino me l'ha fatto scegliere. Ma l'olfatto è un senso che non si fa imbrogliare, sapeva che è giugno e me l'ha fatto capire. Per il mio naso Hypnotic Poison è vietato dopo il 21 dicembre.


Hypnotic Poison (Christian Dior) - 1998 - Ambrati floreali legnosi - (Annick Menardo)
Ambra, Legni e Muschi, Carvi, Mandorla amara, Gelsomino, Vaniglia



P.S. Dopo Hypnotic Poison uscì Pure Poison che trovai insignificante, ormai convinta che per me i Poison eccellenti si alternassero a quelli senza personalità, andai in profumeria speranzosa quando lanciarono Midnight Poison e infatti, avevo ragione. 

domenica 15 giugno 2008

Brûme Dune - Christian Dior

Quando usci nel 1996 (5 anni dopo Dune) si chiamava Brûme Dune, senza alcool, poteva essere usato su tutto il corpo, come una bruma appunto, rinfrescante e profumata.
Che bel nome. Ora si chiama Dune Sun e ha perso molto del suo fascino leggiadro. Che nome banale.

Da subito lo associai al profumo delle castagne d'acqua, che non conosco e non so nemmeno se hanno un profumo. Per me è così, lo annuso e vedo questo specchio d'acqua dolce, vicino al mare, sul quale galleggiano le castagne acquatiche. Lo metto quando voglio che quest'immagine mi accompagni per tutta la giornata. Un luogo solitario, perfetto, dune di sabbia dorata, il rumore del vento che le sfiora, l'odore e il mugghiare in lontananza del mare, e improvvisamente tra i canneti un pontile di legno cotto dal sole e una pozza d'acqua, sulla quale galleggiano petali di fiori strappati dal vento e le castagne d'acqua.

Brûme Dune o Dune Sun (Christian Dior) - 1996 - Floreale fruttato -
Ribes nero, Mandarino, Arancio, Fresia, Gelsomino, Fiore di Loto, Legno di Sandalo, Muschio, Vaniglia.

sabato 14 giugno 2008

Fahrenheit - Christian Dior

Alcuni profumi legati fortemente al ricordo, come pietre angolari sostengono il mio edificio.
Fahrenheit è la scoperta dell'Amore. Quello delle farfalle nella pancia. Quell'amore purtroppo non ha avuto seguito, allora metto Fahrenheit quando voglio essere come lui. Un gentleman inglese, controllato e distaccato, che nasconde un'anima molto sensuale, sessuale e voyeur. Un'intellettuale dotato di grande bellezza e fascino, dal gusto sottilmente perverso.
Per me avere addosso un profumo nato per un uomo è come potermi calare nell'universo della percezione maschile del mondo femminile. Nel caso specifico, di un esemplare di uomo fortemente connotato nella mia mente. Gli uomini guardano le donne per la loro bellezza totale, nella loro armonia di forme e colori. Nella seduttività delle movenze. Provare a sentir nascere dentro di me il desiderio di conquistare e possedere invece che di esibirsi per sedurre.
Provare a conquistare con la accettata possibilità di non riuscire, ma provare lo stesso.

Da quel ragazzo lontano nello spazio e nel tempo ho imparato molte cose, due tra le altre: Gli uomini si differenziano dalle donne perché devono rischiare di sentirsi dire di No molte volte per poter ottenere anche i Si. E ci si abituano in fretta. Sviluppano una corazza. Le donne, al contrario, non si abituano mai a sentirsi respinte e si riservano il diritto di dire la parola definitiva su una scelta nata dall'uomo.
E' per questo motivo che le donne sono dotate di molteplici armi seduttive. Per farsi scegliere proprio da Quell'Uomo.

Il profumo ha una partenza di delicati fiori bianchi, sotto il sole dell'estate, e buccia di agrumi strizzata tra le dita. Si sente un sole caldo e l'odore di legno salato e sabbia che si scaldano alla luce di quel sole. Quasi subito compare una nota di cuoio scamosciato quasi tattile, una pelle sottile e calda. Fino a questo momento è il ragazzo di buona famiglia, biondo, occhi azzurri, ciglia lunghe da ragazza che fremono per riparare gli occhi dai raggi di sole.

Poi, improvviso come una nuvola che butta un'ombra nera sulla spiaggia, un odore denso e scuro, primordiale. Un odore di appiccicosità seccata, di affumicato e acre, un odore che copre e imprigiona vischiosamente i fiori e i frutti. E li lega a sè per sempre. Fiori estivi e catrame.

Poi di nuovo, a tratti ritorna l'odore pungente e salato. In questa alternanza si viene a scoprire un lato più oscuro, è solo una apparizione fugace, ma una volta sentito, rimane la consapevolezza della sua esistenza sotterranea. E come una droga, anche quando si pensava di poterne fare a meno, struggente ritorna il bisogno di sentirlo di nuovo.

P.S. La seconda cosa che ho imparato da lui è che quando ti fanno un complimento, l'Unica Risposta da Dare è: Grazie!



Fahrenheit (Christian Dior) - 1988 - Floreale legnoso (Jean Louis Sieuzac)

Lavanda, Mandarino, Arancia, Biancospino, Fiore di Noce Moscata, Cedro, Bergamotto, Camomilla, Limone, Noce Moscata, Caprifoglio, Garofano, Legno di Sandalo, Foglie di Violetta, Gelsomino, Mughetto, Cuoio, Fava Tonka, Ambra, Patchouli, Muschio, Vetiver



http://nowsmellthis.blogharbor.com/blog/_archives/2007/6/7/3004770.html

mercoledì 11 giugno 2008

Profumi anni '90

Un pomeriggio con la mia amica Sonia ci fermammo in profumeria. Nella confusione di braccia spruzzate di tanti profumi, non capivamo più chi aveva indosso cosa. Fu li che comprai Calyx di Prescriptives. Chi lo sa perché? Forse la sensazione come di aver marinato la scuola me lo rese desiderabile. Un pomeriggio a Milano con altre due amiche andammo alla Rinascente, fu il turno dell'Eau d'Issey, poi Sun Moon Stars di Karl Lagerfeld, CKOne, Escape, tutti profumi molto simili, era il momento degli ozonati. Ora questa nota si sente soprattutto nei profumi d'ambiente, ma all'epoca era nuova e rivoluzionaria. Profumi di ampio respiro, davano l'impressione di essere in riva al mare ma non in estate, bensì in Inverno o al massimo inizio Primavera. Freschi ma non agrumati, marini.

Frequentavo The Body Shop all'epoca, e lì acquistai Activist, dalla bella boccetta tutta nera con la scritta bianca. Un profumo "maschile" leggerissimamente speziato. Era contrapposto a No Debate, più che profumi delle dichiarazioni d'intenti.

Più avanti, sempre da The Body Shop uscirono i profumi Ayurvedici, sia in olio secco per il corpo, che sotto forma di Pillow Spray. Presi Kapha, un agrumato dolce.

Per Jungle di Kenzo ebbi una passione smodata che mi fece acquistare anche la crema corpo. Lo tengo solo perché la boccetta con l'elefantino è carina. Un fiore carneo.








In una vacanza a Rodi provai Organza. Il flacone a forma di donna vestita con il peplo di vetro drappeggiato. Un fiore dolceamaro.

Un'altra donna un altro profumo, il primo, e per me l'unico, Jean Paul Gaultier. Un fiore che ti prende alla gola.





Un pomeriggio dopo aver fatto compere olfattive, stavo salendo in un ufficio quando un uomo passandomi a fianco disse "Mmmm che buon profumo, cos'è?" "E' Angel..." "Si chiamerà anche Angel ma è il profumo di un diavolo tentatore..."
Infatti.
Quando uscì Angel, ruppe parecchi schemi acquisiti. Primo profumo di colore azzurro. Primo profumo ricaricabile in profumeria. Primo profumo mainstream ad avere note alimentari (il cioccolato, il caramello, il miele). Jerry Hall come modella d'eccezione: bionda, statuaria e angelica compagna del diabolicamente sensuale Mick Jagger. Lui non compariva nelle foto, ma tutti avevano in mente la sua immagine carnale contrapposta alla bellezza algida di lei.

E il profumo! Una stella di vetro da appoggiare come un cristallo sulla mensola, da toccare per seguirne le punte di vetro e trovare l'unica di metallo. Da spruzzare ed annusare avidamente.
Un fiore di cioccolato.

Jungle (Kenzo) - 1996 - (Dominique Ropion)
Mandarino, Cardamomo, Cumino, Chiodi di Garofano, Eliotropio, Ylang-Ylang, Succo di Mango Liquirizia, Vaniglia, Patchouli

Organza (Hubert de Givenchy) - 1996 - Ambrati floreali speziati (Sophie Labbé)
Caprifoglio, Ambra, Noce Moscata, Vaniglia, Gardenia, Tuberosa, Gelsomino

Jean Paul Gautier - 1993 - Ambrati floreali legnosi (Jacques Cavallier)
Rosa, Anice Stellato, Arancio, Mandarino, Succo di pera, Iris, Orchidea, Prugna, Zenzero, Fiori d'Arancio, Ylang-Ylang, Muschio, Vaniglia, Ambra Legnosa

Angel (Thierry Mugler) - 1992 - Ambrato gourmand (Olivier Cresp)
Cioccolato, Vaniglia, Caramello, Bacche, Miele, Bergamotto